Santa Croce di Magliano, sabato 27 maggio 2006

     

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elezioni provinciali 2006


‘Alla Provincia per fare bene’


Si chiude la campagna elettorale Angiolina Fusco Perrella (Cdl) sceglie la piazza di Montenero

Dal palco di Campobasso D’Ascanio: vinceremo al primo turno L’Unione è una forza di alto profilo

 

CAMPOBASSO. Chiude con “la voglia di fare bene”. Chiude stretto nell’abbraccio del segretario regionale della Margherita, l’on. Ruta. Chiude in mezzo alle otto bandiere dell’Unione. Per Nicola D’Ascanio la campagna elettorale per la presidenza alla Provincia di Campobasso finisce così. E la Canzone Popolare riecheggia in Piazza Municipio. Ieri sera il comizio sul palco del capoluogo “in una piazza importante. Perché voi, elettrici e ed elettori, rappresentate i duecento anni del Contado di Molise”. È nella cultura e nelle tradizioni che il candidato allo scranno più alto di Palazzo Magno sa di poter trovare “la grande occasione di slancio”. E confida con sincerità “nel pronunciamento di domenica e lunedì perché di nuovo si compirà un passaggio di civiltà”. Quella civiltà di cui sono state intessute queste ultime settimane. “Sono tornati finalmente alla ribalta – commenta il sindaco Di Fabio – i problemi seri della gente. C’è stata una piena partecipazione dei soggetti in campo”. Ma il percorso non è ancora completo: “Il Paese cambia – riflette il primo cittadino di Campobasso – se cambiano tutti i livelli istituzionali. Alla Provincia l’Unione deve vincere al primo turno”. Soprattutto per porre rimedio ai postumi fallimentari in Italia e nel Molise del centrodestra. Ora è il ‘senatore–presidente a via Roma fino allo scorso febbraio’ che incita la piazza. “E’ necessario – carica Augusto Massa – modificare i rapporti tra gli enti locali e la Regione che si è dimostrata in questi anni inadeguata non solo ad affrontare le emergenze di terremoto, alluvione e frane, ma anche a potenziare le aree di sviluppo”. Frecciate mirate poi al mondo accademico. “L’Università ha fatto tanto per il Molise, ma non può pensare di attingere al fondo sanitario regionale per coprire le spese della facoltà di medicina. Dobbiamo puntare alla ricerca e all’innovazione”. Massa è convinto che “il governo Iorio ha accentrato tutto in mano sua. Cambiamo rotta, perché c’è democrazia compiuta solo se c’è partecipazione reale”. Quella su cui ha lavorato proprio Nicola D’Ascanio. “Abbiamo parlato con la gente – ricorda dal palco – abbiamo ascoltato tutte le esigenze. Con un progetto di alto profilo. Noi abbiamo incluso, non certo escluso i cittadini. Pensiamo di coniugare la Provincia con politiche aggiornate puntando sui nostri beni”. E riempiono la piazza le parole acqua, ambiente, agricoltura, turismo e innovazione. Sono i lemmi di un linguaggio forte “che non si trascina dietro i fantasmi della Cdl. Dell’operato del centrodestra che registra mille ritardi. Iorio e Fusco hanno calpestato ogni forma di dialogo. Oggi guardano al ballottaggio perché sanno di perdere, nonostante le loro cinque liste civetta”. Nicola D’Ascanio denuncia clientele, consulenze, persone reclutate con gli strumenti di un potere autocratico e illiberale. L’Unione segue un’altra via con una grande fortuna. “Massa ha amministrato bene questo ente, nonostante Berlusconi al governo del Paese e Iorio a quello della Regione. Noi abbiamo una fortuna enorme: Berlusconi oggi è a casa”. E a ottobre a casa andrà per il candidato presidente di via Roma e per tutti i segretari regionali dello schieramento “anche la Cdl molisana con tutti i suoi buchi neri: sanità a Termoli, farro a Trivento, ‘piedi d’argilla’ a Venafro”.
L’eco si diffonde e forse arriva anche a Montenero dove la candidata della Casa delle libertà, Angiolina Fusco Perrella, ha scelto di chiudere la sua campagna elettorale. Assieme a lei i vertici del centrodestra molisano. Ma la Provincia di Campobasso, ossia i due terzi del Molise per popolazione e territorio, per l’Unione è un passaggio obbligato. “Siamo persone per bene, candidati scesi in campo per interessi sociali e politici. Tutti con la voglia di fare bene”. (Quotidiano del Molise)



 

 



 

 

 

 



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