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SAN
GIULIANO DI PUGLIA. Sant’Elena, la devozione, la tradizione. L’usanza
del 22 maggio non è stata scalfita dal terremoto. Resiste, tanto che
ieri mattina centinaia e centinaia di persone hanno affollato gli spazi
verdi circostanti l’antica cappella ancora avvolta dai fittissimi
puntellamenti. Bambini, giovani, adulti, anziani, tutti si sono
ritrovati nella giornata che segue la festa patronale di San Giuliano
martire (l’altra sera riuscita la festa al villaggio provvisorio) e che
onora Sant’Elena nell’area situata all’ingresso di Santa Croce di
Magliano.
Alcuni temerari, con tanto di tende, hanno trascorso la notte nel
pianoro mentre dalle prime ore di ieri mattina sono iniziati ad arrivare
i visitatori dall’intero comprensorio. Le strade che circondano l’area
(secondarie sulla carta ma principali nella provvisorietà del
post-sisma) sono state letteralmente ‘occupate’ dagli automobilisti che
non riuscivano più a trovare un parcheggio nei paraggi. Tante anche le
bancarelle e gli ambulanti nei vialetti. Sono stati allestiti anche dei
gazebo dalle attività ristorative del posto. Una bellissima giornata,
insomma, in cui nessuno ha rinunciato a fare un salto alla chiesetta di
fortuna allestita a pochi passi dalla cappella puntellata per ospitare
la statua di Sant’Elena. Si spera che presto possa essere stanziato il
finanziamento necessario dagli organi competenti per consolidare e
ripristinare l’agibilità dell’edificio di culto. Per un giorno, forse
l’unico nel corso dell’anno, l’area è stata presa d’assalto. Di
qui l’opportunità di valorizzare maggiormente ‘l’oasi naturalistica’,
attraversata peraltro dal tratturo ‘Celano-Foggia’, anche in estate date
le ampie potenzialità ricettive per la sosta. I vigili urbani, i
carabinieri e i volontari hanno garantito un ottimo servizio d’ordine.
L’appuntamento è fissato dunque al prossimo anno o, probabilmente, per
qualche iniziativa in estate sempre a Sant’Elena, magari sotto le stelle
di San Lorenzo. (Fabrizio Occhionero, "Il Quotidiano del Molise") |