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CAMPOBASSO.
I Democratici di sinistra puntano sul cratere. Sarà il sindaco
di Santa Croce di Magliano a rappresentare il partito sul listino dell’onorevole
Roberto Ruta. Pasquale Marino sarà candidato sul maggioritario insieme a Nicola
Anacoreta (sindaco di Larino), Alfredo D’Ambrosio
(coordinatore regionale dell’Udeur-Popolari), a Nicola Macoretta
e Mauro Natalini rispettivamente segretario regionale dei
Comunisti italiani e di Rifondazione.
(Quotidiano del Molise, 05 ottobre 2006)
Il
sindaco di Santa Croce, Pasquale Marino, fa quadrato sulla sua
candidatura coi Ds nel listino dell’Unione - ‘Riconosciuto
il nostro impegno’
“I riscontri elettorali non erano mai stati compensati
dalla rappesentanza”.
SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Il sindaco di Santa Croce di Magliano, Pasquale
Marino, rappresenterà i Democratici di Sinistra nel listino
maggioritario che il candidato presidente dell’Unione, Roberto Ruta,
porterà a Palazzo Moffa in caso di elezione.
Il primo cittadino correrà pure al proporzionale nella lista stilata
dalla direzione regionale del partito. Per Marino questa decisione
premia l’impegno che il gruppo dirigente ha svolto in questi anni a
Santa Croce e sul territorio. Un riconoscimento che apre nuovi
scenari. A cominciare dalle elezioni regionali di novembre.
Sindaco Marino, prima che Massa sciogliesse la riserva c’erano
state delle titubanze sul nome da indicare per il listino. Le speranze
si erano in un certo senso affievolite.
“Lo capisco, il partito stava facendo delle valutazioni. Ma è
chiaro che quando bisogna effettuare una scelta, ciò diventa
impopolare e difficile per chi deve farlo, in questo caso per il
segretario. Non è stato facile mettere d’accordo tutti. Devo però
dire, anche con piacere, che dopo la fine delle trattative buona parte
delle sezioni e quindi delle Federazioni, aveva dato l’assenso
convergendo sulla mia candidatura”.
Dopodichè è arrivata la decisione definitiva, cioè la sua
proposta.
“Si è arrivati al mio nome attraverso un ruolo serio e un
riconoscimento da parte del partito rispetto agli impegni già in
precedenza assunti. Impegni diretti innanzitutto a valorizzare e a
mostrare una particolare attenzione al territorio ovviamente dando
anche fiducia ai dirigenti che proprio su questa area stanno lavorando
con impegno da diversi anni. Si tratta di un vero e proprio lavoro di
squadra che ha permesso di raggiungere importanti risultati”.
Non a caso il riscontro elettorale è stato sempre alto.
“C’era stata sempre una riconoscenza al partito in termini di voti
che non aveva ricevuto mai la giusta considerazione in termini di
rappresentanza. Insomma, il partito ha finalmente dato al gruppo
dirigente ciò che meritava”.
Per lei cosa significa essere parte integrante del listino
maggioritario?
“Sicuramente avere tanti stimoli in più ed entusiasmo soprattutto
in funzione del fatto che il partito, oltre al riconoscimento del
listino, mi ha chiesto l’impegno anche al proporzionale. Questo
significa da parte nostra un grosso impegno per portare alla nostra
forza politica un congruo numero di voti”.
Ovviamente tutti si chiedono che cosa succederà a Santa Croce in
caso di elezione. C’è l’incompatibilità delle due cariche...
“Voglio precisare che Santa Croce sarà sempre degnamente
rappresentata. Tecnicamente le dimissioni non rappresentano l’unica
soluzione. Potrebbero esserci altri passaggi, altre procedure che
consentirebbero di mantenere in carica l’amministrazione comunale.
Per scaramanzia rimandiamo questo discorso a dopo le elezioni,
ovviamente con la speranza, anzi il convincimento, di portare a casa
il risultato”. (Quotidiano del Molise,
07 ottobre 2006)
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