Santa Croce di Magliano, mercoledì 27 settembre 2006

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

molise << 16/30 settembre << 2006 << home

 

 


Si celebra il bicentenario della Provincia di Campobasso
Il Molise 'spegne' duecento candeline


Il "Corriere di Napoli" di sabato 4 ottobre 1806 apriva con questa notizia: "Con legge del 24 settembre, Sua Maestà Giuseppe Napoleone Bonaparte, udito il Consiglio di Stato ha ordinato quanto segue:
1) Il Contado di Molise è separato dalla provincia di Capitanata, e formerà una provincia a parte; 2) la residenza dell'Intendente sarà in Campobasso; 3) rimarrà in Isernia un sotto-intendente".

Con un decreto di soli tre articoli, iniziava dunque il percorso dell’autonomia della regione Molise. Agli iniziali distretti Alto Molisano di Isernia e Medio Molisano di Campobasso, si aggiunse grazie ad un decreto di Gioacchino Murat del 4 maggio 1811, il distretto Basso Molisano di Larino che definì gli attuali confini geografici del Molise. Un percorso lungo e sofferto quello che avrebbe portato il Molise a divenire la ventesima regione che si concluse solo dopo un secolo e mezzo ed esattamente il 27 dicembre 1963 allorquando le Camere con Legge Costituzionale n. 3 davano vita alla regione Molise.
A ricordare tale bicentenario, dopo le iniziative della Regione Molise dello scorso anno, giungono anche quelle della Provincia di Campobasso, il cui clou è previsto appunto per il 27 settembre con la presenza del presidente del Senato della Repubblica, on. Franco Marini, che avrà l’onore e l’onere di “spegnere” simbolicamente le duecento candeline. Diverse le iniziative predisposte dalla Provincia di Campobasso per suggellare lo storico anniversario. Chiaramente a farla da padrone la giornata di mercoledì 27 dove gli appuntamenti sono stati raggruppati in quattro momenti che si terranno nella splendida scenografia del teatro Savoia. Oltre a quello istituzionale, al quale prenderanno parte le più alte cariche della Regione, vi sarà l’approfondimento storico culturale con la relazione del senatore Biscardi, la presentazione delle opere di Vincenzo Cuoco e la premiazione del concorso per tesi di laurea sui temi storico, politico, culturale, economico e sociale del Molise dal settecento all’unità d’Italia. La terza fase della ricca giornata commemorativa sarà dedicata all’approfondimento giuridico amministrativo adopera di esperti in materia, rappresentanti dell’Unione delle Province e di esponenti politici. La giornata, che sarà ricordata con uno speciale annullo filatelico, si concluderà con il concerto a cura dell’orchestra sinfonica del Molise.

di ANGELO AMBROSIO da Altromolise


Si celebra il bicentenario della Provincia di Campobasso
Mercoledì 27 settembre 2006, si svolge la manifestazione celebrativa del Bicentenario della Provincia di Campobasso, che vedrà la partecipazione del Presidente del Senato della Repubblica, Franco Marini.
Nel pomeriggio, il Consiglio provinciale si riunirà in seduta straordinaria alle ore 16.45 presso l'Aula consiliare di Palazzo Magno di via Roma. Per le ore 17.00 è previsto l'arrivo del Presidente Marini presso il Palazzo della Provincia.
Immediatamente dopo il Presidente si recherà nell'Aula consiliare dove indirizzerà un breve saluto all'Assemblea provinciale che solennizzerà la giornata celebrativa.
Il Presidente Marini si tratterrà brevemente a colloquio con il Presidente della Provincia D'Ascanio nello studio della presidenza.
Intorno alle 17.45 il Presidente del Senato, accompagnato dal Presidente D'Ascanio, si recherà a piedi ' tempo permettendo - alla Prefettura dove sarà salutato dal Prefetto di Campobasso e dalle altre autorità.
Sempre a piedi, data la distanza minima, il Presidente Marini si recherà al Teatro Savoia, dove intorno alle ore 18.00 avrà inizio la manifestazione celebrativa che vedrà gli interventi del Presidente Marini, del Presidente D'Ascanio, del Presidente della Regione, Iorio e del Sindaco di Campobasso, Di Fabio.
La manifestazione sarà conclusa da un concerto dell'Orchestra sinfonica del Molise diretta dal Maestro Franz Albanese.


IL SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
NICOLA D'ASCANIO ALLA COMUNITA' PROVINCIALE

Celebrare il Bicentenario della 'Provincia di Molise' e porgere all'intera Comunità provinciale un saluto sentito e doveroso insieme all'augurio di un futuro ricco di soddisfazioni e serenità, costituisce per me un grande onore.
Un onore, da me particolarmente sentito, come quello di essere alla guida di una Provincia che è una delle Istituzioni amministrative più antiche del nostro Paese ed avere la responsabilità in questo momento, tra le non poche altre, di riuscire a ricordare e ad offrire alla riflessione dei cittadini, specialmente di quelli più giovani, le figure dei grandi molisani quali Galanti, Longano, Zurlo e Cuoco, che attraverso la loro opera e il loro impegno furono artefici di una stagione memorabile del nostro Mezzogiorno e della stessa nascita della nostra Provincia.
Una Provincia che, a quasi due secoli dal 'Viaggio in Molise' di Vincenzo Cuoco, dettagliata analisi socio-economica del territorio, si offre ad un bilancio sul cammino e sui progressi compiuti, per cercare di individuare le linee di sviluppo più produttive e compatibili con le caratteristiche del tessuto sociale, economico e culturale della nostra Comunità da perseguire nel prossimo futuro. L'odierna realtà amministrativa della Provincia di Campobasso, dopo le modifiche dell'ordinamento delle Autonomie Locali e del Titolo V della Costituzione, ci parla di una Provincia quale Ente intermedio e anello di congiunzione tra Regione e Comuni.
Un Ente esponenziale della Comunità Provinciale, dotato di competenza generale per quanto concerne la cura degli interessi e la promozione del suo sviluppo, che ricomprende più di duecentotrentunomila abitanti (dati censimento Istat 2001) distribuiti in ottantaquattro Comuni e che occupa un territorio di 2909 Kmq.
Va inoltre ricordato che alla Provincia è istituzionalmente riservato il coordinamento delle attività e della realizzazione di opere di interesse territoriale nei settori economici, produttivi, commerciali e turistici, oltre che in quelli sociali, culturali e sportivi, in raccordo costante con i Comuni. E' evidente, quindi, il ruolo sovraordinato che la Provincia ha assunto rispetto alle tante realtà locali del territorio, che hanno bisogno di una organica azione di programmazione e pianificazione degli interventi.
Un ruolo e una funzione importanti che la Provincia di Campobasso cerca di assolvere al meglio delle sue non trascurabili possibilità come punto di sicuro riferimento per tutti i cittadini. A tutti i miei conterranei invio i migliori auguri.



 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer