Santa Croce di Magliano, martedì 26 settembre 2006

     

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L’agognata infrastruttura stradale farà uscire Colletorto e San Giuliano di Puglia dallo storico isolamento viario


Il sogno della galleria diventa realtà


Inaugurato il cantiere dell’opera strategica attesa da oltre quindici anni

SAN GIULIANO DI PUGLIA. Una prima pietra importante in una giornata storica per le comunità di Colletorto e San Giuliano di Puglia. Parte un’opera strategica attesa da oltre quindici anni che farà uscire i due paesi dall’isolamento viario verso Termoli e la costa adriatica. La galleria non è più una chimera: ieri mattina a valle del villaggio provvisorio di San Giuliano sono state consegnate le opere con il formale inizio dei lavori. L’associazione temporanea di imprese ha ora a disposizione circa trenta mesi per realizzare la più grande infrastruttura mai appaltata dalla Comunità Montana di Riccia, ente di cui erano membri i due centri terremotati prima della riforma sul riordino degli Ambiti.
Una cerimonia sobria ma carica di emozione, quella di ieri mattina, organizzata nel sito operativo in via di allestimento. Al taglio del nastro del cantiere hanno partecipato il presidente della Giunta regionale, Michele Iorio, l’assessore regionale Antonio Chieffo, il presidente della ‘Fortore’, Giuseppe Martino, i sindaci di Colletorto e San Giuliano, Antonio Mucciaccio e Luigi Barbieri e altri amministratori che in questi lunghi anni hanno perorato in vari modi la causa della galleria.
Il primo finanziamento all’Ente montano risale infatti al lontano 1990, quando venne attribuito il primo finanziamento. Negli anni si sono poi susseguiti gare d’appalto, ricorsi, e vicende giudiziarie. Anche il Ctar e il Consiglio di Stato si sono espressi a riguardo. Un lungo iter amministrativo che si è ‘concluso’ solo ieri mattina con i dovuti scongiuri.
Oggi a disposizione c’è un grosso finanziamento di circa 23 milioni di euro, integrato negli anni dall’aggiornamento dei prezzi e dall’adeguamento alle norme antisismiche. Evidente l’impegno e l’apporto della Regione Molise che, con l’assessore Chieffo e gli altri membri dell’Esecutivo, ha confluito pure i finanziamenti suppletivi. La realizzazione del ‘tunnel’ di San Giuliano rappresenta il primo lotto di un progetto di ampio respiro denominato Circumlacuale, cioè l’arteria di 27 km che dovrebbe collegare le Piane di Larino alla Fondovalle del Tappino-Fortore. Un primo ‘passo’ che si estenderà su circa due km e mezzo. La galleria naturale sarà lunga poco più di 2 km (corsia da 3,75 m e pendenza 3%) e vi si accederà tramite un viadotto da 250 metri (pendenza 1%) e un analogo tratto stradale.
In via della Vigne sarà realizzata una specie di rotonda in attesa di fondi aggiuntivi per il raccordo mentre a monte l’opera sbucherà sotto Santa Croce di Magliano nei pressi dei tunnel della ‘Pessina’. Un’opera insomma straordinaria che consentirà di raggiungere Termoli in meno di mezz’ora oltre ad agevolare l’intero quadro viario. (Quotidiano del Molise)

 

I due paesi si spopolano. La speranza della gente
Quando si avvia una nuova opera, anche a distanza di oltre quindici anni, significa che qualcosa sta cambiando. Per Colletorto e San Giuliano di Puglia, due paesi in preda allo spopolamento e alla costante fuga dei giovani, la galleria accende un lumicino di speranza per un’inversione di tendenza difficile ma non impossibile. E’ vero, si tratta di un inizio ei lavori, non di una fine. Bisognerà aspettare altri tre anni. Almeno trenta mesi di provvisorietà su strade anguste e precarie che rendono insicuri i collegamenti. Oggi s’impiega più tempo a raggiungere Santa Croce di Magliano da Colletorto che arrivare a Termoli da Santa Croce. Un domani che ora non è più così lontano le cose inizieranno a cambiare. In meglio. E’ tuttavia troppo tardi? Sono infatti già tante le famiglie che si sono strasferite a Termoli o Campobasso perchè stanche di raggiungere il posto di lavoro su una rete viaria in pessime condizioni. Nella nuova galleria, la speranza di due paesi che stanno morendo. (Fabrizio Occhionero)

 

Chieffo: s’inizia e si deve finire

SAN GIULIANO DI PUGLIA. Visibilmente emozionato, quasi lucciconi, il ‘pioniere’ della galleria ha ringraziato il governatore Iorio, il presidente Martino e tutti coloro che hanno contribuito a far sì che un’idea lontana (ma sempre attuale) si trasformasse in realtà. L’assessore regionale-cittadino di Colletorto, Antonio Chieffo, sa bene cosa significhi avviare i lavori di un’opera così necessaria anche a distanza di tanto tempo.
“Negli anni ’80 nei parlai con l’ingegnere Abbamondi e col compianto farmacista Giuliano, sembrava un’idea irrealizzabile, quello che sembrava irrealizzabile oggi c’è - ha spiegato Chieffo - per le note vicende sono passati anche quindici anni ma il sottoscritto ha sempre seguito l’iter e voluto il finanziamento anche quando ce lo volevano togliere”. Per Chieffo la galleria “si deve iniziare e si deve finire” e si aggiunge a tutta una serie di opere finanziate dalla Regione Molise: Statale 87, superstrada di Bonefro, variante di Bonefro, variante di San Giuliano, ponti sul Cigno e altri interventi.
Commosso anche il presidente della Comunità Montana di Riccia, Giuseppe Martino. “E’ nostra intenzione intitolare la nuova galleria ai piccoli Angeli di San Giuliano e al loro Angelo custode, la maestra di Colletorto - ha affermato Martino - esprimo la più totale soddisfazione per l’avvio di un’opera che fa partire finalmente l’attesa Circumlacuale. Ringrazio la Regione, gli amministratori locali, i tecnici e tutta la nostra struttura”. Lo stesso non si è lasciato sfuggire la richiesta al Presidente affinché presto possano essere stanziati i fondi per il secondo lotto.
“Ho recepito queste scelte contro ogni scetticismo e ho seguito con determinazione la vicenda anche quando i fondi avrebbero potuto finire altrove - ha spiegato il governatore Michele Iorio in grande spolvero - con passione Chieffo si è adoperato tanto da farci raccogliere l’invito a dare priorità a un’opera che ha assunto ancora più rilevanza dopo il terremoto”. Secondo Iorio è opportuno adeguare le scelte ai bisogni del territorio. “Mi rivolgo ai giovani, non devono pensare che non ci sia futuro - ha aggiunto - così come la Regione ha creduto in questo intervento anche loro devono crederci e vincere la sfida nonostante le maggiori difficoltà del momento”. Iorio ha formulato un invito anche agli esecutori: “non fate di questo lavoro un lavoro qualsiasi”.
Un giorno importante per il sindaco di San Giuliano di Puglia, Luigi Barbieri e per il collega di Colletorto, Antonio Mucciaccio. Entrambi hanno auspicato una celere esecuzione dei lavori affinchè si possa presto tagliare un altro nastro, quello della galleria ultimata e percorribile. Presenti alla cerimonia anche gli ex assessori della Comunità Montana ‘Fortore’, Pasquale Pizzuto e Antonio Di Stefano che hanno profuso il loro impegno a Riccia. (Quotidiano del Molise)

Il titolare dell’impresa capogruppo assicura il massimo impegno

SAN GIULIANO DI PUGLIA. In occasione della galleria di Rotello, l’impresa che si aggiudicò i lavori operò giorno e notte e consegnò l’infrastruttura ‘chiavi in mano’ nel pieno rispetto dei tempi previsti dal contratto. Assicura il massimo impegno anche Giuseppe Di Donato, titolare dell’impresa capogruppo dell’associazione temporanea che eseguirà le opere (Gsd costruzioni di Cava dei Tirreni con le mandanti Ici e Nidaco di Venafro). Il titolare conta di completare l’allestimento del cantiere nelle prossime settimane. Poi potranno iniziare le opere di movimento terra e di scavo. “Abbiamo compreso l’importanza dell’opera per queste comunità - ha inteso Di Donato - e ci comporteremo di conseguenza per realizzarla”. Lo stesso non ci ha nascosto l’impiego di manovalanza locale nei lavori, circa venti unità per abbattere i costi. (Quotidiano del Molise)

 



 

 

 

 



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