| |
regionali << 1/15 settembre << 2006 << home |
|
Elezioni regionali, quasi chiusa la partita del listino maggioritario |
|
Quasi chiusa la partita per i due listini maggioritari di centrodestra e centrosinistra. Anzi, all'appello mancherebbe soltanto un nome, quello del rappresentante del centrosinistra in quota all'Udeur. Il senatore Alfredo D'Ambrosio è pronto a cedere il posto che spetterebbe a lui all'ex sindaco di Venafro, Enzo Bianchi, esponente di Alleanza Nazionale. Nel
centrodestra la partita è praticamente chiusa. Anche se rimane un'incognita.
Infatti la candidatura di Di Pasquale nel maggioritario è vincolato alla
costituzione di una lista civica che lo stesso Di Pasquale dovrebbe presentare
a sostegno della candidatura di Michele Iorio. MAGGIORITARIO CENTRODESTRA Michele Iorio
(presidente) MAGGIORITARIO CENTROSINISTRA Roberto Ruta
(presidente) Nel proporzionale della provincia di Isernia importanti novità in vista. Nel proporzionale di Forza Italia, ad occupare il posto che doveva essere di Camillo Di Pasquale, sarà il sindaco di Castelpetroso Salvatore Forte. Forza Italia punta su due sindaci, Forte appunto e Antonio Epifanio, primo cittadino di Sesto Campano, e sull'assessore del Comune di Monteroduni, Angela Mancini. Proprio all'interno dell'Amministrazione monterodunese vi sarebbe un accordo tra le varie componenti (la maggioranza è formata da partiti del centrosinistra come i Ds e di centrodestra come Forza Italia) per esprimere un solo candidato, cioè proprio la Mancini. Fuori dai giochi Gianni Fantozzi, che potrebbe essere dirottato su una delle liste "civetta" di Forza Italia sul proporzionale. Alleanza Nazionale deve sciogliere il nodo di Venafro. Senza Bianchi e il suo gruppo, il partito sembra orientato a puntare su Luigi Petroni, responsabile regionale enti locali del partito, primo dei non eletti cinque anni fa. Ma Petroni, a quanto pare, non se la sentirebbe di rischiare, anche perché, non avendo più l'appoggio di Enzo Bianchi, rischia di rimediare una brutta figura. Perciò potrebbe lanciare in pista il cognato, l'architetto Pompeo Milano. Definita la candidatura del commercialista Pietro Rosa, si profila un duello tra Filoteo Di Sandro e Raffaele Mauro che potrebbero ridimensionare le ambizioni di Giancarmine Mancini. L'Udc avrebbe una sola casella vuota. Gabriele Melogli non ha alcuna intenzione di scendere in campo nel proporzionale, mentre dovrebbe essere della partita Gabriella Liberatore, consigliere provinciale in carica. La Nuova Dc è alla ricerca di candidati sull'area di Venafro. Per la Margherita sembra saltata la possibilità di una candidatura dell'ex sindaco di Frosolone, Cristofaro Carrino, mentre riprende quota la candidatura di Rocco Peluso che ieri a Campobasso avrebbe ricevuto rassicurazioni da parte dei vertici del partito. In bilico Franco Capone, che potrebbe alla fine desistere vista l'agguerrita concorrenza su Isernia. Si profila all'orizzonte un clamoroso ritorno in auge del nome dell'ex sindaco di Agnone, Franco Paolantonio. Confermate le indiscrezioni sulle liste dell'Italia dei Valori e dell'Udeur, con quest'ultimo partito che sta però lavorando a due colpi grossi nella zona di Macchiagodena e a Montaquila. Completamente stravolta, rispetto alle ultime notizie, la probabile lista dei Ds. Sono finiti improvvisamente fuori dai giochi tre candidati di peso come il sindaco di Rionero Sannitico, Orazio Ciummo, l'ex sindaco di Fornelli nonché consigliere provinciale in carica Aurelio Ionata e il sindaco in carica di Monteroduni, Carmine Gonnella. Nella media e alta valle del Volturno dovrebbe esserci un solo candidato, il segretario provinciale del partito Danilo Leva. Due i possibili candidati dell'altissimo Molise con l'agnonese Pasquale Di Lullo che affianca l'uscente Candido Paglione. Si aspetta solo il via libera del segretario regionale della Cgil, Italo Stellon, per la candidatura di Alfredo Onorato, dirigente della Cgil. Ad Isernia si cerca un altro candidato e ricorre sempre il nome di Giovanni Cefalogli. L'unico sindaco sul quale i Ds potrebbero puntare è Lorenzo Coia, primo cittadino di Filignano mentre, dopo aver ricevuto il rifiuto di Giovanni Cardegna, nell'area di Frosolone i Ds potrebbero proporre il nome di Maurizio Trillo, esponente storico del Pci prima e dei Ds poi in quella zona. Giovedì ci sarà la riunione della direzione provinciale dei Ds per cominciare a definire alcune situazioni. Ci sarà poi un ulteriore passaggio nelle sezioni e soltanto all'inizio della prossima settimana dovrebbe esserci la ratifica della lista che andrà poi alla definitiva approvazione del comitato regionale. Sempre al palo lo Sdi, mentre non si hanno notizie certe sulle liste civiche di centrodestra. Progetto Molise metterà in lista Remo Di Ianni e Cosmo Galasso, ma anche l'avvocato venafrano Alfonso Cantone si sarebbe riavvicinato alla lista di "Progetto Molise" anche se molti lo danno ormai come componente del gruppo degli amici di Enzo Bianchi. PROVINCIA DI ISERNIA Forza Italia Vincenzo
Bizzarro Alleanza Nazionale Filoteo Di
Sandro UDC Mario
Pietracupa Nuova DC Emilio Orlando Margherita Maria Teresa
D'Achille DS Candido
Paglione Italia dei Valori Rossana Di
Pilla Udeur Alfredo
D'Ambrosio SDI Attilio Peluso In provincia di Campobasso si va componendo il quadro dei candidati. L'Udeur ha messo a segno una serie di colpi interessanti. I candidati di punta saranno Pino Gallo, Libero Arienzale, Vincenzo Niro, Vincenzo Reale, Alessandro Pascale, Felice Di Donato, Ludovico Cutrone, Remo Grande (sindaco di Guardialfiera che avrebbe lasciato l'Udc per passare nel centrosinistra) e diversi medici. Nella Margherita sono sicuri i nomi dei consiglieri uscenti, dell'assessore provinciale Nicola Cavaliere, del vicesindaco di Campobasso Antonio D'Uva, del suo collega di giunta Antonio Battista, di Francesco Di Falco, di Giuseppe Chiappini e del presidente di Confcooperative Vinicio D'Ambrosio. Per gli altri ci sono ancora dubbi e trattative. Nei Ds è aperta la questione che riguarda il candidato della zona di Termoli. Potrebbe essere Filippo Monaco, primo eletto alle ultime elezioni comunali, ma arrivano pressioni sia dall'interno del suo partito, in particolare dei dirigenti del basso Molise, sia dai suoi colleghi di amministrazione al Comune di Termoli affinché rimanga al suo posto. Franco Scurti, storico esponente dei Ds, non sarebbe interessato. I Ds hanno poi compiuto dei "tagli" tra i candidati di Campobasso, facendo cadere le candidature di Giampiero Di Iorio e Pasquale Lopriore. Torna in auge l'ex assessore regionale Pasquale Di Lena su Larino, che entrerebbe però in concorrenza con il suo vecchio amico Pasquale Sale, che sarà candidato con i Comunisti Italiani. Michele Pangia tenta l'elezione con lo Sdi, mentre Rifondazione Comunista punta su figure storiche della sua area di riferimento come il professor Franco Novelli. La lista della Margherita, tra quelle in competizione in provincia di Campobasso, sembra la più competitiva. Liste considerate forti sono anche quelle di Ds e Forza Italia, ma anche l'Italia dei Valori si presenta competitiva. L'obiettivo dei dipietristi è di sorpassare sia in provincia di Isernia che in provincia di Campobasso i Ds per piazzarsi al secondo posto nella coalizione alle spalle della Margherita. Un piazzamento interessante perché inciderà sulla distribuzione degli incarichi in caso di vittoria. PROVINCIA DI CAMPOBASSO MARGHERITA Pierpaolo Nagni DEMOCRATICI DI SINISTRA Antonio D'Alete FORZA ITALIA Rosario De
Matteis n.b. le ipotesi di composizione delle liste riportate in questo articolo si basano su indiscrezioni ed informazioni non ufficiali |
|
|
|
|
|
||
|
|||