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Chiesto al
Governo di stanziare nuovi fondi per la ricostruzione post-sisma
LARINO.
I sindaci del cratere hanno voluto lanciare un nuovo appello alle
istituzioni, al Governo Prodi perché stanzi nuove risorse per la
ricostruzione di questa parte di Molise, ma anche ai parlamentari molisani
perché, al di là della politica, si impegnino a portare nelle stanze
romane i bisogni della gente del cratere che da quasi cinque anni attende
di poter rientrare nelle proprie case.
Lo hanno fatto, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa congiunta
nella sala conferenze del Centro operativo Misto di Larino, seduti allo
stesso tavolo, uniti nel ribadire che i fondi concessi sono esigui e che
ne servono altri, tanti altri per garantire la ricostruzione quantomeno
delle classi “A”.
A turno i primi cittadini (erano assenti perché impegnati altrove i
sindaci di San Giuliano e di Castellino) alla presenza del vice
commissario Nicola Eugenio Romagnuolo, hanno voluto, in primis,
esporre i dati riepilogativi forniti dalla struttura commissariale
aggiornati ad aprile: i 420 progetti di classe “A” già presentati ai
vari Coc comunali a fronte dei circa 840 progetti ma nello stesso tempo
anche la previsione dei fondi per il 2008 che vede un ammanco di 150
milioni di euro.
Questa, infatti, è la cifra di cui il cratere ha bisogno: tanti, ma non
tantissimi – ha dichiarato il primo cittadino di Bonefro Tullio Perrotta
– che vorrebbe prima di ogni altra cosa avere come cittadino terremotato
un trattamento più equo e sapere in quanto tempo il Governo intende
finanziare la ricostruzione in Molise. “Abbiamo raggiunto un’unità d’intenti
– ha affermato Michele Frenza sindaco di Ripabottoni – siamo
intenzionati ad andare avanti, a confrontarci con il Governo anche
attraverso forme di lotta estreme ma senza polemiche interne. Dovremmo
essere noi - ha anche affermato Frenza – noi sindaci del cratere ad
avere un ruolo maggiore quando si tratta di utilizzare i fondi della
ricostruzione, quando si tratta di scegliere le priorità da finanziare”.
Nel corso della conferenza stampa, per bocca del sindaco di Colletorto Mucciaccio,
il coordinamento dei sindaci del cratere ha dunque lanciato il suo appello
perché il governo trovi nuove risorse magari prendendole dal cosiddetto
“tesoretto” o concedendo alla regione, come accaduto in passato, di
poter accendere nuovi mutui per reperire le risorse che servono per la
ricostruzione. NdF (tratto da
primo piano molise)
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