Santa Croce di Magliano, sabato 28 aprile 2007

     

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Conferenza stampa dei primi cittadini nella sala del centro operativo misto di Larino


Nuovo appello dei sindaci del cratere


Chiesto al Governo di stanziare nuovi fondi per la ricostruzione post-sisma

LARINO. I sindaci del cratere hanno voluto lanciare un nuovo appello alle istituzioni, al Governo Prodi perché stanzi nuove risorse per la ricostruzione di questa parte di Molise, ma anche ai parlamentari molisani perché, al di là della politica, si impegnino a portare nelle stanze romane i bisogni della gente del cratere che da quasi cinque anni attende di poter rientrare nelle proprie case.
Lo hanno fatto, ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa congiunta nella sala conferenze del Centro operativo Misto di Larino, seduti allo stesso tavolo, uniti nel ribadire che i fondi concessi sono esigui e che ne servono altri, tanti altri per garantire la ricostruzione quantomeno delle classi “A”.
A turno i primi cittadini (erano assenti perché impegnati altrove i sindaci di San Giuliano e di Castellino) alla presenza del vice commissario Nicola Eugenio Romagnuolo, hanno voluto, in primis, esporre i dati riepilogativi forniti dalla struttura commissariale aggiornati ad aprile: i 420 progetti di classe “A” già presentati ai vari Coc comunali a fronte dei circa 840 progetti ma nello stesso tempo anche la previsione dei fondi per il 2008 che vede un ammanco di 150 milioni di euro.
Questa, infatti, è la cifra di cui il cratere ha bisogno: tanti, ma non tantissimi – ha dichiarato il primo cittadino di Bonefro Tullio Perrotta – che vorrebbe prima di ogni altra cosa avere come cittadino terremotato un trattamento più equo e sapere in quanto tempo il Governo intende finanziare la ricostruzione in Molise. “Abbiamo raggiunto un’unità d’intenti – ha affermato Michele Frenza sindaco di Ripabottoni – siamo intenzionati ad andare avanti, a confrontarci con il Governo anche attraverso forme di lotta estreme ma senza polemiche interne. Dovremmo essere noi - ha anche affermato Frenza – noi sindaci del cratere ad avere un ruolo maggiore quando si tratta di utilizzare i fondi della ricostruzione, quando si tratta di scegliere le priorità da finanziare”.
Nel corso della conferenza stampa, per bocca del sindaco di Colletorto Mucciaccio, il coordinamento dei sindaci del cratere ha dunque lanciato il suo appello perché il governo trovi nuove risorse magari prendendole dal cosiddetto “tesoretto” o concedendo alla regione, come accaduto in passato, di poter accendere nuovi mutui per reperire le risorse che servono per la ricostruzione. NdF (tratto da primo piano molise)

 



 

 

 

 



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