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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Un vero e proprio evento per la comunità
santacrocese. Dopo due anni torna in paese la ‘Passione vivente’ a una
settimana dalla Santa Pasqua.
Si tratta della decima edizione della recitazione. Tra organizzatori,
partecipanti, comparse e collaboratori, sono oltre centocinquanta le
persone impegnate nel progetto che si svilupperà questa sera dalle 18.30
per le vie di Santa Croce di Magliano in ambientazioni significative. Sono
stati infatti allestiti tre palchi in cui si svolgeranno le varie scene
preparate con grande impegno nell’ultimo mese presso il centro
comunitario di via dei Carri.
Tutti i vestiti e le attrezzature sono state realizzate grazie all’impegno
di artigiani e ditte locali. Si può certamente dire che una comunità
intera ha incentrato gli sforzi per la buona riuscita della
manifestazione.
La Passione Vivente di Santa Croce ripercorrerà le ultime ore del Cristo
che dona la sua vita per il prossimo. Le prime tre edizioni, organizzate
dal Gruppo ‘U Cuoscene’ negli anni ’80, hanno visto protagonista
Giuseppe Cappiello. Luigi Marino ha invece interpretato Gesù nelle
edizioni IV, V, VI e VII (1999, 2000, 2001, 2002) curate dal Gruppo
Futuro. Nel 2003, VIII edizione, la prima interpretazione di Flavio
Mastrangelo, che ha concesso il bis nel 2004 (IX). Stasera ci sarà l’esordio
di Flavio Sebastiano.
La
regia è stata affidata a Lucia Croce. Le collaborazioni sono quelle del
Comune di Santa Croce di Magliano, della pro loco ‘Quattro Torri’ e
della parrocchia Sant’Antonio. L’itinerario prevede l’ultimo giorno
della festa delle capanne (Largo del Sole), l’ultima cena (scalinata
Fontana Vecchia), l’orto degli ulivi (via Tolstoj), sinedrio/pilato
(piazza mons. Santorelli), via Crucis (via XX Settembre), la crocifissione
e la risurrezione (piazza Crapsi).
I personaggi e gli interpreti principali sono, oltre a Gesù (Flavio
Sebastiano), la Madonna (Ida Iannantuono), Pilato (Vincenzo Alfieri), la
Maddalena (Maria Pietroniro), i sommi sacerdoti (Simone Manzo, Antonio
Sebastiano, Domenico Torzillo, Francesco Mascia, Francesco Rosati,
Giuseppe Iammarino), Caifa (Enzo Santoianni), Barabba (Giuseppe Sibelli),
Ladrone buono (Giuseppe Antignani), ladrone cattivo (Mattia Tartaglia), le
ancelle (Nunzia Mascia, Eloise Ciarlo), la donna del popolo (Teresa
Minotti), gli apostoli (Vittorio Mastrangelo-Pietro, Mimmo
Pucacco-Giovanni, Fernando Torzillo-Giuda, Flavio Mastrangelo-Filippo,
Cesare Rossi, Danilo Sebastiano, Pasquale Cappiello, Angelo Di Tecco,
Vincenzo Lamolle, Matteo Petruccelli, Mario Vecere, Antonio Sebastiano),
le pie donne (Teresa Colombo, Antonella Castelli, Vincenzina Petruccelli),
la Veronica (Alessia Torzillo), il cireneo (Angelo Marino). Insomma, un
appuntamento da non perdere sulla strada della fede e della tradizione
santacrocese.
tratto dal
quotidiano "Il Quotidiano del Molise", domenica 01 aprile 2007 |