Santa Croce di Magliano, mercoledì 04 aprile 2007

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

ricostruzione << 1/15 aprile << 2007 << home

 

 

ricostruzione


Cratere sismico, i sindaci chiedono nuovi fondi


"I sindaci del cratere, al fine di scongiurare l'arresto delle attività appena iniziate della ricostruzione e per dare certezze alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, chiedono al Governo Prodi per l'anno 2007 un ulteriore finanziamento per la ricostruzione post-sisma del Molise, pari a 150 milioni di euro".
Potrebbe essere riassunta così, con un passaggio del documento inviato al Governo nazionale e a tutti i politici regionali, la nuova riunione dei sindaci del cratere che si è svolta ieri a Larino, nella sala conferenze del Com per discutere delle problematiche relative alla ricostruzione, alla carenza di fondi che, di fatto, dagli inizi di questo 2007 sta bloccando il cammino stesso della ricostruzione post-sisma.
Convocati dal sub commissario Nicola Eugenio Romagnuolo, i sindaci, dopo le comunicazioni iniziali, inerenti l'accelerazione data alle risposte attese dai primi cittadini, hanno ascoltato dalla voce del ragioniere capo della Regione la situazione aggiornata sulle reali disponibilità, o meglio sulle carenze in cui versa attualmente la struttura commissariale. Stando a quanto dichiarato dal funzionario la Regione Molise ha ricevuto in questi anni del post sima una cifra pari a circa 500 milioni di euro di cui, 370 milioni già spesi e la restante parte ancora disponibili ma, comunque, in qualche modo vincolati al pagamento delle figure professionali assunte, alle autonome sistemazioni e ad altre situazioni emergenziali, soldi comprensivi anche di quelli che non ha ancora incamerato e derivanti dalla finanziaria 2006 per cui si attende ancora la firma del Ministro dell'Economia per l'attualizzazione del mutuo. Venendo alla finanziaria del 2007, la divisione fatta a seguito dell'Ordinanza 3574 porterà soltanto 33 milioni di euro alla struttura commissariale: una cifra esigua che rischia di compromettere tutti i piani di ricostruzione, non di uno ma dei tredici centri del cratere, San Giuliano esclusa.
Ed allora, al di là della politica che per dirla con le parole del sindaco di Santa Croce Pasquale Marino, "vuol dire comunque tutelare gli interessi delle comunità", i sindaci hanno condensato in un documento congiunto la richiesta al Premier Romano Prodi di adoperarsi a trovare nuovi fondi per la ricostruzione in Molise partendo da questo 2007.
"Era necessario al di là delle idee dei singoli amministratori - ha dichiarato il sub commissario Romagnuolo - giungere a stilare il documento, ci siamo riusciti ed ora tocca ad ognuno di noi e ai nostri rappresentanti politici impegnarsi perché già da quest'anno ci siano più fondi per la ricostruzione perché i 33 milioni attuali sono davvero pochi".


di Nicola De Francesco (Primo Piano Molise)


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer