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CASACALENDA.
Priorità all’edilizia abitativa anzichè alle opere pubbliche.
E’ stata questa la scelta di campo adottata dal commissario delegato
alla ricostruzione, Michele Iorio e dal sub commissario, Nico Romagnuolo,
nella ripartizione delle risorse destinate al finanziamento dei Peu e
dei Pes a gestione pubblica e privata trasmessi in Regione dallo
scorso autunno fino al 30 marzo 2007.
Una scelta accolta con favore dai cittadini, che da tempo erano in
attesa dei decreti commissariali. Ora spetta alle amministrazioni e ai
privati procedere con la fase esecutiva aprendo i cantieri di
ricostruzione in tutti i Comuni. Le somme stanziate variano per
singolo centro, a seconda della ‘mole’ di progetti approvata in
conferenza di servizi e presentata alla Struttura commissariale.
Per completezza d’informazione le riportiamo di seguito: Bonefro
(5milioni e 700 mila euro), Casacalenda (5 milioni e 278 mila) ,
Colletorto (5milioni e 600mila), Larino (4 milioni e 700mila),
Montelongo (1 milione e 130mila), Provvidenti (330mila euro),
Ripabottoni (1 milione e 200mila), Santa Croce di Magliano (3
milioni), Ururi (un milione e 200mila euro).
Linfa dunque ai progetti fermi fino a marzo, stimolo alle attività di
ricostruzione per le abitazioni danneggiate dal terremoto di quattro
anni e mezzo fa. “Credo che le scelte fatte siano state molto
positive - spiega il sub commissario Nico Romagnuolo raggiunto
telefonicamente - poichè consentiranno a numerose famiglie di avviare
gli interventi per rientrare a casa e di creare lavoro nei paesi”.
Una concretezza immediata, la definisce il sindaco di Casacalenda. “Adesso
dobbiamo puntare sui fondi aggiuntivi, di cui molto presto avremo
necessità, visto che le speranze di finanziamento sono minori”.
tratto
dal quotidiano "Il Quotidiano del Molise"
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