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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Il Distretto Sanitario di Santa Croce fatto fuori dal
piano sanitario. Rischi anche per il poliambulatorio. L’allarme lanciato
dalla sezione dei Comunisti Italiani cittadina non riguarda solo il paese
ma l’intero comprensorio, quindi numerosi Comuni. La struttura, infatti,
serve un bacino di circa trentamila abitanti con prestazioni e servizi
efficienti. Che cosa succederebbe, allora, se il Distretto santacrocese,
situato a ridosso della Guardia Medica e del 118 Molise Emergenza, dovesse
essere soppresso? Il problema è all’ordine del giorno. Il capogruppo al
comune della sezione ‘Berlinguer’ presenterà una proposta di
deliberazione consiliare da estendere anche alle altre amministrazioni,
per sollecitare una vera concertazione territoriale. Sarà anche avviata
una raccolta di firme in tutta l’aera per difendere un’organizzazione
sanitaria, nata oltre dieci anni fa. Solo una sinergia politica e
comunitaria, infatti, può scongiurare un rischio per l’area. Basti
pensare al ‘movimento’ sollevato da autorità, cittadini e società
civile per l’ospedale di Agnone. Non sarebbe il caso di fare lo stesso
per il Distretto sanitario di Santa Croce di Magliano?
Quotidiano
del Molise
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