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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. “Sinceramente me lo aspettavo, il nostro è il punto
di riferimento della zona, prima o poi i ladri sarebbero entrati in azione”.
Luigi Mancinelli, titolare del supermercato Conad di Santa Croce,
non è sorpreso del furto con scasso che l’altra notte è andato a vuoto
solo per il tempestivo intervento dei Carabinieri.
Ieri mattina faceva amareggiato la conta dei danni, mentre i militari sono
riusciti a identificare e a denunciare i due presunti autori dell’ennesimo
raid notturno nell’area del cratere.
Il colpo era stato studiato nei minimi dettagli. Nei giorni
precedenti gli autori avrebbero visitato più volte il supermercato per
pianificarlo. Lunedì notte sono entrati in azione intorno alle 2.15.
Hanno accostato una Fiat Uno Bianca, e con l’aiuto di un piede di porco
hanno forzato la porta d’ingresso secondaria che dà sul banco
accoglienza clienti. In pochi istanti hanno rotto il lucchetto e tranciato
la centralina della Telecom.
Sono riusciti anche a disattivare le telecamere a circuito interno.
I due (uno pare facesse il palo) hanno estratto i cassetti dei
registratori di cassa che contenevano diverse monete e trafugato un
lettore dvd. Gente esperta, ma anche disattenta: i ladri si sono
dimenticati della sirena d’allarme esterna. Scattando, il lampeggiante
ha richiamato l’attenzione di una pattuglia di Carabinieri impegnata nel
consueto servizio notturno, che proprio in quegli istanti transitava nei
paraggi. Sono stati momenti di concitazione.
I militari hanno intimato ai due di fermarsi, ma i furfanti sono
riusciti a darsi alla fuga tra le campagne avvolte dal buio pesto. Le
ricerche sono scattate immediatamente utilizzando le banche dati a
disposizione. In mattinata i Carabin i e r i sono riusciti a risalire all’identità
dei malviventi. Si tratta di due pregiudicati, uno abruzzese e l’altro
molisano. Entrambi sono stati denunciati a piede libero.
Il titolare del supermercato aperto dal 1996 ma mai oggetto di
rapine, è stato avvisato e giunto sul posto pochi minuti dopo lo sventato
furto. “Da questa estate se ne stanno vedendo di tutti i colori, dagli
appartamenti ai locali commerciali - ci racconta in direzione - chiedo
maggiori controlli anche se sono consapevole che l’impegno assicurato
dalle forze dell’ordine è massimo”.
LA
LISTA NERA
Dalle case agli agriturismi. Cittadini preoccupati. Furti messi a segno
o falliti.
La lista ‘nera’ diventa sempre più lunga, la zona resta la stessa: il
cratere. Da Ururi a Colletorto, soltanto San Giuliano è stato - ad oggi -
risparmiato. Il fenomeno è variegato: topi di appartamento che visitano
abitazioni a Rotello e Bonefro mentre i proprietari
riposano, auto rubate, tentativi di scasso a Montelongo e nel pieno
centro di Santa Croce. Prese di mira anche le stazioni di servizio
di Rotello e Montelongo. Non manca un saccheggio in un
agriturismo di Colletorto, dove i ladri hanno portato via finanche
stoviglie e coperte. In alcuni casi i malviventi hanno avuto la meglio, in
altri le forze dell’ordine sono riuscite ad intervenire. Il fenomeno,
comunque, è all’ordine del giorno. C’è una banda? Si tratta di
Arsenio Lupin occasionali? A ogni modo, i cittadini e gli operatori
economici che vivono in zone considerate “tranquille” sono
preoccupati. |