Santa Croce di Magliano, giovedì 13 dicembre 2007

     

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Terremoto: contributi sospesi, Di Pietro scrive a Prodi


 

Di Pietro scrive a Prodi, Padoa Schioppa e Letta: "Bisogna prorogare le sospensioni fiscali e contributive per l'area del terremoto del Molise".

“Oggi ho scritto per l’ennesima volta al Presidente del Consiglio on. Romano Prodi, al Ministro dell’Economia e Finanze, Prof. Tommaso Schioppa e al Sottosegretario di Stato dott. Enrico Letta ribadendo la necessità che venga inserito nel disegno di legge finanziaria, l’emendamento con il quale viene prorogata la sospensione dei termini relativi agli adempimenti ed ai versamenti tributari, nonchè quelli relativi alle ritenute ed ai versamenti di carattere previdenziale, a favore dei residenti nei territori del Molise colpiti dagli eventi storici sismici del 31 ottobre 2002”. Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture on. Ministro Antonio Di Pietro.

“Tale disposizione da un lato uniforma, - continua il ministro - per evidenti ragioni di equità, il regime degli adempimenti fiscali e previdenziali previsti per analoghe situazioni calamitose verificatesi in altre zone d’Italia, in secondo luogo mira a riconoscere i particolari strumenti agevolativi esclusivamente ai soggetti residenti nei comuni che hanno subito effettivamente maggiori danni, contrastando possibili fenomeni di fruizione indebita dei benefici in modo da garantire, tra l’altro, il contenimento degli oneri nei limiti delle risorse disponibili”.

“In alternativa e come estrema ipotesi – ha concluso Di Pietro – ho chiesto che le disposizioni di rinvio siano inserite nel cosiddetto decreto Mille Proroghe che verrà approvato a fine anno, nel caso in cui non fosse in nessun modo possibile introdurle in legge finanziaria. Ancora ieri ho fatto presente a Prodi e a tutto il Governo che il Molise non può essere trattato come la cenerentola d’Italia ma ha una sua dignità e per questo deve avere pari opportunità”.

 


 


 

 

 

 



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