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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Nella delegazione molisana che ha incontrato a
Palazzo Chigi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enrico
Letta, c’erano pure due amministratori di Santa Croce di Magliano: il
sindaco, Pasquale Marino e l’assessore comunale, Nicolangelo
Licursi.
“I problemi erano diversi è c’era tanta gente - spiega Marino - per
quanto riguarda le problematiche della ricostruzione, c’è
stato l’impegno a rivedere l’ordinanza.
In sostanza sono stati indicati alcuni punti da rivedere nell’immediato:
il discorso dei lavoratori autonomi non compresi, ingiustamente,
nelle agevolazioni contributive, “e altra cosa importante sollevata e
spero che il Governo capisca adeguandosi nella prossima ordinanza -
aggiunge Marino - è quella di mettere insieme tutte le restituzioni
che ad oggi riportano diverse modalità, riunirle cioè in un unico e
chiaro sistema di riscossione e, mi auguro, abbattimento”.
“Siamo ancora in regime di proroga con lo stato d’emergenza
riconosciuto e parte di tributi e contributi sospesi – prosegue Marino
- chiediamo pertanto di sospendere temporaneamente tutto bloccando, di
conseguenza, le iniziative di recupero operate dai vari Enti o le
cartelle esattoriali che hanno costretto i cittadini a ricorrere ai
consulenti per regolarizzare la situazione”.
Tamponare tutto rinviando al 2008 e lavorare su una soluzione che non
scontenti nessuno come già avvenuto in altre realtà italiane:
questa la ricetta proposta dal sindaco di Santa Croce dopo l’incontro
romano. “Occorre fare delle correzioni - conclude Marino - e ritengo
che il Governo abbia dato rassicurazioni a tal proposito e cioè che a
breve avremo una nuova ordinanza che andrà a modificare le storture e
soprattutto un impegno a discutere per il futuro”.
A distanza di quattro anni e due mesi dal terremoto sono ancora tanti i
problemi da risolvere per le comunità.
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