Santa Croce di Magliano, mercoledì 10 gennaio 2007

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

liceo << 1/15 gennaio << 2007 << home

 

 

Santa Croce di Magliano. Il comunicato ufficiale della Provincia non rassicura: “gli impegni erano altri”


Ennesimo sciopero al Liceo scientifico


Al rientro dalle vacanze oltre duecento studenti hanno disertato le lezioni

 

SANTA CROCE DI MAGLIANO. “Eravamo certi di tornare nella nuova scuola con l’inizio del nuovo anno e invece la Provincia ha disatteso gli impegni presi nei nostri confronti”.
Stefano Marino, rappresentante del Liceo scientifico di Santa Croce si sfoga a nome degli studenti che da quattro anni e due mesi sono stati esiliati dalla scuola danneggiata dal sisma. Una protesta vibrante, l’ennesima, portata avanti da oltre duecento liceali costretti a svolgere l’attività didattica nella struttura prefabbricata a ridosso della scuola superiore che l’Ente di via Roma consegnerà all’istituzione scolastica lunedì prossimo, 15 gennaio.
Una protesta che ha portato gli alunni a scioperare, astenendosi dalle lezioni, lunedì 8, martedì 9 e mercoledì 10 gennaio. Troppi, secondo gli studenti i rinvii. Non importa che la Provincia abbia diffuso nel pomeriggio di lunedì un comunicato ufficiale dove si afferma che “in pratica, rispetto ai tempi previsti dal calendario dei non semplici lavori di adeguamento sismico operati sull’edificio in questione nell’ambito del Programma di interventi post-sisma, non si sono registrati scostamenti significativi dei tempi di esecuzione, fatto di per sé emblematico della cura e dell’attenzione delle strutture tecniche provinciali, continuamente interpellate al riguardo dal Presidente della Provincia, D’Ascanio”.
Gli studenti sono consapevoli che la data del rientro non sarà il 15, nemmeno il giorno successivo, poichè l’istituzione scolastica dovrà effettuare le necessarie verifiche ed eventuali sistemazioni logistiche. Insomma, la questione Liceo resta aperta oltre duecento alunni incrociano le braccia.

di Fabrizio Occhionero dal "Quotidiano del Molise"


ingrandisci ingrandisci ingrandisci ingrandisci ingrandisci ingrandisci

nelle foto la protesta di mercoledì 10 gennaio e l'interno delle nuove aule: lavori ancora in atto


Il preside Mastrangelo disapprova la protesta e tranquillizza gli animi
Visibilmente amareggiato, il preside Paolo Mastrangelo non condivide la protesta messa in atto dagli alunni. Il dirigente scolastico assicura, infatti, che il rientro nella sede di via Cupello avverrà a stretto giro di tempo.
I ragazzi erano stati informati già prima delle vacanze che verosimilmente non si sarebbe fatto in tempo a rientrare per l’8 gennaio - spiega Mastrangelo - mi aspettavo un atteggiamento più responsabile invece hanno deciso di prendere questa posizione per rimarcare ancora una volta un ritardo che a mio avviso, in questa circostanza non c’era e non c’è”.
Per il dirigente l’impegno della Provincia è stato mantenuto nonostante qualche giorno di lavoro in più.
Il 15 gennaio la Provincia di Campobasso ci consegnerà la struttura ultimata - conclude Mastrangelo - effettueremo le necessarie verifiche e non appena ci saranno le condizioni potremo rientrare nella nostra scuola. Ciò potrebbe avvenire nel giro di qualche giorno”.


Nota ufficiale di Palazzo Magno Liceo, il 15 gennaio consegna della Provincia
“Così come era stato più volte assicurato dalla Provincia di Campobasso, lunedì 15 gennaio 2007 il complesso edilizio che ospita il Liceo Scientifico di Santa Croce di Magliano sarà riconsegnato all’Istituzione scolastica”
.
Secondo l’Ente di via Roma, non si sono registrati scostamenti significativi dei tempi di esecuzione rispetto alla tabella di marcia dei non semplici lavori di adeguamento sismico operati sull’edificio. Un’azione che rientra nell’ambito del Programma di interventi post-sisma, “fatto di per sé emblematico della cura e dell’attenzione delle strutture tecniche provinciali, continuamente interpellate al riguardo dal Presidente della Provincia, D’Ascanio”.
Palazzo Magno segnala, inoltre, che la cerimonia di riconsegna della sede del Liceo all’intera comunità di Santa Croce di Magliano avrebbe dovuto avere quali ospiti d’onore i rappresentanti della Provincia di Verona e della Società sportiva Juventus, cofinanziatori dell’opera, ma le esigenze degli studenti e del corpo docente di poter tornare al più presto nella propria sede, hanno consigliato di accorciare al massimo i tempi del rientro nella struttura rinviando ad un prossimo appuntamento l’incontro.
Rispetto all’impegno finanziario circa un milione e 850mila euro, circa 550mila sono stati stanziati direttamente o raccolti dalla Provincia di Verona, centomila sono stati messi a disposizione dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Verona, Vicenza, Belluno e Ancona e altri 100mila sono stati donati dalla Società sportiva Juventus. La restante parte - un milione e 100mila euro - è stata finanziata direttamente dalla Provincia di Campobasso. Dopo la consegna ci sarà il maxi-trasloco e quindi, finalmente, il rientro di oltre duecento alunni.

 


 


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer