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"I
fondi nella calza". Il sindaco di Santa Croce di
Magliano Pasquale Marino scrive a Iorio
Soldi
e ricostruzione post sisma, si aspettano le risorse della nuova
Finanziaria. Spesi già oltre 400 milioni di euro dal
2002 ad oggi, nell’arco del 2007 dovranno essere erogati gli 87
milioni di euro previsti, somme ancora esigue rispetto ad
una stima regionale che ha valutato i danni per l’intera
provincia di Campobasso in circa 5.500 milioni di euro ma
che comunque tengono in piedi con continuità l’operazione
ricostruzione. E intanto alcune proteste si rifanno vive.
I consiglieri regionali di centrosinistra hanno firmato un’interpellanza
in cui denunciano alcuni distacchi di intonaco da edifici, a Sant’Elia
a Pianisi, già lesionati dal terremoto e non ancora
riparati che provocherebbero problemi all’incolumità
pubblica. Nell’atto presentato al presidente della giunta, i
12 consiglieri regionali di opposizione di palazzo Moffa
chiedono «quali interventi intenda tempestivamente attivare per
garantire la fruibilità della Chiesa parrocchiale, della
viabilità e delle strutture adiacenti, fulcro vitale dell’intera
comunità di Sant’Elia a Pianisi».
Protesta anche il sindaco di Santa Croce di Magliano che
in una missiva al governatore sollecita l’erogazione di fondi
per interventi di ricostruzione relativi a sottoprogetti che
rientrano nella classe A. (da Il Tempo Molise)
LE
ULTIME NOTIZIE DEL POST-TERREMOTO
28/12/2006
- Astore: 'Terremoto, ora tratteremo
quota da restituire'
Il Molise incassa il sì dello Stato per prorogare di un anno
la sospensione dei tributi e contributi nelle aree colpite
dal terremoto ed ha un altro anno di tempo per trattare con lo
Stato sui tempi e sulle somme da restituire.
"Ieri mattina - ha spiegato l'onorevole dell'Idv, Giuseppe Astore
- abbiamo voluto incontrare il sottosegretario Letta per
sollecitare il provvedimento che non è stato possibile inserire
nelle Finanziaria. Della questione avevo informato anche il
Ministro Di Pietro, presente a Palazzo Chigi. Attraverso
un'ordinanza del Presidente del Consiglio la sospensione degli
oneri in busta paga sarà prorogata fino al 31 dicembre 2007. A
letta ho chiesto espressamente anche di riordinare tutta la
materia, che in questi anni è stata regolata da provvedimenti
confusi ed anche contraddittori".
Per il parlamentare si tratta di un risultato
"importante", visto che, per altre situazione simili,
come l'Umbria, la sospensione dei contributi è stata
autorizzata per un solo anno.
"Ora abbiamo dodici mesi di tempo - ha aggiunto Astore -
per trattare con lo Stato i tempi della restituzione delle somme
incluse in busta paga e soprattutto il quantum. Mi auguro di
ottenere un abbattimento considerevole, penso al 50% degli
importi". Nell'occasione Astore ha voluto, però, riservare
anche un invito alla classe dirigente regionale in merito
all'utilizzo delle provvidenze pubbliche nazionali: "Dalla
calamità che ha portato dolore e distruzione dobbiamo far
risorgere un territorio vivo, sicuro quanti vi abitano, ricco di
opportunità. Nella consapevolezza che la solidarietà nazionale
ha un limite temporale, dobbiamo finalizzare le risorse ad
obiettivi precisi, e non per fine clientelari o di bottega.
Altrimenti i molisani saranno penalizzati una seconda
volta". Ufficio stampa
28/12/2006
- Governo: provvedimento a favore dei
terremotati molisani
"Approvato dal CdM un provvedimento a favore del Molise
e per i cittadini vittime del terremoto". E' quanto
dichiara il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro.
"Con
tale norma - prosegue Di Pietro - si proroga la sospensione
dei pagamenti di tributi e contributi che i cittadini del Molise
dovevano versare allo Stato. Un atto fortemente voluto
dall'Italia dei Valori che, attraverso anche l'on. Astore,
giunge a felice conclusione. Con tale provvedimento, si equipara
il Molise alle regioni Umbria e Marche, anch'esse colpite
duramente da eventi sismici. Un aiuto concreto per i cittadini e
le imprese a cui, ci auguriamo, ne seguano altri".
(fonte Apcom)
24/12/2006
- Terremoto: il governo proroga lo
stato d'emergenza
In una lettera inviata al Presidente della Regione Michele Iorio
il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso
ha comunicato ufficialmente l’intenzione del Governo di prorogare
lo stato di emergenza nel territorio della provincia di
Campobasso, conseguito agli eventi sismici del 31 ottobre
del 2002, al prossimo 31 dicembre 2007.
Il Presidente Iorio ha ringraziato Bertolaso a nome del Governo
per aver accettato quelle che sono state le richieste in merito
della Regione Molise. Ufficio stampa
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