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SANTA
CROCE DI MAGLIANO - Venerdì 15 e sabato 16 giugno la scuola civica di
musica ha presentato il tradizionale saggio di fine anno che, come da
tradizione consolidata, presenta gli allievi dei diversi corsi che da 21
anni si tengono a Santa Croce di Magliano.
Un appuntamento importante e qualificante, un motivo in più per
apprezzare e applaudire una scuola che per prima è riuscita a creare
una vera e propria "bottega" dove tantissimi giovani sono
riusciti attraverso la musica e la sua disciplina a imporsi nei vari
livelli dell'arte, locale e al di la di essa.
Da 21 anni, e non sono pochi, la scuola crea sensibilità diverse e
attraverso l'arte della musica è riuscita a creare quegli spazi
necessari per la crescita culturale non solo di chi l'ha frequentata ma,
soprattutto, attraverso loro, l'intera comunità santacrocese.
Dalla scuola civica di musica molti hanno conosciuto se stessi e hanno
intrapreso varie attività culturali e oggi rappresentano vanto e
esempio per i tantissimi allievi che la frequentano.
La scuola civica di
musica è stata poi esempio vero per le diverse scuola di musica nate
sul territorio. A Santa Croce di Magliaio il primo esperimento e la
prima scommessa e ventuno anni fa non era certamente facile scommettere
su un'esperienza del genere.
Santa Croce di Magliano, in ambito culturale, rappresenta un punto di
riferimento importante e in questi anni lo ha dimostrato. Così per le
arti figurative, così per l'arte in genere e quella musicale.
Tanti i motivi che pongono il Comune bassomolisano quale punto di
riferimento per chi volesse davvero proporre cultura e idee. Così per
la scuola di Musica e per la scuola di musica in particolare. Oggi
appare facile aprire una scuola di musica civica, ma 21 anni fa era
davvero una scommessa complicata e difficile. Santa Croce è riuscita
prima degli altri a capire che attraverso la musica la sensibilità e lo
spessore culturale di ognuno di noi poteva realmente elevarsi e lo ha
fatto.
Con l'aiuto di professori musicisti all'altezza è riuscita in quella
che è l'ambizione di ogni amministrazione comunale: garantire servizi
utili e necessari alla cittadinanza. Oggi in tanti sbandierano
paternità varie ma Santa Croce di Magnano può vantare l'indubbio
primato di aver proposto per primo un tentativo riuscito.
Così per la scuola di musica e così, ad esempio, per la rassegna di
musica etnica "Madre Terra", anch'esso esempio da seguire e
seguito in altri comuni, oggi e domani dunque per applaudire un
tentativo ormai riuscito e consolidato, un punto di riferimento
importante e decisivo che negli anni a venire non potrà che confermare
quanto di buono garantito finora e offrire ancora di più a chi si
avvicina alla difficile ma dolcissima arte della musica.
Tutto questo grazie anche e soprattutto al Direttore Artistico Leo
Quartieri che ha seguito la scuola nel suo nascere, fin dai primi passi
e l'ha vista crescere e migliorare piano piano. Davvero un motivo
d'orgoglio per l'intera comunità.
di Pasquale
Licursi dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise" |