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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. La prima edizione è stata sperimentale, la seconda
una conferma, la terza punta in alto, a diventare fiera nazionale dell’agricoltura.
Taglio del nastro questa mattina alle 10 per Santa Croce Expò, l’evento
espositivo voluto dall’amministrazione Marino per promuovere la
ripresa economica del territorio e attirare espositori da ogni dove nel
centro più attivo dell’intero ‘cratere’.
All’inaugurazione della fiera - di fatto più grande del Molise -
prenderanno parte autorità regionali, provinciali e locali. L’area
espositiva, di 12mila mq intitolata all’illustre concittadino Antonio
Izzo è pronta ad accogliere una mole di visitatori che si prevede molto
elevata anche grazie all’ingresso gratuito assicurato dagli
organizzatori per il terzo anno consecutivo. Numerosi gli espositori che
hanno deciso di promuovere marchio, esperienza e prodotti a Santa Croce
di Magliano.
In tanti, più di cento, hanno creduto nell’evento che raggruppa
quattro settori, uno macro, l’agricoltura e tre meso, l’artigianato,
il commercio e il turismo. Nei box interni ed esterni (sperando nel
tempo clemente) se ne vedranno davvero di tutti i colori... ed è già
partita la gara alla ‘vetrina’ più originale.
I visitatori potranno conoscere nuovi prodotti, assaggiare prelibatezze,
approfittare di sconti e prendere contatti con gli espositori. A partire
dalle attività del posto (non mancano le newentries) alle quali anche
quest’anno sono state garantite condizioni agevolate.
Per continuare con quelle molisane, che hanno puntato molto sulla fiera
mercato; per finire con gli espositori provenienti da fuori regione e
legati ai più svariati settori. Nella giornata di ieri - ma anche
questa mattina - sono state ultimate le rifiniture e gli organizzatori
hanno aggiornato il programma delle manifestazioni collaterali, dei
convegni e delle attrazioni. Le aspettative della fiera sono sensibili,
dopo le prime due edizioni che hanno registrato una partecipazione di
pubblico non indifferente. Si parte oggi e si prosegue fino a lunedì, a
ridosso dei festeggiamenti patronali in onore di Sant’Antonio di
Padova. Un dato appare chiaro: la fiera di Santa Croce è forse l’unica
manifestazione attivata dopo il terremoto per favorire il rilancio dell’area
dal punto di vista economico e produttivo. |