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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. La benedizione del parroco, don Antonio Ferreri,
il taglio del nastro del sindaco, Pasquale Marino e gli applausi di rito
E’ stata inaugurata ieri mattina la terza edizione di Santa Croce
Expo, la fiera-mercato voluta dall’amministrazione comunale per
favorire la ripresa dell’area terremotata e calamitare in paese
operatori economici dal Molise e fuori dai confini regionali. Si tratta,
di fatto, della vetrina più grande del territorio molisano che punta a
diventare fiera nazionale dell’Agricoltura.
Presenti tra gli altri, l’assessore provinciale alle Attività
Produttive, Pasquale Lopriore, il consigliere regionale, Michele Pangia
e i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Atteso anche l’assessore
regionale, Franco Giorgio Marinelli. Per la prima volta anche la
Regione ha sposato in pieno la manifestazione, mentre la Provincia ha
confermato l’appoggio all’expo del cratere. L’area espositiva,
raddoppiata e intitolata all’illustre concittadino Antonio Izzo,
ha accolto i visitatori con una veste completamente nuova. Più spazi
interni e all’aperto, più ‘rifiniture’ nei box, condizioni
agevolate per le attività del posto, costi ridotti per gli espositori
esterni, tra conferme e ‘nuove proposte’. Santa Croce Expo raggruppa
quattro settori, dall’agricoltura - asse portante dell’economia del
territorio - all’artigianato, al commercio, al turismo.
Presenti numerosi espositori locali; molti hanno messo in vetrina le
peculiarità, i prodotti tipici del territorio, dal miele alla ‘treccia’
di Santa Croce. Non mancano, poi, le attività forestiere, dall’abbigliamento
agli elettrodomestici a tanto altro, anche i bazar.
Riempita l’area espositiva esterna con mezzi e attrezzi agricoli,
compattatori e stands gastronomici. Ieri mattina alcuni operatori erano
ancora a lavoro per montare gli spazi, tra prodotti e depliant; qualche
box era ancora da occupare; tra oggi e domani si registrerà il classico
boom di visitatori previsto per il fine settimana anche grazie all’ingresso
gratuito assicurato per il terzo anno consecutivo. Fiduciosi gli
espositori che hanno portato in fiera i loro biglietti da visita per
farsi conoscere e prendere contatti preziosi. La fiera è partita con i
migliori auspici, forte del buon successo registrato negli anni
precedenti. E gli organizzatori non possono che incrociare le dita.
Stands aperti fino a lunedì, a ridosso della festa patronale di Sant’Antonio
di Padova. Stasera saggio corso di dizione (18), karaoke e comicherie (19).
Gli
interventi - Le aspettative della ‘vetrina’
SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Il taglio del nastro è stato seguito dagli
interventi delle autorità intervenute. Fiducioso il sindaco di Santa
Croce, Pasquale Marino: “Siamo sempre portati come esempio negativo in
tutta l’area e non solo, ma credo che dobbiamo essere un qualcosa di
diverso, dobbiamo cercare nel nostro piccolo di creare quei presupposti
che consentano alle nostre imprese, ai nostri artigiani, alla nostra
piccola imprenditoria degli spazi che vadano oltre l’ambito meramente
regionale, ma anche nazionale. Occorre puntare sulle nostre eccellenze,
su quello che sappiamo fare e vogliamo continuare a fare.
Un segnale
forte che parte da una realtà come quella di Santa Croce, di un
territorio colpito dall’evento sismico. Questa fiera rappresenta un
valore aggiunto per tutti coloro che credono in un futuro diverso dando
opportunità alla nostra impresa, all’artigianato e a quanti ritengono
ancora investire senza dimenticare i nostri giovani che vogliono restare
su questo territorio”.
Alla sua ‘prima’ a Santa Croce, l’assessore
provinciale alle Attività Produttive, Pasquale Lopriore, ha apprezzato
l’iniziativa: “mi complimento con gli organizzatori e con gli
espositori per i grossi sforzi fatti per lo sviluppo locale. La
Provincia assicura il suo sostegno convinta della valenza della
manifestazione. Crediamo nei giovani; per loro occorrono percorsi
formativi adeguati per entrare nel mondo dell’economia ma anche
agevolazioni per far rilevare le aziende che chiudono”. Ne è convinto
anche il consigliere regionale, Michele Pangia, che ha ricoperto in
Provincia lo stesso incarico di Lopriore e che è stato anche critico:
“la nostra area soffre una non ripresa economica a causa delle scelte
fatte prima e dopo il terremoto, uno sviluppo impedito. Per questo
bisogna dare un messaggio nuovo”. L’assessore comunale alle
Attività Produttive, Antonello Pilla, portabandiera dell’expo ha
ringraziato tutti gli operatori, quelli interni e quelli esterni che
alzano il valore qualitativo interregionale di Santa Croce Expo: “sempre
in meglio”. Una nota negativa: nessun sindaco del cratere era presente
all’inaugurazione. |