| |
ricostruzione << 1/15 marzo << 2007 << home |
|
ricostruzione Nico Romagnuolo nominato sub commissario alla ricostruzione post-sisma |
“Il mio sarà un ruolo di raccordo, m’impegnerò per dare risposte immediate ai problemi esistenti”
|
Riportiamo uno stralcio del decreto di Iorio: “Il geom. Nicola Eugenio Romagnuolo è nominato sub commissario per la ricostruzione nei Comuni della Provincia di Campobasso colpiti dagli eventi sismici del 31 ottobre 2002 e successivi. Il sub commissario eserciterà le sue funzioni in diretta collaborazione con il commissario delegato e secondo le sue direttive per tutte le competenze di ordine tecnico-amministrativo concernenti l’opera di ricostruzione non incompatibili con la carica di sindaco e con le proprie attività professionali”. Positivi
i commenti di alcuni primi cittadini del cratere all’indomani della
nomina CASACALENDA.
All’indomani della nomina del sub-commissario, i commenti degli
amministratori sono positivi da entrambi gli schieramenti. La
necessità di un ‘raccordo’ migliore con la Struttura
commissariale era peraltro avvertita da tempo. tratto dal quotidiano "Il Quotidiano del Molise" |
|
Al Sig. Presidente del Consiglio Regionale del Molise Sede Interrogazione scritta al Presidente della Giunta Regionale sulla gestione del post-terremoto. Premesso che a distanza di quattro anni e mezzo dall’evento sismico del 31.X.02 è opportuno verificare l’efficacia del Modello di gestione definito di concerto col Governo Nazionale ed il Dipartimento di Protezione Civile, stante i ritardi nella ricostruzione e le discriminazioni subite sugli sgravi contributivi e fiscali dai lavoratori e dalle imprese; Accertato che le parti sociali regionali con propria nota hanno sollecitato un tavolo di confronto formale col Governo Nazionale per esaminare l’intera questione su tutti gli interventi nonché le esigenze intervenute a seguito del terremoto del 31 ottobre 2002; Tenuto Presente che sugli sgravi, visto il comma 1/bis dell’art.6 della legge 290/06, nonché le Ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3559 del 27.12.06 e n. 3564 art.3 del 9.02.06, persistono dubbi interpretativi e discriminazioni nei confronti del Molise; Considerato che i comuni interessati ripetutamente hanno denunciato, anche in questi giorni, i ritardi sui tempi della ricostruzione nonché l’inadeguatezza dei fondi utili per la ricostruzione anche per la prima casa ( classe A ) come evidenzia anche il collega A. Chieffo nell’interrogazione del 19.2.06 prot.1386; Visto che a seguito della pubblicazione del decreto commissariale n. 291 del 28.12.06 sul B.U.R.M. n.1 del 5.01.07 della graduatoria ex-art.15 Ordinanza P.C.M. n. 3268 del 12.03.2003 ex-delibera CIPE n.32 del 29.09.2004 rispettivamente riferite alle Azioni 1.2.1., 1.4.5 e 2.1., sono insorti dubbi sui criteri adottati e sulle imprese escluse nonché sul rispetto delle norme comunitarie; Acquisito che a cadenza, quasi giornaliera, gli organi di stampa diffondono notizie su decreti del Commissario firmati in favore di questo o del tal’altro comune o diverso ente, facendo sorgere il dilemma che la ricostruzione per chi ha perso la prima e unica casa ( classe A ) non avanza non per assenza di fondi bensì per una scelta discrezionale del Commissario Delegato; Accertato inoltre che la realizzazione di opere pubbliche inerenti la ricostruzione vengono affidate direttamente alle imprese come per la sistemazione della statale 87 in agro di Campolieto, con in più nel caso di specie di una scelta del tracciato diversa da quella definita in sede di Conferenza di Servizio del 28.6.2005 pubblicata sul BURM n. 34 dell’1.12.05 e l’aggravante di una realizzazione su suolo tratturale e su terreno franoso a pericolosità elevata PF2 come da nota dell’Autorità di Bacino Interregionale Trigno-Biferno-Fortore del 26.10.06 prot.934/Stt Mi/2006; Preso atto da ultimo dell’approvazione della legge istitutiva di una Commissione Consiliare di Verifica che nei prossimi mesi assolverà ai propri compiti, nonché della nomina a Sub-Commissario per funzioni ancora da approfondire del Sindaco di Casacalenda: C H I E D E 1)
di conoscere quali iniziative intende attivare il Presidente della Giunta
per garantire la disponibilità di fondi adeguati per la ricostruzione
complessiva ed in primis della Classe A; Michele Petraroia |
|
Il Molise dimenticato dal Governo di centrosinistra di SABRINA DE CAMILLIS* È a dir poco sconfortante l’atteggiamento che il Governo di centrosinistra ha nei confronti del Molise. Risorse per il terremoto, chiusura degli uffici periferici e delle strutture di polizia, vedi scuola di Campobasso, sono solo alcuni dei segnali che ci inducono a chiedere del perché, di un simile atteggiamento di ostilità nei confronti del Molise e dei Molisani. Ritengo che le attese delle popolazioni e la ripresa della vita economica e sociale sono due aspetti che non dovrebbero riferirsi ad alcun colore politico, invece assistiamo ad un disinteresse inspiegabile da parte del governo Prodi, quasi a testimoniare che le nostre popolazioni sono diverse da quelle di altre regioni, dove regnano da decenni amici e amici degli amici del governo di centrosinistra. Senza fare della falsa retorica, tutti i Molisani sanno come sono state trattate da questo governo le popolazioni dell’Umbria e delle Marche, dalla finanziaria. Ovviamente su queste che sono problematiche concrete, nulla trapela dalle fila dei parlamentari e consiglieri regionali di centrosinistra, sempre pronti, invece, a chiedere commissioni di verifica o “altro”, pur di far apparire nefasto quello che è un continuo e duro lavoro del Presidente Iorio, il quale in questi anni è stato l’unico a dare risposte concrete ai Molisani, lasciando ad altri lo sport della critica spicciola. Ma cosa ci si può aspettare da un governo che solo ieri sera ha offerto uno spettacolo penoso, ripudiato dagli stessi elettori che meno di un anno fa, hanno espresso un consenso a Prodi e Compagni. Così come è inspiegabile l’atteggiamento del Presidente della provincia di Campobasso, D’Ascanio che sembra diventato di colpo il paladino della sicurezza delle scuole, dimenticando non solo il lavoro svolto dall’intero consiglio regionale, negli anni scorsi, dove tra l’altro lui stesso sedeva, ma soprattutto gli accordi firmati sin dal 2004 – 2005, a cui doveva seguire la fase progettuale. Ma sappiamo che il centrosinistra è molto bravo a “fare appelli di vario genere”, ma molto superficiale quando si tratta di usare il verbo “lavorare”. *Consigliere Regionale F.I. |
|
|
|
|
|||
|
||||