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Con
una maratona di spettacoli che durerà 24 ore è stato inaugurato a
Ferrazzano, il paese del quale è originario Robert De Niro, il Tfs-Loto,
uno dei teatri più piccoli d'Italia. Si tratta di uno spazio,
progettato e fatto realizzare per Teatrimolisani dall'attore e
regista Stefano Sabelli, creato recuperando un vecchio immobile
abbandonato.
Lo scopo è quello di fare vita ad una sorta di laboratorio per
giovani talenti ma anche un luogo adatto alle esigenze delle
Compagnie in cerca di luoghi ideali per allestire gli spettacoli e per i
debutti.
Dopo il taglio del nastro, con la presenza dell'attore Silvio Orlando
e di molte autorità locali, è cominciata la maratona di spettacolo che
vedrà alternarsi sul palco decine di artisti locali e nazionali. Si
proseguirà anche durante la notte. L'iniziativa rientra nell'ambito
della "Settimana della cultura d'impresa" di Confindustria che
ha sostenuto il progetto.
Nell'ambito
della no-stop teatrale, domenica 25 novembre, nel pomeriggio, la
performance "ORNITOPARTO", frammento dello spettacolo
E.V.N.I. (anno 2004, foto in alto) regia di Nicola Macolino, con Azzurra De Gregorio,
Paride Croce e Antonio Martino.
sopra
le prove, sotto la performance a Ferrazzano
La
maratona inserita nella
Settimana della cultura d'impresa promossa da Assindustria
La lunga notte di Ferrazzano
Inaugurato ufficialmente il Tribeca Ferentinum Studio
ideato da Stefano Sabelli
È
cominciata alle 19,00 di sabato la maratona di spettacoli al Teatro del
Loto di Ferrazzano che ha richiamato nel paese alle porte di Campobasso
centinaia di persone nel corso di tutta la notte. Un evento inserito
nella Settimana della cultura d’impresa promossa a livello nazionale
da Assindustria. Con la 24 ore di teatro – un nutrito programma di
spettacoli, monologhi, danza, reading di poesia - è stato inaugurato
ufficialmente uno dei teatri più piccoli ma originali d’Italia: una
struttura nata dal recupero di un vecchio stabile e trasformata in un
luogo dal gusto orientale.
“Questo luogo diventerà la fucina dei giovani talenti molisani – ha
detto Stefano Sabelli – abbiamo creato un teatro per ridare vita al
teatro stesso. Un luogo che non fa curriculum, – ha aggiunto
riferendosi alla recente vicenda della nomina del direttore artistico
della Fondazione Teatro Savoia – ma che porteremo avanti con tutto l’orgoglio
di essere molisani”.
Alla maratona erano presenti le autorità politiche, il presidente di
assindustria, ma anche volti noti del cinema italiano. Fra gli altri,
Silvio Orlando, uno degli attori cinematografici più significativi
dell'ultima generazione, caro al pubblico e alla critica più
sofisticata: “Il male del nostro tempo è che siamo tutti ripiegati su
noi stessi – ha detto l’attore – iniziative come questa e l’entusiasmo
di una persona come Sabelli, può risvegliarci da questo torpore”.
La 24 ore di teatro è stata considerata la manifestazione più
ambiziosa prevista dal cartellone della Settimana della Cultura d’impresa,
come ambizioso è il progetto che anima il Tribeca Ferentimun Studio di
Sabelli: creare un laboratorio permanente per giovani talenti e luogo
ideale per i progetti delle compagnie più sperimentali. “Da oggi c’è
una nuova impresa e un nuovo imprenditore che rischia il suo capitale,
– ha sottolineato il Presidente di Assindustria Molise, Paolo Vacca
– quella di sabelli – ha aggiunto – è un’iniziativa che nutre l’offerta
culturale regionale e rappresenta opportunità di impiego per i giovani”.
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