Santa Croce di Magliano, mercoledì 07 novembre 2007

     

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 Post-sisma, la Cigl Molise fa il punto sui problemi


Ricostruzione, tributi e contributi sospesi al convegno di Casacalenda

 

 

CASACALENDA. Inizialmente fissato al 31 ottobre è stato rinviato di qualche giorno, dopo che il sindaco di San Giuliano lo aveva ritenuto inopportuno in un giorno dedicato al silenzio e alla preghiera. Ma ieri sera la sostanza del convegno promosso dalla Cigl e Fillea Cigl Molise a Casacalenda non è cambiata.
Da un lato la “poca ricostruzione”, dall’altro le “modalità inaccettabili per la restituzione al fisco dei contributi” sono state al centro del dibattito in una sala Caradonio Di Blasio gremita. Il segretario generale regionale della Cigl molisana, Italo Stellon, ha ripercorso con dati alla mano tutte le procedure della ricostruzione nell’area terremotata e non ha risparmiato critiche alla gestione del post-sisma. Vuole capire ciò che è stato fatto e i motivi dei ritardi nei paesi. Lo stesso ha ribadito i rischi esistenti per i contribuenti dei Comuni colpiti dal sisma che - ad oggi - dovranno iniziare a restituire gli oneri dal 2008.
“Se la situazione non dovesse cambiare - sostiene Stellon - ci saranno serie ripercussioni sulle buste paga dei lavoratori”. In un corposo fascicolo dal titolo ‘Facciamo il punto’, la Cigl Molise ha fornito una sua analisi dei dati della ricostruzione, evidenziando problemi e prospettive. Riguardo alla normativa fiscale e contributiva si legge testualmente: “gli errori continuano a generare errori riconfermati da un governo che non ha saputo, su questa materia, realizzare una vera discontinuità con l’esperienza precedente”. Per questo è stata ribadita la necessità di un tavolo tecnico che permetta di precisare e dare omogeneità alla materia. Ha invece difeso l’operato della Regione il sub-commissario e sindaco di Casacalenda, Nico Romagnuolo, che pur non nascondendo i problemi da affrontare, ha invitato tutte le forze politiche ad un’azione sinergica per agevolare e non ostacolare la ricostruzione pesante.
Dopo le critiche verso il commissario delegato, il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio, ha messo punto sulla concertazione, indispensabile per la ripresa di aree così martoriate. Non erano presenti all’incontro per impegni già presi il presidente degli Industriali del Molise, Paolo Vacca, il sindaco di Santa Croce di Magliano, Pasquale Marino. Gli interventi dei due rappresentanti nazionali del sindacato hanno concluso un convegno costruttivo, al quale ha preso parte anche il parlamentare dell’Italia dei Valori, Giuseppe Astore. Prima Mauro Macchesi, segretario nazionale Fillea Cigl e poi Paola Agnello Modica, segretario nazionale non hanno condiviso lo status quo della ricostruzione assicurando il sostegno del sindacato per ogni problematica.

 


Fabrizio Occhionero dal Quotidiano del Molise, 6 novembre 2007


 

 

 



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