|
CASACALENDA.
Inizialmente fissato al 31 ottobre è stato rinviato di qualche giorno,
dopo che il sindaco di San Giuliano lo aveva ritenuto inopportuno in un
giorno dedicato al silenzio e alla preghiera. Ma ieri sera la sostanza
del convegno promosso dalla Cigl e Fillea Cigl Molise a Casacalenda non
è cambiata.
Da un lato la “poca ricostruzione”, dall’altro le “modalità
inaccettabili per la restituzione al fisco dei contributi” sono state
al centro del dibattito in una sala Caradonio Di Blasio gremita. Il
segretario generale regionale della Cigl molisana, Italo Stellon,
ha ripercorso con dati alla mano tutte le procedure della ricostruzione
nell’area terremotata e non ha risparmiato critiche alla gestione del
post-sisma. Vuole capire ciò che è stato fatto e i motivi dei ritardi
nei paesi. Lo stesso ha ribadito i rischi esistenti per i contribuenti
dei Comuni colpiti dal sisma che - ad oggi - dovranno iniziare a
restituire gli oneri dal 2008.
“Se la situazione non dovesse cambiare - sostiene Stellon - ci
saranno serie ripercussioni sulle buste paga dei lavoratori”. In un
corposo fascicolo dal titolo ‘Facciamo il punto’, la Cigl Molise ha
fornito una sua analisi dei dati della ricostruzione, evidenziando
problemi e prospettive. Riguardo alla normativa fiscale e contributiva
si legge testualmente: “gli errori continuano a generare errori
riconfermati da un governo che non ha saputo, su questa materia,
realizzare una vera discontinuità con l’esperienza precedente”. Per
questo è stata ribadita la necessità di un tavolo tecnico che permetta
di precisare e dare omogeneità alla materia. Ha invece difeso l’operato
della Regione il sub-commissario e sindaco di Casacalenda, Nico Romagnuolo,
che pur non nascondendo i problemi da affrontare, ha invitato tutte le
forze politiche ad un’azione sinergica per agevolare e non ostacolare
la ricostruzione pesante.
Dopo le critiche verso il commissario delegato, il presidente della
Provincia Nicola D’Ascanio, ha messo punto sulla concertazione,
indispensabile per la ripresa di aree così martoriate. Non erano
presenti all’incontro per impegni già presi il presidente degli
Industriali del Molise, Paolo Vacca, il sindaco di Santa Croce di
Magliano, Pasquale Marino. Gli interventi dei due rappresentanti
nazionali del sindacato hanno concluso un convegno costruttivo, al quale
ha preso parte anche il parlamentare dell’Italia dei Valori, Giuseppe
Astore. Prima Mauro Macchesi, segretario nazionale Fillea Cigl e
poi Paola Agnello Modica, segretario nazionale non hanno
condiviso lo status quo della ricostruzione assicurando il sostegno del
sindacato per ogni problematica.
|