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San
Giuliano di Puglia. Il Comitato Vittime della Scuola Jovine, ha reso noto il programma delle manifestazioni per il quinto anniversario del terremoto
del 31 ottobre 2002, costato la vita a 27 bambini e alla maestra Carmela
Ciniglio. «Questo è il primo anniversario dopo la vergognosa sentenza.
Una scuola non sicura come molte altre costruite male e restaurate peggio,
ha privato noi genitore del bene più prezioso: i nostri figli. In
occasione del quinto anniversario della strage della Scuola 'Francesco
Jovine' di San Giuliano di Puglia noi genitori, insieme ai parenti, alla
comunità di San Giuliano e a tutti coloro che non vogliono dimenticare,
si riuniranno in preghiera ripercorrendo con una fiaccolata tutti i luoghi
simbolo del dolore».
Questo il programma del 31 ottobre e del 1 novembre:
31 ottobre alle ore 10 ci sarà una veglia nella Chiesa Madre, alla quale
seguirà alle 11 la deposizione di una corona nell'area della scuola
crollata.
Quindi ci sarà la visita al cimitero alle ore 11 e 32, ora
della scossa che ha fatto crollare la scuola. La sera, alle ore 20, il
'percorso della memoria' e la fiaccolata.
Il giorno dopo, primo novembre,
alle ore 10 nella Chiesa Madre sarà celebrata la Messa. Una giornata
all'insegna della memoria, del silenzio e della preghiera: questa la
scelta dei genitori, che hanno respinto proposte di celebrazioni pubbliche
per commemorare i loro figli.
Crollo
Jovine - Dolore e rabbia a San Giuliano
SAN
GIULIANO DI PUGLIA Ventisette rintocchi alle 11.32, poi silenzio e
preghiera lungo il percorso della memoria con tappa davanti la scuola
Jovine crollata dove sarà deposta una corona di alloro per poi arrivare
al palazzetto ed al cimitero.
Oggi per le
famiglie di San Giuliano di Puglia è il quinto anniversario della morte
dei loro figli, un giorno di grande tristezza e sconforto dove i ricordi,
mai sopiti, tornano con maggiore forza ed intensità nelle loro menti. Le
loro amarezza, dolore e rabbia sarà tutto racchiuso nella silenziosa
fiaccolata che attraverserà il paese. Il Comitato Vittime che raggruppa i
genitori dei 27 bambini ed il Presidente Morelli oggi lasceranno da parte
qualsiasi polemica per lasciare spazio ai propri figli defunti.
E', invece, arrivato ieri il Capo della Protezione civile Guido Bertolaso
a San Giuliano di Puglia, un giorno prima del previsto per impegni che lo
vedono oggi e domani a Bonn. Alle 10.30 ha preso parte all'incontro con i
bambini delle scuole durante la presentazione del concorso scolastico
"I colori della Vita" che anche quest'anno ha visto la
partecipazione di numerosi istituti didattici della regione. Bertolaso si
è poi trattenuto con i bimbi che hanno recitato poesie dedicate ai loro
amici ed ai 27 "Angeli" scomparsi il 31 ottobre del 2002 nel
crollo della scuola Jovine. Ad arricchire la mattinata l'attore Aldo Gioia
che ha recitato le poesie scritte degli alunni della elementare e le
musiche di Piero Ricci.
Bertolaso ha poi visitato i cantieri edili con il Sindaco Luigi Barbieri
ed è rimasto soddisfatto dei lavori. Tornerà a breve a San Giuliano di
Puglia. «La ricostruzione a San Giuliano è in fase avanzatissima — ha
commentato il primo cittadino — anche se sono necessari ulteriori fondi
per il completamento. In ogni caso siamo soddisfatti. La scuola sarà il
prossimo edificio da aprire ad inizio dell'anno, i dettagli si vedranno successivamente.
Le case dei privati proseguono a ritmi serrati e da oggi in poi vedremo i
rientri in abitazione visto che sono pronte alcune case del centro
storico. Sta procedendo tutto bene, l'impegno è massimo.
Chi viene a San Giuliano se rende conto. Il 95 per cento dei nuclei
familiari hanno la casa o riparata oppure in costruzione. Mancano pochi
progetti che devono essere presentati, il 5 per cento solamente. Il resto
è tutto fatto». Dunque procede tutto come da "copione" anche
se le polemiche non mancano soprattutto da parte degli altri sindaci del
"Cratere" ancora in attesa di fondi necessari alle altre realtà
dell'hinterland danneggiate dal sisma.
Bertolaso dopo aver girato tra i cantieri di San Giuliano, ha espresso
parole di apprezzamento per quanto si sta realizzando: «A poche centinaia
di metri da questa scuola temporanea, si sta costruendo la prima scuola in
Italia assolutamente sicura da un punto del rischio sismico. Se si facesse
in tutti gli altri comuni d'Italia quello che si sta facendo qui, io sarei
molto più tranquillo». A proposito di ricostruzione Bertolaso ha
aggiunto: «Le polemiche offuscano i fatti positivi. San Giuliano è un
cantiere aperto».
Il Capo della Protezione civile ha ricordato con soddisfazione di essere
cittadino onorario del paese e di seguire da vicino le vicende della
comunità. Non ha mancato di accennare anche alla ricostruzione sociale
della popolazione locale dilaniata da polemiche e veleni. «Se prendiamo
spunto dai bambini, dai loro balli e canti, dal loro stare insieme, forse
si potrà ricostruire questo paese». Ieri l'altro, invece, è approdato
in paese anche il presidente della Regione Molise Michele Iorio per
prendere parte all'incontro pubblico, curato dal Comune, sullo stato
dell'arte della ricostruzione.
Antonella
Salvatore, da Il Tempo Molise
Una
'Giornata della Memoria' dedicata ai bambini scomparsi il 31 ottobre di 5
anni fa a San Giuliano di Puglia, nel crollo della scuola materna 'Jovine'.
L'iniziativa, organizzata dal Comitato 'Vittime del crollo della scuola
del 31 dicembre 2002 e dal Comune di San Giuliano, si svolge domani e
prevede tra l'altro una celebrazione civile sul luogo della scuola
crollata.
Numerosa la delegazione toscana, guidata dal servizio sismico
regionale, che partecipa domani alla 'Giornata' di San Giuliano. La
Regione sara' rappresentata dall'assessore alla difesa del suolo Marco
Betti, mentre saranno presenti 25 delle 35 amministrazioni locali che
hanno intitolato i plessi scolastici di nuova costruzione e quelli
adeguati alla normativa anti-sismica ai bimbi scomparsi nel crollo: un
gesto per testimoniare la solidarieta' alle famiglie delle piccole vittime
del sisma.
Una
delegazione del Consiglio regionale a San Giuliano
Il Consiglio regionale del Molise si stringe in raccoglimento e in
preghiera per commemorare le vittime del sisma del 31 ottobre 2002.
Oggi
mercoledì mattina una folta rappresentanza di consiglieri dell’assise
di Palazzo Moffa parteciperà a San Giuliano di Puglia al “giorno della
memoria”. Un momento di solidarietà e di rispetto per il dolore di chi
è stato privato degli affetti più cari e di partecipazione profonda ai
sentimenti di commozione di tutta la comunità locale. Per essere
realmente vicini alla gente e accorciare le distanze tra le istituzioni e
chi ha costantemente bisogno di un interlocutore sempre pronto a recepirne
le istanze, i problemi e le necessità. Il Consiglio regionale vuole
essere presente nel giorno in cui le campane della chiesa di San Giuliano
di Puglia ricorderanno una tragedia avvenuta cinque anni fa che continua a
scuotere le coscienze e a riempire di sentimenti forti e propositivi il
cuore dei molisani. I consiglieri regionali testimonieranno il loro
sentito impegno affinché il ricordo delle giovanissime vittime del sisma
non sia mai vano e per rafforzare i segnali positivi e concreti della
ricostruzione e, più in generale, della messa in sicurezza delle scuole.
Un importante messaggio di speranza per il futuro di una comunità che sta
provando con tutte le sue forze a riconquistare quello che le è stato
tolto quel drammatico giovedì mattina di cinque anni fa.
Ufficio
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