Santa Croce di Magliano, mercoledì 31 ottobre 2007

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

31 ottobre << 16/31 ottobre << 2007 << home

 

 


VEGLIA, FIACCOLATA E PREGHIERE: I GENITORI RICORDANO LA STRAGE


 

San Giuliano di Puglia. Il Comitato Vittime della Scuola Jovine, ha reso noto il programma delle manifestazioni per il quinto anniversario del terremoto del 31 ottobre 2002, costato la vita a 27 bambini e alla maestra Carmela Ciniglio. «Questo è il primo anniversario dopo la vergognosa sentenza. Una scuola non sicura come molte altre costruite male e restaurate peggio, ha privato noi genitore del bene più prezioso: i nostri figli. In occasione del quinto anniversario della strage della Scuola 'Francesco Jovine' di San Giuliano di Puglia noi genitori, insieme ai parenti, alla comunità di San Giuliano e a tutti coloro che non vogliono dimenticare, si riuniranno in preghiera ripercorrendo con una fiaccolata tutti i luoghi simbolo del dolore».
Questo il programma del 31 ottobre e del 1 novembre:
31 ottobre alle ore 10 ci sarà una veglia nella Chiesa Madre, alla quale seguirà alle 11 la deposizione di una corona nell'area della scuola crollata.
Quindi ci sarà la visita al cimitero alle ore 11 e 32, ora della scossa che ha fatto crollare la scuola. La sera, alle ore 20, il 'percorso della memoria' e la fiaccolata.
Il giorno dopo, primo novembre, alle ore 10 nella Chiesa Madre sarà celebrata la Messa. Una giornata all'insegna della memoria, del silenzio e della preghiera: questa la scelta dei genitori, che hanno respinto proposte di celebrazioni pubbliche per commemorare i loro figli.


Crollo Jovine - Dolore e rabbia a San Giuliano

SAN GIULIANO DI PUGLIA Ventisette rintocchi alle 11.32, poi silenzio e preghiera lungo il percorso della memoria con tappa davanti la scuola Jovine crollata dove sarà deposta una corona di alloro per poi arrivare al palazzetto ed al cimitero.

Oggi per le famiglie di San Giuliano di Puglia è il quinto anniversario della morte dei loro figli, un giorno di grande tristezza e sconforto dove i ricordi, mai sopiti, tornano con maggiore forza ed intensità nelle loro menti. Le loro amarezza, dolore e rabbia sarà tutto racchiuso nella silenziosa fiaccolata che attraverserà il paese. Il Comitato Vittime che raggruppa i genitori dei 27 bambini ed il Presidente Morelli oggi lasceranno da parte qualsiasi polemica per lasciare spazio ai propri figli defunti.
E', invece, arrivato ieri il Capo della Protezione civile Guido Bertolaso a San Giuliano di Puglia, un giorno prima del previsto per impegni che lo vedono oggi e domani a Bonn. Alle 10.30 ha preso parte all'incontro con i bambini delle scuole durante la presentazione del concorso scolastico "I colori della Vita" che anche quest'anno ha visto la partecipazione di numerosi istituti didattici della regione. Bertolaso si è poi trattenuto con i bimbi che hanno recitato poesie dedicate ai loro amici ed ai 27 "Angeli" scomparsi il 31 ottobre del 2002 nel crollo della scuola Jovine. Ad arricchire la mattinata l'attore Aldo Gioia che ha recitato le poesie scritte degli alunni della elementare e le musiche di Piero Ricci.
Bertolaso ha poi visitato i cantieri edili con il Sindaco Luigi Barbieri ed è rimasto soddisfatto dei lavori. Tornerà a breve a San Giuliano di Puglia. «La ricostruzione a San Giuliano è in fase avanzatissima — ha commentato il primo cittadino — anche se sono necessari ulteriori fondi per il completamento. In ogni caso siamo soddisfatti. La scuola sarà il prossimo edificio da aprire ad inizio dell'anno, i dettagli si vedranno successivamente. Le case dei privati proseguono a ritmi serrati e da oggi in poi vedremo i rientri in abitazione visto che sono pronte alcune case del centro storico. Sta procedendo tutto bene, l'impegno è massimo.
Chi viene a San Giuliano se rende conto. Il 95 per cento dei nuclei familiari hanno la casa o riparata oppure in costruzione. Mancano pochi progetti che devono essere presentati, il 5 per cento solamente. Il resto è tutto fatto». Dunque procede tutto come da "copione" anche se le polemiche non mancano soprattutto da parte degli altri sindaci del "Cratere" ancora in attesa di fondi necessari alle altre realtà dell'hinterland danneggiate dal sisma.
Bertolaso dopo aver girato tra i cantieri di San Giuliano, ha espresso parole di apprezzamento per quanto si sta realizzando: «A poche centinaia di metri da questa scuola temporanea, si sta costruendo la prima scuola in Italia assolutamente sicura da un punto del rischio sismico. Se si facesse in tutti gli altri comuni d'Italia quello che si sta facendo qui, io sarei molto più tranquillo». A proposito di ricostruzione Bertolaso ha aggiunto: «Le polemiche offuscano i fatti positivi. San Giuliano è un cantiere aperto».
Il Capo della Protezione civile ha ricordato con soddisfazione di essere cittadino onorario del paese e di seguire da vicino le vicende della comunità. Non ha mancato di accennare anche alla ricostruzione sociale della popolazione locale dilaniata da polemiche e veleni. «Se prendiamo spunto dai bambini, dai loro balli e canti, dal loro stare insieme, forse si potrà ricostruire questo paese». Ieri l'altro, invece, è approdato in paese anche il presidente della Regione Molise Michele Iorio per prendere parte all'incontro pubblico, curato dal Comune, sullo stato dell'arte della ricostruzione.

Antonella Salvatore, da Il Tempo Molise


Una 'Giornata della Memoria' dedicata ai bambini scomparsi il 31 ottobre di 5 anni fa a San Giuliano di Puglia, nel crollo della scuola materna 'Jovine'. L'iniziativa, organizzata dal Comitato 'Vittime del crollo della scuola del 31 dicembre 2002 e dal Comune di San Giuliano, si svolge domani e prevede tra l'altro una celebrazione civile sul luogo della scuola crollata.
Numerosa la delegazione toscana, guidata dal servizio sismico regionale, che partecipa domani alla 'Giornata' di San Giuliano. La Regione sara' rappresentata dall'assessore alla difesa del suolo Marco Betti, mentre saranno presenti 25 delle 35 amministrazioni locali che hanno intitolato i plessi scolastici di nuova costruzione e quelli adeguati alla normativa anti-sismica ai bimbi scomparsi nel crollo: un gesto per testimoniare la solidarieta' alle famiglie delle piccole vittime del sisma.


Una delegazione del Consiglio regionale a San Giuliano
Il Consiglio regionale del Molise si stringe in raccoglimento e in preghiera per commemorare le vittime del sisma del 31 ottobre 2002.

Oggi mercoledì mattina una folta rappresentanza di consiglieri dell’assise di Palazzo Moffa parteciperà a San Giuliano di Puglia al “giorno della memoria”. Un momento di solidarietà e di rispetto per il dolore di chi è stato privato degli affetti più cari e di partecipazione profonda ai sentimenti di commozione di tutta la comunità locale. Per essere realmente vicini alla gente e accorciare le distanze tra le istituzioni e chi ha costantemente bisogno di un interlocutore sempre pronto a recepirne le istanze, i problemi e le necessità. Il Consiglio regionale vuole essere presente nel giorno in cui le campane della chiesa di San Giuliano di Puglia ricorderanno una tragedia avvenuta cinque anni fa che continua a scuotere le coscienze e a riempire di sentimenti forti e propositivi il cuore dei molisani. I consiglieri regionali testimonieranno il loro sentito impegno affinché il ricordo delle giovanissime vittime del sisma non sia mai vano e per rafforzare i segnali positivi e concreti della ricostruzione e, più in generale, della messa in sicurezza delle scuole. Un importante messaggio di speranza per il futuro di una comunità che sta provando con tutte le sue forze a riconquistare quello che le è stato tolto quel drammatico giovedì mattina di cinque anni fa.

Ufficio stampa


 


 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer