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Qui
in Molise nessuno sa nulla, o almeno così sembra. In Puglia, invece, la
notizia è già di dominio pubblico e cioè che la nostra regione ha
dato il via libera definitivo alla diga ‘Piano dei Limiti’, l’invaso
artificiale da 42 milioni di metri cubi che sorgerà a cavallo di
Colletorto, San Giuliano e dei Comuni del Subappennino dauno.
A
rilasciare il cosiddetto “nulla osta” è stata la massima autorità
regionale, il presidente Michele Iorio, durante un incontro ad hoc
convocato mercoledì scorso presso il Ministero alle Politiche Agricole
dal sottosegretario Gianni Mongiello a cui ha partecipato anche il
consigliere regionale, Antonio Chieffo.
I contorni del vertice interregionale sono sfumati. Non sarebbe stato
infatti facile arrivare all’intesa istituzionale, anche perchè la
nostra regione aveva già disertato due incontri (concordati il 28
settembre presso l’Autorità di Bacino a Campobasso, e il 12 ottobre
al ministero dell’Agricoltura) probabilmente per prendere tempo. Iorio
avrebbe ceduto solo quando Mongiello ha messo sul tavolo la
contropartita: un risarcimento da circa 50 milioni di euro che servirà
a quanto pare per nuove infrastrutture. Ma su quali opere sarà
destinata la “servitù” della Puglia circolano svariate ipotesi. Tra
queste, spicca il completamento della Circumlacuale, una strada a
scorrimento veloce che servirà con un asse attrezzato diversi Comuni, e
che consentirà di accorciare i tempi di collegamento con la costa
adriatica a una ventina di minuti. La trattativa è però ancora aperta.
Bisogna stabilire anche il cosiddetto ristoro da destinare ai Comuni che
cederanno buona parte dei terreni e vogliono evitare beffe come quella
di Occhito. I Comuni di Colletorto, San Giuliano di Puglia, Carlantino,
Casalnuovo Monterotaro e Celenza Valfortore non vogliono essere solo
spettatori. Non ci sono dunque più ostacoli alla costruzione del lago
artificiale a valle di Occhito ma lo scambio improvviso, fatto dal
governatore Iorio non resterà di certo inosservato.
La Regione Molise costituiva infatti l’ultimo baluardo alla
cantierizzazione dell’imponente opera idrica. Uno scoglio ora
superato, sbandierato ai quattro venti dal sottosegretario Mongiello. Se
però la Puglia non rispetterà gli impegni, il Molise potrebbe fare
dietro front. Ma a sentire le dichiarazioni dei rappresentanti della
regione dirimpettaia questa sembra un’ipotesi molto remota. In
Capitanata l’acqua è vita e, soprattutto, ricchezza.
di
Fabrizio Occhionero, Il Quotidiano del Molise
Piano
dei Limiti per un solidarismo territoriale interregionale
Incontro in mattinata tra il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e
il governatore Iorio per discutere delle ipotesi di realizzazione della diga
di Piano dei Limiti.
L'incontro è
servito a fare il punto della situazione e a chiarire le specifiche posizioni
delle due Regioni.
Iorio e Vendola hanno convenuto sull' opportunità di considerare la questione
all'interno di una più ampia ottica di solidarismo territoriale
interregionale che tenga però nella giusta considerazione le legittime
aspettative dei cittadini della aree coinvolte.
In quest'ottica si è trovato un primo accordo di ordine politico circa la
possibilità di aprire un utile tavolo di confronto che tuteli sia la giusta
aspettativa ad utilizzare al meglio una risorsa rilevante come quella
dell'acqua dei territori coinvolti che vogliono risposte chiare sullo sviluppo
delle progetto, sia sulla possibilità che ad esso si leghino specifici
programmi di crescita economica e sociale.
L'acqua, è stato detto nell'incontro, si rivela importantissima non solo
nello sviluppo del territorio pugliese, ma anche per la crescita dell'economia
molisana per quanto riguarda i rapporti produttivi e commerciali delle aziende
del basso Molise con particolare riferimento alle produzioni bieticole legate
allo zuccherificio di Termoli.
Nelle prossime settimane seguirà una serie di incontri tecnici che vedranno
opportunamente coinvolti anche i comuni interessati.
Questo per mettere a punto un'intesa che dovrà poi essere sottoposta
all'attenzione del Governo nazionale per poter usufruire di risorse nuove che
realizzino progettualità di sviluppo comuni e coerenti con la vocazione delle
singole aree interessate.
Piano
dei Limiti: incontro Molise e Puglia
In Regione l'incontro tra i governatori Michele Iorio e Nichi Vendola
Il presidente
della Regione Molise Michele Iorio ha incontrato in mattinata il presidente
della Regione Puglia Nichi Vendola per discutere delle ipotesi di
realizzazione della diga di Piana dei Limiti. L’incontro è servito a fare
il punto della situazione e a chiarire le specifiche posizioni delle due
Regioni.
Iorio e Vendola hanno convenuto sull’ opportunità considerare la questione
all’interno di una più ampia ottica di solidarismo territoriale
interregionale che tenga però nella giusta considerazione le legittime
aspettative dei cittadini della aree coinvolte. In quest’ottica si è
trovato un primo accordo di ordine politico circa la possibilità di aprire un
utile tavolo di confronto che tuteli sia la giusta aspettativa ad utilizzare
al meglio una risorsa rilevante come quella dell’acqua quella dei territori
coinvolti che vogliono risposte chiare sullo sviluppo delle progetto e sulla
possibilità che ad esso si leghino specifici programmi di crescita economica
e sociale.
L’acqua è stato detto nell’incontro si rivela importantissima non solo
nello sviluppo del territorio pugliese ma anche per la crescita dell’economia
molisana per quanto riguarda i rapporti produttivi e commerciali delle aziende
del basso Molise con particolare riferimento alle produzioni bieticole legate
allo Zuccherificio di Termoli. Nelle prossime settimane seguirà una serie di
incontri tecnici che vedranno opportunamente coinvolti anche i comuni
interessati. Questo per mettere a punto un’intesa che dovrà poi essere
sottoposta all’attenzione del Governo nazionale per poter usufruire di
risorse nuove che realizzino progettualità di sviluppo comuni e coerenti con
la vocazione delle singole aree interessate. |