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politica Vince
Annamaria Macchiarola |
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I NUMERI A SANTA CROCE DI MAGLIANO PARTITO DEMOCRATICO Elezioni del
14/10/2007 - ore 07.00 / ore 20.00 ASSEMBLEA COSTITUENTE NAZIONALE LISTA 1 - CON
VELTRONI... 14 VOTI SCHEDE
BIANCHE... 5 ASSEMBLEA COSTITUENTE REGIONALE LISTA 1 -
INSIEME PER UN MOLISE DEMOCRATICO... VOTI 15 SCHEDE
BIANCHE... 4
Nel corso dello spoglio, man mano che giungevano i risultati, il divario tra i due candidati è andato progressivamente aumentando, fino a diventare incolmabile. Alla fine Michele de Santis ha ottenuto 5.505 voti contro gli 9.456 della Macchiarola che a questo punto può parlare da segretario regionale del Partito democratico. Giovane, donna, sembra essere la figura ideale per il partito che da oggi nasce, anche in Molise. "Uno straordinario e inaspettato esempio di partecipazione da parte di tutti - ha commentato a caldo - Sono molto soddisfatta. Ora è il momento di rimboccarsi le maniche e lavorare tutti insieme per mettere in pratica quello che abbiamo finora detto ai cittadini" Per quanto riguarda le Primarie, sono stati più di 15mila i molisani che si sono recati alle urne per contribuire alla nascita di quello che è già uno dei più grandi partiti d'Italia. Un piccolo rivolo, quello molisano, confluito nel mare degli oltre tre milioni di italiani che hanno fatto volare in alto le Primarie e gli entusiasmi dei nuovi vertici del Partito democratico, con l'incoronazione di Walter Veltroni a suo re con oltre il 74 per cento delle preferenze. In Italia
Veltroni, in Molise Macchiarola. Candidatura fortemente voluta dai vertici
regionali di Ds e Margherita, i due partiti che si sono sciolti per
fondersi un questo nuovo, unico soggetto politico. Una parola infine per il suo antagonista, Michele de Santis, protagonista di una grande campagna elettorale e di una competizione che lo vede perdente solo dal punto di vista numerico. Il candidato ex Ds in queste ultime tre settimane ha saputo condensare intorno a sé consensi notevoli, soprattutto quelli delle generazioni più giovani, coinvolgendo nel suo progetto politico un numero enorme di persone su tutto il territorio regionale. Anche se non occuperà lo scranno più alto del Partito democratico, con un significativo 30 per cento di voti, è sicuramente destinato a diventare uno dei futuri protagonisti della politica di centrosinistra in Molise.
Aldo Ciaramella, Il Tempo Molise CAMPOBASSO Un'affluenza record per le Primarie del Pd che ha meravigliato gli stessi addetti ai lavori. Ottomila potrebbero essere stati i votanti contro i 5 - 6 mila previsti calcolati su un quarto dei circa 26 mila che erano scesi in campo per il Premier Prodi nel 2005. File lunghissime hanno ingolfato ieri sera i cinque seggi organizzati a Campobasso e nella periferia. Il testa a testa tra Annamaria Macchiarola e Francesco De Santis per la segreteria del nuovo partito nato dall'aggregazione di Margherita e Dermocratici di sinistra è stato vissuto su una sfida vera, sana, bellissima che mai prima di ieri si era vista a livello localistico se non per le Primarie per la presidenza del Consiglio dei ministri che aveva visto partecipare Romano Prodi due anni fa. Un avvenimento che tra l'altro è stato per giorni occasione e luogo di confronto, di dibattito e di discussione sul metodo di far politica, sulle cose che non vanno nei partiti e che si riflettono sulle comunità e che quindi al di là del risultato per l'uno o per l'altro, rappresenta un'esperienza gradita e accettata da tutti e quindi da riproporre anche per il futuro a cominciare dai rinnovi delle altre cariche negli enti locali soprattutto per la scelta del candidato alla presidenza della giunta regionale e dei consiglieri:«Credo che la battaglia principale aperta per la composizione del partito democratico è già vinta - precisa il capogruppo alla Regione dei Ds Michele Pietracupa - perchè la larga partecipazione dei cittadini ha dato gambe a questa sfida e progetto di rinnovamento della poltica italiana. In maniera superiore alle più ottimistiche previsioni anche nella nostra regione c'è questo nuovo partito che con la spinta che gli viene data dai cittadini potrà diventare il riferimento di un nuovo centrosinistra che nel frattempo è già stato capace di rinnovarsi perchè ha chiamato alla competizione un giovane e una donna, due volti nuovi della politica locale che sapranno voltare pagina e a scrivere una nuova stagione del centrosinsitra molisano. Battere il centrodestra - precisa Petraroia - costruendo un programma alternativo è la prima priorità su cui dovrà lavorare il Pd del Molise. Mi auguro che quest'ultimo da oggi sia il luogo dove vengano superate le divisioni e si dia inizio ad un nuovo percorso che aiuti a definire un programma nuovo per il futuro del Molise» Ovviamente la battaglia tra Macchiarola e De Santis è stata avvincente e appassionante sino a sera, una contesa leale e piena di contenuti che ha visto impegnati amici e ex compagni «amici» tra loro al di là di quella svoltasi in campo nazionale dove tutto è apparso scontato sin dall'inizio con la candidatura di Walter Veltroni alla luce dei sostegni e dei consensi blindati che il sindaco di Roma ha ricevuto. |
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