Santa Croce di Magliano, venerdì 19 ottobre 2007

     

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PAURA NELLA NOTTE: SCOSSA SISMICA 5 ANNI DOPO LA TRAGEDIA


 

Santa Croce di Magliano. A quasi cinque anni dal sisma che sconvolse San Giuliano di Puglia e quella parte del Molise, la terra torna a tremare nella zona del cosiddetto cratere.
Nel cuore della notte, verso l'una e trenta, una scossa di magnitudo 4 della scala Richter, che corrisponde grossomodo ad un quarto grado della scala Mercalli, è stata distintamente avvertita dalla popolazione nei comuni di Ripabottoni, Provvidenti e Morrone del Sannio.
Le scosse di questa intensità nella scala Mercalli sono definite "mediocri" e, generalmente, vengono avvertite da molti all'interno degli edifici soprattutto quando capitano nelle ore diurne. Di notte, un terremoto di simile entità può anche non essere avvertito dalla popolazione. Tuttavia, sono molte le persone che alle prime oscillazioni si svegliano.
L'onda sismica ha raggiunto anche la città di Campobasso dove molti cittadini che abitano ai piani alti dei palazzi hanno avvertito l'oscillazione.
La scossa, registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, non ha causato danni di nessun tipo. Tanta comunque la paura fra la popolazione dei tre paesi del cratere, già duramente provati dal sisma di cinque anni fa.

Anche se la magnitudo del sisma di stanotte non è stata di eccezionale entità, il terrore e lo scompiglio generatisi tra la popolazione sono stati notevoli. Le testimonianze giunte al nostro giornale dai lettori che hanno vissuto in presa diretta questo nuovo evento, fotografano in maniera precisa cosa è realmete accaduto durante la notte nei paesi del cratere, a Campobasso e anche nelle province di Foggia e Caserta, dove l'onda sismica è stata avvertito con una certa forza.
Primapaginamolise


Scossa di terremoto nella notte Magnitudo 4:
epicentro nei comuni di Ripabottoni, Provvidenti e Morrone del Sannio

Scossa di terremoto di magnitudo 4 questa notte in provincia di Campobasso come rilevato dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L'epicentro è stato individuato nei comuni di Ripabottoni, Provvidenti e Morrone del Sannio. Ma la scossa delle 01:25:45 è stata avvertita in tutta la provincia e in modo particolare nei piani alti delle abitazioni. In molti sono usciti dalle loro case per trovare riparo in macchina. Diverse le chiamate ai vigili del fuoco di Campobasso, Termoli e Santa Croce di Magliano. A Larino è stata fatto evacuare il convitto Itas: circa 80 gli studenti che sono stati fatti uscire dall'istituto per farvi rientro solo dopo le 3:30. Allertata la Protezione civile del Molise. Al momento non sono stati rilevati danni a persone e cose.
Nuovo Molise


Terremoto in Molise. Scuole chiuse a Montelongo

Sono attualmente in corso le rilevazioni dei tecnici della Protezione civile del Molise alle scuole e agli edifici pubblici dopo la scossa di terremoto registrata questa notte alle ore 01:25:45 di magnitudo 4 con epicentro tra i comuni di Ripabottoni, Provvidenti e Morrone del Sannio. Nei primi comuni già verificati - segnala Valentina Farinaccio dell'ufficio stampa della Protezione civle - non si sono riscontrati danni danni tali a strutture nonché alle abitazioni e alla popolazione. L'esito delle verifiche verrà costantemente aggiornato dal servizio di Protezione civile.


NESSUN DANNO PER IL TERREMOTO, MA OGGI E DOMANI SCUOLA CHIUSA

Montelongo. Nessun danno alle strutture pubbliche e private del cratere in seguito alla scossa sismica della scorsa notte, che nell'epicentro ha raggiunto il grado di intensità 4.0 della scala Richter.
Lo affermano i carabinieri del Comando Provinciale, che in seguito al terremoto dell'una e 25 di stanotte (con epicentro tra Ripabottoni e Morrone del Sannio) hanno effettuato i necessari controlli di concerto con gli uffici tecnici comunali e la protezione civile regionale.
In particolare il monitoraggio ha riguardato le strutture già lesionate dal terremoto del 2002. L’unico provvedimento adottato è stata la chiusura per oggi e domani, 20 ottobre, degli edifici scolastici di Montelongo, adottata dal sindaco per verificarne la staticità.
Primonumero


Terremoto: tanta paura, pochi danni
Quarto grado della scala Richter: la scossa dell'altra notte ha avuto una intensità abbastanza forte ma gli effetti sono stati del tutto insignificanti.

Infatti sulla scala Mercalli il sisma, registrato poco dopo l'una dell'altra notte, si è fermato al quarto grado. L'evento sismico si è verificato a grande profondità, oltre 22 chilometri dalla superficie terrestre, e quindi la scossa ha perso intensità e forza. Qualche danno c'è stato a Bonefro e a Ripabottoni. Qualche solaio, già pericolante, ha ceduto definitivamente. Sono in corso accertamenti e verifiche su diversi edifici. Per il momento l'unico provvedimento assunto è stata la chiusura, in via precauzionale, della scuola di Montelongo da parte del sindaco. L'epicentro è stato individuato nell'area dei Monti dei Frentani, la stessa del sisma del 31 ottobre 2002, quello che provocò ingenti danni e il crollo della scuola "Jovine" di San Giuliano di Puglia. In particolare l'epicentro è stato individuato in un'area posta tra i Comuni di Provvidenti, Ripabottoni, Morrone del Sannio, Bonefro, Casacalenda, Petrella Tifernina e Sant'Elia. Il terremoto è stato avvertito anche a molti chilometri di distanza, in Puglia e anche ad Isernia.
Altromolise

 

 


A Santa Croce tre abitazioni sono state evacuate. Sette le persone fuori casa


 

 

 

 



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