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di Angelo Ambrosio
da Altromolise.it
“Il 28-29-30
settembre partecipa anche tu! Con un gesto semplice e concreto contribuirai a
rendere l'Italia più pulita e più bella.”
E’ questo il messaggio che Legambiente ha lanciato per la tre giorni di
“puliamo il mondo”. L’iniziativa è l'edizione italiana di Clean Up the
World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo, che
vede Legambiente assumere sin dal 1993 il ruolo di comitato organizzatore in
Italia, con una presenza su tutto il territorio nazionale grazie
all'instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di "volontari
dell'ambiente" che organizzano l'iniziativa a livello locale in
collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.
Puliamo il mondo, rappresenta “una campagna di pulizia che comunica la
necessità e la voglia di riappropriarsi del proprio territorio prendendosene
cura, che segna il bisogno della gente di mettersi in relazione per tutelare gli
spazi pubblici, prendendo coscienza che oltre a ripulire, si dovrebbe imparare a
non sporcare”. Ma non solo. L’iniziativa è “anche l'occasione per mettere
sotto la lente d'ingrandimento i problemi legati al degrado ambientale e per
costruire insieme, nuove soluzioni per il nostro futuro”.
Basti pensare ai continui successi che di anno in anno riporta la
manifestazione: solo nel 2006 hanno aderito 1.800 Comuni e più di 700mila
volontari che hanno ripulito circa 4.000 aree tra piazze, boschi, strade e
spiagge, con un quantitativo di 2.000 tonnellate di rifiuti raccolti.
Puliamo il mondo 2007 riguarda anche la nostra regione che vede la presenza e l’adesione,
ahimè, ancora di poche amministrazioni: soli nove comuni per la provincia di
Campobasso (Larino, Macchia Valfortore, Mafalda, Montefalcone nel Sannio,
Pietracatella, San Felice del Molise, San Giovanni in Galdo, San Giuliano del
Sannio e Santa Croce di Magliano) e due per quella di Isernia (Macchiagodena e
Santa Maria del Molise). Un po’ pochi per la ventesima regione d’Italia (di
nome e di fatto) per una iniziativa che vuole essere un grande segnale di
attenzione e rispetto verso l’ambiente che purtroppo continua ad avere un
nemico formidabile: l’uomo. |