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Sarà
una mission non impossible quella che la delegazione degli amministratori
del cratere tenterà questa mattina a Roma. Alle 11, il
sub-commissario alla ricostruzione postsisma, Nico Romagnuolo, e il
Comitato ristretto di controllo composto dai sindaci di Colletorto,
Larino, Santa Croce di Magliano e Ripabottoni, saranno ricevuti dal
ministro alle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. Scopo della mission è
ottenere rassicurazioni sull’entità di risorse che saranno inserite per
la ricostruzione post-terremoto nella legge Finanziaria 2008. I primi
cittadini partiranno alla volta della capitale con le idee molto chiare e
cioè per chiedere una tranche da 190 milioni di euro per il prossimo
anno: 40 a San Giuliano di Puglia e 150 ai restanti tredici Comuni del
cratere. Unica soluzione, questa, per dare concreto impulso alle attività
‘pesanti’ ed evitare che i lavori possano fermarsi proprio adesso che
procedono spediti. Il ministro Di Pietro, dal canto suo, dovrebbe
dimostrarsi disponibile alle richieste dei sindaci, come ha già fatto per
altre questioni legate alla causa molisana. Ma solo nel pomeriggio si
conosceranno gli esiti della mission romana.
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