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SAN
GIULIANO DI PUGLIA. Pari dignità tra i terremotati molisani e quelli
umbromarchigiani. La chiede il sindaco di San Giuliano di Puglia,
Luigi Barbieri, dopo la pubblicazione del decreto legge 61/ 2008
sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile e relativo alle “disposizioni
finanziarie urgenti in materia di Protezione Civile”.
L’articolo 2 prevede l’abbattimento del 60% dei tributi e
contributi sospesi in Umbria e Marche e il differimento del restante 40%
in 120 rate mensili senza aggravio di sanzioni e interessi, quasi dieci
anni. Per coprire il 60% il Governo stanzia oltre 100 milioni di euro.
Un punto su cui il sindaco di San Giuliano è lapidario: “Chiederemo
al prossimo Governo e al prossimo Parlamento che si occuperanno della
questione che venga inserita anche la norma per il Molise perchè è
giusto trattare i terremotati in maniera uguale senza disparità tra
cittadini di serie A e quelli di serie B”.
E ancora: “Dal momento che si regolamenta la situazione dell’Umbria
e delle Marche negli ultimi giorni, il prossimo governo dovrà tenere
conto anche del Molise, dove si è verificata la calamità naturale più
seria dopo quella delle regioni del centro Italia”.
Il sindaco di San Giuliano è chiaro, a prescindere dal Governo che
andrà a guidate il paese: “Saremo vigili”.
Il primo articolo del decreto legge, invece, “restituisce” alla
Protezione Civile quei fondi riservati al Molise per sospendere tributi
e contributi anche quest’anno. Fondi su cui il capo del Dipartimento
nazionale, Guido Bertolaso, aveva sollevato qualche polemica. |