Santa Croce di Magliano, domenica 13 aprile 2008

     

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“Pari dignità per i terremotati” Luigi Barbieri interviene sull’ultimo decreto legge


 

“Non siamo cittadini di serie B, vogliamo equità”

 

SAN GIULIANO DI PUGLIA. Pari dignità tra i terremotati molisani e quelli umbromarchigiani. La chiede il sindaco di San Giuliano di Puglia, Luigi Barbieri, dopo la pubblicazione del decreto legge 61/ 2008 sulla Gazzetta Ufficiale del 9 aprile e relativo alle “disposizioni finanziarie urgenti in materia di Protezione Civile”.
L’articolo 2 prevede l’abbattimento del 60% dei tributi e contributi sospesi in Umbria e Marche e il differimento del restante 40% in 120 rate mensili senza aggravio di sanzioni e interessi, quasi dieci anni. Per coprire il 60% il Governo stanzia oltre 100 milioni di euro.
Un punto su cui il sindaco di San Giuliano è lapidario: “Chiederemo al prossimo Governo e al prossimo Parlamento che si occuperanno della questione che venga inserita anche la norma per il Molise perchè è giusto trattare i terremotati in maniera uguale senza disparità tra cittadini di serie A e quelli di serie B”.
E ancora: “Dal momento che si regolamenta la situazione dell’Umbria e delle Marche negli ultimi giorni, il prossimo governo dovrà tenere conto anche del Molise, dove si è verificata la calamità naturale più seria dopo quella delle regioni del centro Italia”.
Il sindaco di San Giuliano è chiaro, a prescindere dal Governo che andrà a guidate il paese: “Saremo vigili”.
Il primo articolo del decreto legge, invece, “restituisce” alla Protezione Civile quei fondi riservati al Molise per sospendere tributi e contributi anche quest’anno. Fondi su cui il capo del Dipartimento nazionale, Guido Bertolaso, aveva sollevato qualche polemica.

 


fonte: Quotidiano del Molise


 

 

 

 



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