Santa Croce di Magliano, domenica 13 aprile 2008

     

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riceviamo e pubblichiamo



 

Caro Editore, sono ancora Michele Cicora e faccio seguito alla mia missiva del 26 marzo 2008. In quella missiva avevo omesso di menzionare un paragrafo che avevo incluso nelle missive inviate a Berlusconi; a Di Pietro, al Sindaco di San Giuliano di Puglia e al Nostro Emerito Governatore Regionale, Michele Iorio.

Questo paragrafo leggeva "In un Paese in cui si fanno decreti ad hoc per concedere condoni fiscali a mafiosi; a chi costruisce seconde e terze ville abusivamente; a chi evade tasse per milioni di Euro; a chi esporta ingenti capitali all'estero illegalmente, mi sembra offensivo, inopportuno e degradante far pagare l'80% a qualche decina di emigrati all'estero la cui casa è rimasta danneggiata da un evento sismico".

Faccio presente che a San Giuliano di Puglia la gente ha diritto ad un contributo anche sui mobili (gli emigrati naturalmente sono esclusi); la gente che prima del terremoto pagava l'affitto, adesso nelle casette non paga l'affitto; gli esercizi pubblici che prima del terremoto pagavano l'affitto, adesso non lo pagano. Mentre i proprietari di casa che prima affittavano le loro abitazioni, adesso non percepiscono niente.
Diverse persone hanno avuto la loro casa ricostruita in situ ad un costo elevatissimo soltanto per il rafforzamento delle fondamenta. Dove sta la giustizia? E' possibile che qualche decina di emigrati avrebbe avuto un peso eccessivo sulle casse dello Stato se gli fosse stato concesso uno sconto maggiore sul costo del completamento dei lavori interni delle loro abitazioni? Io rimasi sorpreso e offeso, e provai profonda vergogna, alla vista di giubilo da parte dei membri dei partiti dell'opposizione quando il Governo fu sconfitto e i rappresentanti dell'opposizione si abbuffarono di mortadella e champagne. Lasciamo perdere l'opinione dei media stranieri.

Recentemente ho passato dieci giorni a San Giuliano/Santa Croce e non ho cambiato idea: l'Italia è diventato il Paese dei balocchi. Nessuno che proponga un progetto politico. Non si fa altro che sparlare dell'altro partito. Ci sono più partiti di prima e votando un partito, non si sa mai con quale raggruppamento politico esso parteciperà al governo. Smetto qui perché la lista di incongruenze è lunga e mi rodono i c...... al pensiero che da giovane avevo lottato e sperato in un'Italia migliore.
Concludo semplicemente dicendo che né Berlusconi, né Di Pietro, né il Governatore Michele Iorio e né tanto meno il Sindaco di San Giuliano di Puglia hanno risposto alla mia missiva... evidentemente la mia pagnotta è troppo insignificante nei confronti della loro.

Grazie dell'attenzione, Michele Cicora

cicora@blueyonder.co.uk

 



 

 

 

 



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