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attualità Poste, mai così grave la situazione agli sportelli della filiale di Campobasso |
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Nonostante gli ultimi accordi nazionali, legati alla riorganizzazione del servizio di recapito e del personale da immettere nella sportelleria, la situazione negli uffici postali della provincia di Campobasso è sempre più drammatica e preoccupante. Il confronto in atto, con le organizzazioni sindacali della provincia, va male, in quanto l’azienda non ha compreso l’urgenza e la drammaticità della situazione in cui versano la qualità del servizio e le condizioni dei lavoratori degli uffici postali. Questa azienda continua a giocare con i numeri. La dirigenza locale, visti i mediocri risultati aziendali ottenuti nel corso del 2007 anche sul fronte del budget, ha dato dimostrazione di limitata capacità gestionale e per nulla preoccupata di una situazione inaccettabile, che sta danneggiando i cittadini, i lavoratori e il tessuto economico e sociale dell’intera provincia di Campobasso, rivolge altrove le proprie attenzioni. Sarà l’apertura della campagna elettorale, sarà il pessimo risultato gestionale all’orizzonte, ma quello che si profila chiaro, molto chiaro, è lo stato confusionale in cui si continua ad operare. E’ di ieri la notizia che buona parte dei direttori degli Uffici Postali più significativi del basso Molise sono stati avvicendati dalle proprie sedi. E’ successo che, con ordine di servizio della Filiale di Campobasso, a far data da ieri gli Uffici di Termoli, Larino, Santa Croce di Magliano e San Martino in Pensilis hanno un nuovo direttore. Che cosa sta veramente accadendo? Alla Filiale di Campobasso negli ultimi due mesi sono stati sostituiti anche il responsabile delle risorse umane e quello del servizio sportelli, mentre solo il direttore della Filiale resiste stoicamente alla guida, (stakanovista di mercato o comodità di sede?). Nel frattempo non abbiamo più notizie della figura del Direttore Regionale, esiste ancora oppure è stata soppressa senza lasciare traccia? Come SLC – CGIL chiediamo con forza ai dirigenti nazionali di Poste Italiane, ai parlamentari molisani, ai consiglieri regionali un loro autorevole intervento che faccia cessare questo singolare stato di cose che per le sue peculiarità non trova riscontro nel panorama nazionale. *Segretario Regionale SLC - CGIL |
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