Santa Croce di Magliano, giovedì 14 febbraio 2008

     

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I sindaci si costituiscono in Consorzio per l'Accordo di Programma Quadro


 

I quattordici sindaci del cosiddetto "cratere sismico" si sono ritrovati nella giornata di ieri presso il Centro operativo misto di Larino per fare il punto della situazione sulle risorse destinate alla ricostruzione pesante e sull'accordo di programma quadro per il rilancio delle aree più colpite dal terremoto del 2002.

Il sub commissario, Nicola Eugenio Romagnuolo, ha illustrato il decreto di riparto fondi firmato dal Ministro alle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che prevede 285 milioni di euro complessivi (110 milioni per edilizia privata e spese fisse Comuni del cratere e fuoricratere, 20 milioni per edilizia scolastica - cratere e fuori cratere -, 40 milioni per opere pubbliche, compresi edifici di culto cratere, 40 milioni Regione Puglia, più 75 milioni per il completamento della ricostruzione del Comune di San Giuliano di Puglia).

I primi cittadini hanno apprezzato il lavoro svolto con senso di responsabilità dal Ministro Di Pietro, e possono ora dare risposte concrete ai cittadini che aspettano di rientrare nelle abitazioni inagibili. "I fondi - fanno sapere i membri del neo costituito consorzio - costituiscono un diritto per le popolazioni, e i finanziamenti assegnati in passato sono stati destinati alla ricostruzione e non ad altro come qualcuno vorrebbe far passare. I sindaci hanno vigilato e non accettano più illazioni e screditamenti sull'utilizzo delle risorse".

Riguardo all'accordo di programma quadro per lo sviluppo dei territori colpiti dalle calamità, proposto da Romagnuolo con una mozione in Consiglio regionale e accolto con favore dal Presidente Michele Iorio, i sindaci hanno deciso di riunirsi in un Consorzio, in modo tale da consolidare il loro peso decisionale e dimostrare un'unità d'intenti sulla questione.

L'accordo dovrà prevedere sia interventi infrastrutturali mirati a completamento dell'esistente, che incentivi per gli operatori. La ricostruzione materiale non può prescindere dallo sviluppo economico dell'area.

primapaginamolise.it


285 MILIONI PER RICOSTRUZIONE SISMA: ECCO COME SONO DIVISI
Terremoto 2002. 285 milioni di euro per la ricostruzione pesante del Molise terremotato e per permettere ai cittadini di fare rientro nelle loro case. A tanto ammonta il finanziamento statale, del quale oggi hanno preso atto i 14 sindaci del cratere sismico che si sono incontrati presso il Centro Operativo Misto di Larino per fare il punto della situazione sulle risorse. Il sub commissario, Nicola Eugenio Romagnuolo ha illustrato il decreto di riparto fondi firmato dal Ministro alle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che prevede complessivamente 285 milioni di euro così divisi: 110 milioni per edilizia privata e spese fisse dei Comuni del cratere e fuori cratere, 20 milioni per edilizia scolastica nel cratere e fuori cratere, 40 milioni per opere pubbliche, compresi edifici di culto del cratere, 40 milioni alla Regione Puglia, più 75 milioni per il completamento della ricostruzione del Comune di San Giuliano di Puglia.

primonumero.it

 


 


 

 

 

 



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