Santa Croce di Magliano, martedì 22 gennaio 2008

     

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Santa Croce, risposte certe per il Distretto sanitario


Il testo della delibera approvata dalla Giunta

 

 

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Quale futuro per il Distretto Sanitario di Santa Croce di Magliano? Una delibera della Giunta comunale (31 dicembre 2007) ribadisce la necessità di conservare il presidio esistente senza tagli che incidano sui servizi erogati su un bacino di quasi trentamila abitanti.

“L’amministrazione - si legge nel documento - ha avuto contatti con il Commissario Straordinario Ausl Zona di Termoli, allo scopo di prospettare le esigenze del territorio e di scongiurare revisioni strutturali penalizzanti per le comunità interessate, e dagli incontri avuti è emerso che, oltre ai due presidi ospedalieri di Larino e Termoli, sarebbero stati mantenuti i Distretti di Montenero di Bisaccia e di Santa Croce di Magliano, al fine di garantire la copertura dei servizi sulla base di una strategica visione del territorio del basso Molise”.

Ma nella delibera si dà anche atto che invece “si è appreso che nell’ambito del redigendo Piano Sanitario Regionale prevista la revisione del Distretto Sanitario di Santa Croce, il quale verrebbe privato dell’autonomia funzionale e della responsabilità gestionale, per aggregazione di tali funzioni al Presidio Ospedaliero di Larino, ridimensionando così la struttura ad un elementare centro di erogazione di servizi di primo intervento”.

Per questo si constata che il problema c’è e va affrontato, dato che “la concentrazione delle funzioni amministrative e gestionali del Distretto Sanitario del Comune di Santa Croce con quelle del Presidio ospedaliero, non soddisfa le esigenze del territorio e nemmeno corrisponde ad una logica riorganizzazione dal profilo della efficienza e dell’efficacia”.
“Sopprimere e/o ridimensionare il Distretto Sanitario - si legge ancora - rappresenterebbe una ulteriore ed ingiusta penalizzazione dell’intera area servita dal medesimo, già fortemente penalizzata dai riflessi negativi che il terremoto ha provocato sull’intero tessuto sociale ed economico delle Comunità”.

Da queste premesse, la Giunta comunale santacrocese ha deciso “di fare voti agli Organi regionali competenti affinché il nuovo Piano Sanitario Regionale non preveda la soppressione e/o il ridimensionamento del Distretto Sanitario di Santa Croce; di invitare gli altri Comuni interessati dalle vicende in questione (in particolare Bonefro, Colletorto, San Giuliano di Puglia, Casacalenda, Ripabottoni, Morrone del Sannio e Provvidenti), affinché i medesimi sostengano l’operato di questa amministrazione che va nella direzione di tutelare l’intero bacino territoriale servito dal Distretto Sanitario di Santa Croce di Magliano; di richiedere un incontro urgente con l’assessore Di Giacomo, per trattare sulle problematiche in questione, unitamente ai sindaci dei Comuni”.

Sulla vicenda è intervenuta in primis la sezione locale dei Comunisti Italiani che a chiare lettere ha ribadito la necessità di salvaguardare una struttura sanitaria polifunzionale del territorio.

 


di Fabrizio Occhionero dal quotidiano Il Quotidiano del Molise


 

 

 

 



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