|
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Il
Distretto Sanitario di Santa Croce di Magliano rischia di subire dei tagli con
il nuovo Piano licenziato nei giorni scorsi dalla IV Commissione e ora
approdato all’esame dell’Assise di Palazzo Moffa. La sezione locale dei
Comunisti Italiani chiede a gran voce di ampliare il dibattito sullo scottante
problema coinvolgendo i Consigli comunali del territorio e le popolazioni.
“La
Giunta comunale di Santa Croce ha fatto un giusto sforzo prendendosi carico
del problema - affermano il segretario della sezione Berlinguer, Matteo Pilla
ed Enzo Rosati del direttivo regionale del partito - ma si tratta di un organo
esecutivo, utile alla causa, ma ristretto”. Non a caso, il capogruppo al
Comune Di Paola ha presentato una proposta di ordine del giorno, chiedendo un
Consiglio monotematico su una struttura che serve un bacino di circa
trentamila abitanti.
“Il Consiglio - affermano Pilla e Rosati - è l’organo
politico che determina gli indirizzi, poichè la delibera d’indirizzo assume
una posizione politica chiara, investe anche la minoranza, ed è più
congeniale rispetto al problema del Distretto”. Dare, dunque, la
possibilità ai singoli consiglieri di dire la propria e arrivare a un atto
comune rispetto alla tematica. Un Consiglio che fino ad oggi non c’è stato.
“Questo ci meraviglia - sostengono Pilla e Rosati - anche perchè a Santa
Croce si è deciso di cambiare lo Statuto anche per istituire la figura del
presidente del Consiglio come garanzia di tutti i consiglieri e filtro per
tutti gli argomenti dibattuti”.
Una considerazione, quella dei Comunisti
Italiani, che certo non toglie legittimità e condisivibilità alla delibera
della Giunta dello scorso 31 dicembre che chiedeva agli organi competenti
(Regione) garanzie sul futuro del Distretto di largo Padre Pio. “Ma solo con
questo atto - sostengono i due esponenti - sembra esaurirsi, nel chiuso di un
organismo esecutivo, un dibattito che merita e necessita di una più ampia
discussione, dal momento che i Distretti verranno probabilmente tagliati”.
Sia per la storia del Comune di Santa Croce, in cui temi centrali sono stati
sempre affrontati congiuntamente, sia per l’impostazione di una coalizione
che si pone tra gli obiettivi la più ampia partecipazione “speravamo e
continuiamo a sperare in un Consiglio monotematico anche se gli effetti
pratici e concreti stanno andando a sfavore del nostro Distretto”.
La
sezione non vuole sollevare polemiche, nè rivendicare la paternità del
dibattito - concludono Pilla e Rosati - ma affrontare tutti insieme il tema”.
Un argomento che necessita di un dibattito anche in altre comunità, come
Colletorto, Bonefro, San Giuliano di Puglia e altri centri, dove non c’è
stata alcuna manifestazione a riguardo. Se i tagli ci saranno, e non sarà
stato fatto abbastanza rumore per evitarli, ci saranno gravi ripercussioni per
i servizi.
|