Santa Croce di Magliano, domenica 27 gennaio 2008

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

pier paolo giannubilo << 16/31 gennaio << 2008 << home

 

 

cultura - libri



Corpi estranei: in Libreria il nuovo romanzo di Pier Paolo Giannubilo (edizioni Il Maestrale)
Narrativa (2008) / € 14 / copertina: Elaborazione grafica Nino Mele Foto F.S. Ruiu / Grafica: Nino Mele

 

 

Pier Paolo Giannubilo è nato nel 1971, vive e lavora a Campobasso, dove insegna Letteratura italiana e latina in un liceo e svolge un’intensa attività giornalistica. Ha pubblicato un libro di poesia, Imperativo presente (Eva 1999), la raccolta di racconti Questo è il mio corpo (Palomar 2004), e il saggio Canto pagano (Enne 2005) sull’opera di Rocco Scotellaro. Corpi estranei è il suo primo romanzo.

www.pierpaologiannubilo.org

Corpi estranei
Questo romanzo si basa su una storia vera. In un tardo pomeriggio di settembre del 1937, il piccolo Manuele Sertorio arriva in fin di vita all’Ospedale Civile di Regenta, in Abruzzo. Lo ha soccorso Viola Reatino, prostituta in una maison locale, dopo averlo visto ancora una volta ringhiare e agitarsi come un tarantolato, in ginocchio sul gradone di pietra della bottega di zio Cecco.
Il ricovero è la scoperta delle cause orrende di quel malessere. Le radiografie rivelano ai medici la presenza di un centinaio di corpi estranei: aghi e chiodi conficcati nella carne, alcuni dei quali minacciano organi vitali. Emerge l’assurdo di un disegno criminale perseguito per anni in una realtà di degrado. Si svelano sottofondi scabrosi governati dalla superstizione e dalle psicologie primitive di una nonna fattucchiera e di suo genero.
Per costoro scatta l’arresto e al bambino è miracolosamente concessa la seconda possibilità di vivere. Ma come? Scampato al folle progetto omicida concepito nel ventre di un’Italia fascista, e mosso dal bisogno di ritrovare l’amore della madre, Manuele intraprende negli anni la sua personale sfida con la vita.
Un’esistenza costellata di colpi di scena e trascorsa ad arginare la morbosa curiosità della stampa per il caso dell’uomo vissuto con quel metallo in corpo.
Sotto la ricerca della normalità mormora continuo l’incubo che abita le notti di Manuele Sertorio, un incubo che lo richiama ad una lotta senza tempo contro i mostri dell’infanzia. www.edizionimaestrale.com

RECENSIONE

26/01/2008: D La Repubblica delle Donne
n. 582 pag. 36 [ http://periodici.repubblica.it/d/ ]
STREGHE IN CRONACA

 



 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer