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Ha
messo in ginocchio l'intero Molise la siccità che ha caratterizzato il lungo
periodo che va da maggio a ottobre del 2007. Una carenza idrica eccezionale
che ha indotto il Ministero per le Politiche agricole a decretare lo stato di
calamità naturale.
Il provvedimento permetterà alle aziende agricole e zootecniche delle
province di Campobasso e Isernia di ottenere rimborsi per i danni subiti a
seguito dei mancati o scarsi raccolti.
La siccità, secondo alcune stime, avrebbe portato ad di una riduzione del 30
per cento della produttività e della resa in agricoltura. Una ricaduta
economica pesante per gli addetti del settore che ora potranno accedere al
giusto rimborso.
L'allarme siccità comunque non è ancora del tutto rientrato. Le piogge e le
scarse nevicate della stagione autunnale e invernale hanno fatto registrare un
miglioramento delle condizioni soprattutto alle sorgenti. La quantità delle
precipitazioni, tuttavia, non è stata tale da consentire alle riserve
acquifere delle falde e dei bacini di raggiungere il livello ottimale.
La condizione di siccità verificatasi nel 2007, fanno sapere da Molise Acque,
è destinata a ripetersi anche nel 2008 se nel mese di febbraio e in primavera
le precipitazioni piovose e nevose non saranno abbondanti.
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