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Gli
hanno dedicato anche una canzone dei “Ricchi e poveri”,
rigorosamente modificata e lui ha apprezzato molto l’iniziativa. Per
Giuseppe Astore è stato un giorno da ricordare. Sabato
pomeriggio, 7 giugno, in contrada Sant’Elena la grande festa in “suo
onore” per “celebrare” l’elezione diretta a senatore della
Repubblica. In Molise, la sua terra. In tantissimi hanno partecipato
al maxi-ricevimento all’aperto, con stands gastronomici, prodotti
tipici e un agnello allo spiedo, il tutto innaffiato da buon vino
rosso. Presenti gli amici, i simpatizzanti, i rappresentanti dei
Circoli Idv, in primis quello di Santa Croce, i consiglieri Romano e
Caterina, i sindaci dei paesi limitrofi e il primo cittadino di
Termoli, Greco. Assente giustificato (all’estero) l’amico, Antonio
Di Pietro. Astore ha ringraziato tutti per il consenso ricevuto,
assicurando il suo impegno per tutelare gli interessi del Molise, a
partire dai terremotati. Per lui, infine, una dedica speciale di una
parente: “stai vicino ai giovani”.
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