Santa Croce di Magliano, mercoledì 11 giugno 2008

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

iorio << 1/15 giugno << 2008 << home

 

 

post sisma


Iorio fa il punto sulla ricostruzione e attacca pesantemente il centrosinistra


 

 

“Una certa parte della politica è riuscita, tramite alcuni mezzi di informazione nazionale, a far passare un’idea secondo la quale nel Molise il terremoto non c’è stato, o se c’è stato, non ha prodotto danni.

Gli stessi personaggi che hanno “raccontato” a Roma di una ricostruzione lenta e dispersiva. Un’impostazione che non ha certo nuociuto al Presidente della Regione, o ai Sindaci, veri attori della ricostruzione, ma ha arrecato un gravissimo danno di immagine all’intero Molise. Quello stesso Molise che ora deve lottare con forza, presso il Governo nazionale, fronteggiando anche l’opinione pubblica del Paese ad arte disinformata, per vedere riconosciuto il suo diritto a ricevere dallo Stato centrale le risorse per ricostruire le case, le chiese e le infrastrutture danneggiate dal terremoto. Quella stessa regione dovrà “convincere” i “Palazzi Romani” del fatto che l’emergenza è stata gestita in maniera esemplare e che San Giuliano di Puglia e gli altri comuni del “cratere sismico” stanno quasi concludendo i lavori della ricostruzione pesante. Questo a tempo di record rispetto alle altre esperienze d’Italia, non ultima quella del terremoto dell’Umbria e delle Marche che, a dieci anni di distanza, ha terminato la fase dell’emergenza ma non certo della ricostruzione”.

Lo ha detto il Presidente della Regione Michele Iorio in occasione di una conferenza stampa tenutasi in mattinata presso la Giunta Regionale per fare il punto sulla ricostruzione post-sisma. Nel corso della conferenza il Presidente Iorio, che era affiancato dal Sub Commissario Nico Romagnuolo, ha riferito di aver firmato una serie di decreti che stanziano un totale di 27 milioni di euro per i lavori relativi ai progetti, fino ad oggi presentati, per la classe “A” dell’Area del Cratere” e di alcuni altri provenienti da Comuni non inclusi in quella zona. In particolare sono stati finanziati per la prima volta i progetti relativi alle emergenze prioritarie riscontrate nelle aziende agricole (classe A bis).

“Un esempio di questo modo di agire – ha continuato Iorio - è rappresentato da Augusto Massa che, nel mentre a Roma descriveva un terremoto inesistente al di fuori dell’Area del Cratere, come Sindaco di Campobasso presentava una richiesta di finanziamento per i danni riscontrati nel suo Comune pari a 114 milioni di euro, cui aggiungeva una richiesta di 3 milioni di euro per il pagamento delle verifiche sugli immobili fatte da tecnici da lui indicati direttamente, (avendo egli deciso di sceglierli direttamente e di non fare come gli altri sindaci affidatisi ai professionisti della struttura commissariale e della Regione). Un comportamento, che ad ogni modo, è stato opportunamente giudicato dagli elettori che non lo hanno riconfermato e che hanno sonoramente punito tutti quei candidati che, in ossequio alla lotta politica, senza se e senza ma, non hanno tenuto in conto gli interessi dei molisani e non hanno avuto remore a gettare fango sulla loro regione nonché sul lavoro di tanti amministratori onesti di ogni parte politica, e sugli interessi di moltissimi cittadini con case danneggiate”.

Il Presidente Iorio, nell’annunciare la firma nei prossimi giorni di decreti che stanzieranno 91 milioni di Euro per lavori riguardanti opere pubbliche per i Comuni del Cratere, ha infine evidenziato come tutti i finanziamenti fino ad oggi fatti sono frutto di un’attenta concertazione svoltasi con i Sindaci per decidere insieme le priorità e le effettive necessità del territorio. “Nulla di capotico, dunque, –ha sottolineato il Presidente- ma una decisione corale per andare incontro alle reali necessità dei cittadini e del mondo delle imprese”.

Ufficio stampa

 


Augusto Massa respinge le accuse del governatore e rilancia: il suo è clientelismo


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer