Santa Croce di Magliano, sabato 03 maggio 2008

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

primo maggio << 1/15 maggio << 2008 << home

 

 

Primo Maggio: stampa


da Il Quotidiano del Molise


 

Cala la partecipazione al corteo per le vie del paese
In piazza il comizio del segretario Cigl, Italo Stellon
Primo maggio, più sicurezza nei cantieri
A Santa Croce di Magliano celebrati i 100 anni della Camera del Lavoro

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Qualche giorno fa un incidente sul lavoro nei cantieri di San Giuliano. Anche il cratere vive il problema della sicurezza e la festa dedicata ai lavoratori è stata valida occasione per ribadire la necessità di misure adeguate e controlli. Non solo in città ma anche nei piccoli centri. A Santa Croce di Magliano è stato un primo maggio importante per i cento anni della Camera del Lavoro. Una mostra per ricordare un secolo di lotte sindacali e di impegno a favore dei più deboli è stata allestita in sala consiliare. Nel pomeriggio l’immancabile corteo per le vie del paese, un’icona della storia ma anche della cultura della cittadina più popolosa dell’area terremotata. Un corteo, comunque, un po’ meno partecipato rispetto agli altri anni, pochi giovani, scarso coinvolgimento, forse a causa delle recenti vicende politiche. Non mancavano il senatore uscente, Massa, il presidente della Provincia, D’Ascanio, il consigliere regionale, Petraroia. Presenti anche gruppi provenienti da altre parti della regione. Significativo il comizio in piazza Crapsi di Italo Stellon, segretario regionale della Cigl, che ha ribadito le emergenze, i problemi e il ruolo del sindacato. Più sicurezza, più diritti, più impegno per i lavoratori sono necessari, facendo leva sulle lotte e l’impegno del passato. Un Primo maggio dunque da valorizzare, guardando avanti anche nel cratere. Un lumicino di speranza, che solo con la collaborazione di forze politiche, economiche, sindacali e tutti i cittadini, non si spegnerà.

di Fabrizio Occhionero, 3 maggio 2008


Nessun sindaco partecipa all’incontro sullo sviluppo
dei Comuni del cratere. La Cgil presente in paese
100 anni per la Camera del Lavoro
La sede sindacale di Santa Croce
festeggia il secolo dalla storica fondazione

SANTA CROCE DI MAGLIANO. L’immagine di Nicola Crapsi ad aprire il “fiume” di gente, gli striscioni, i suoni, le canzoni della storia operaia. E anche i giovani. Sarà un corteo molto speciale quello di oggi pomeriggio. Un appuntamento immancabile come sempre, che quest’anno sarà arricchito da un motivo in più per partecipare. La Cgil del Molise, congiuntamente alla Fondazione Giuseppe Di Vittorio, celebra il centenario della nascita della Camera del Lavoro di Santa Croce di Magliano. Un momento di incontro e riflessione che va ben oltre la semplice data del calendario per la sede sindacale. “Di particolare rilevanza - afferma in una nota Italo Stellon, segretario regionale della Cigl Molise - sarà la ricerca storica per la cui realizzazione si sta formando un gruppo di ricercatori con l’ obiettivo di concludere i lavori entro il 2008”. Per questo, sottolinea Stellon “l’evoluzione del movimento contadino e operaio molisano, le lotte intraprese per la sua emancipazione, la ricostruzione post bellica, la fase di industrializzazione e le problematiche dei nostri giorni rappresentano una ricchezza straordinaria. La memoria storica e la conoscenza attualizzata diventano elementi importanti per la crescita sociale, il superamento delle disegualianze, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro dell’ intera comunità”.
Stellon centra il problema. E a Santa Croce, ancora oggi il primo maggio è un momento di lotta di tutti i lavoratori, senza barriere geografiche, nè sociali; un’occasione per affermare i propri diritti, per raggiungere obiettivi, per migliorare la propria condizione. Di tutti, giovani e meno giovani, di chi cerca un lavoro, di chi lavora sottopagato, di chi ha lavorato e riceve pensioni da fame. Senza paura. Con i tanti problemi che si chiamano precarietà, sfruttamento, lavoro nero, morti bianche, povertà. Ma anche e soprattutto sicurezza sul lavoro. Tanti incidenti che si verificano, ovunque, vite spezzate dalla negligenza, controlli che mancano. Annunci del “giono dopo” a cui non seguono misure concrete. Azioni incisive per riportare legalità, “tranquillità” e diritti tra i lavoratori. Questa è la festa del lavoro, è ancora una battaglia da combattere e vincere. Anche con la collaborazione tra le parti. Le iniziative per il primo maggio 2008 sono iniziate ieri sera nella sala consiliare del Comune con un convegno dal titolo “Le prospettive di sviluppo dei Comuni del Cratere”. All’incontro hanno preso parte il presidente della Provincia di Campobasso, Nicola D’Ascanio, e il senatore Giuseppe Astore. Il sindaco di Santa Croce, Pasquale Marino, si è però lamentato dell’assenza (tranne una giustificata) dei colleghi primi cittadini. Come mai? E’ stato fatto il punto sulle problematiche che interessano l’area più colpita dal terremoto, evidenziando le possibili proposte per il futuro anche alla luce dell’accordo di programma per lo sviluppo e delle prospettive di un territorio troppo spesso dimenticato.

di Fabrizio Occhionero, 1 maggio 2008

 


PRIMO MAGGIO A SANTA CROCE DI MAGLIANO


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer