Santa Croce di Magliano, venerdì 17 ottobre 2008

     

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Dopo l’incontro di Larino gli amministratori hanno chiesto un incontro al presidente Michele Iorio


Sospensione, proposta di legge in cantiere 


Ieri riunione alla Protezione Civile. I sindaci riceveranno un testo provvisorio

 

I sindaci dei Comuni del cratere hanno chiesto un incontro urgente con il presidente della Regione Molise, Michele Iorio per affrontare le problematiche irrisolte relative alla sospensione tributi e contributi. La decisione è scaturita a seguito dell’incontro al Com di Larino, con il sub-commissario, Nicola Romagnuolo. Ma proprio ieri mattina è arrivato un segnale di fumo dai palazzi romani. “L’impegno che il sottosegretario, Guido Bertolaso, aveva preso con i sindaci in occasione della visita del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, comincia a dare i suoi frutti” dice Romagnuolo in una nota diffusa dopo che la rappresentante della Struttura commissariale, Bozzi, ha incontrato a Roma i responsabili della Protezione Civile su invito dello stesso sottosegretario. Nel corso dell’incontro sono state illustrate le possibili alternative per la sospensione di tributi e contributi.
“Non si è resa praticabile la strada delle ordinanze, quindi si è deciso di comune accordo di stendere un testo provvisorio che sarà posto al vaglio dei sindaci del cratere. Questo in vista di una proposta di legge che dovrà fare chiarezza su tutti gli aspetti dei tributi e contributi sospesi. La materia è complessa è richiede anche uno sforzo economico non indifferente. Un primo passo, dunque, mentre la normativa resta incerta e vede le cartelle esattoriali già in corso di notifica. Bisogna fare presto. “Come il sottosegretario Guido Bertolaso aveva annunciato a San Giuliano di Puglia - sottolinea Romagnuolo - è stata indicata una soluzione che consentirà di chiarire i problemi per i contribuenti e le imprese. L’auspicio è che tutte le procedure possano essere completate in breve tempo in modo da assicurare le risposte attese”. Ma è solo un primo passo. I sindaci dovranno continuare a vigilare affinchè tutto possa procedere per il verso giusto. A pochi giorni dal sesto anniversario dal terremoto c’è ancora un alone d’incertezza.

fonte: Quotidiano del Molise

 



 

 

 

 



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