Santa Croce di Magliano, sabato 27 settembre 2008

     

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Al comitato vittime di San Giuliano non è piaciuto il servizio satirico di
"Striscia la notizia" sulla visita di Berlusconi alla Jovine: “Ironia fuori luogo”


 

SAN GIULIANO DI PUGLIA. Tapiro d'oro per Striscia la Notizia. L'ironia del tg satirico di Mediaset, questa volta, forse inconsapevolmente, "è stata decisamente fuori luogo", almeno così si sono espressi a San Giuliano di Puglia. Nell'edizione di giovedì sera, quel servizio 'contro' il già 'cavaliere mascherato', quell'ironia sulla capigliatura del premier Berlusconi non è andata proprio giù al Comitato delle Vittime.
In onda, infatti, è stato trasmesso un servizio con il quale lo stesso Ezio Greggio, dopo il lavoro di 'ritocco' compiuto dai tecnici, ha ironizzato sulla visita compiuta in Molise dal presidente del Consiglio, e senza ricordare che quel viaggio è stato fatto nel paese degli 'angeli' per inaugurare la nuova 'Jovine', dimenticando l'importanza di ciò che ha rappresentato quella giornata per i papà e le mamme di San Giuliano e nonostante l'evento sia stato ripreso da tutte le agenzie di stampa anche internazionali, lo ha utilizzato soltanto per fare un accostamento tra i capelli di Berlusconi e quelli del presidente del Comitato Vittime Antonio Morelli.
Capelli, che per un gioco di prospettive sembravano appartenere al presidente Berlusconi, da anni al centro di tanti servizi di quelli di Striscia che non perdono occasione di sottolineare i vari lifting del 'cavaliere', le tante capigliature 'naturali' del premier.
Un servizio che ha ironizzato anche sui bambini di San Giuliano a cui il premier, le immagini lo testimoniano, amorevolmente accarezza la testa, ma per quelli di Striscia diventa soltanto il modo per ironizzare sui loro capelli folti rispetto a quelli di Berlusconi. Il servizio, si diceva, non è piaciuto tanto è vero che - contattato telefonicamente il presidente del Comitato Vittime Antonio Morelli - ha dichiarato che invierà nelle prossime ore una missiva direttamente alla redazione di Antonio Ricci per chiedere quantomeno le scuse di Striscia perché, (forse l'abbiamo detto inconsapevolmente) ha ironizzato sul premier dimenticando cosa è successo a San Giuliano, cosa quella visita ha significato per la comunità fortorina". Questa volta, l'ironia di Striscia è stata proprio fuori luogo, da tapiro d'oro per usare l'eufemismo tanto utilizzato proprio da Ricci e compagni.


Morelli: rischio chiusura per la scuola

SAN GIULIANO DI PUGLIA. E' una scuola nuova di zecca ma rischia già la chiusura. Non per la sua fatiscenza, la nuova Francesco Jovine è all'avanguardia in quanto a materiali e sistemi antisisimici ma bensì perché invece di 100 alunni ne ha solamente 99. Lo commenta in modo ironico il presidente del Comitato Vittime Antonio Morelli che proprio ieri è intervenuto alla presentazione del rapporto di Cittadinanza attiva sulla sicurezza degli edifici scolastici. Sarebbe assurdo, un edificio scolastico appena aperto e inaugurato in pompa magna come esempio da seguire chiuso in un battibaleno grazie alla nuova riforma del ministro Maria Stella Gelmini che da San Giuliano ha anche lanciato il progetto "100 scuole". E proprio al ministro della pubblica istruzione che Morelli si rivolge, "che cosa intende fare? Questa scuola è un gioiello ma non ce ne sarebbe bisogno, se in quella vecchia fossero state rispettate le norme. Con questa opera lo Stato vuole ripulirsi la coscienza". Il presidente del comitato vittime ricorda anche che "non è stato erogato alcun risarcimento per i familiari delle vittime. Noi non vogliamo un centesimo, vorremmo solo i nostri figli vivi, ma lo Stato dovrebbe farsi carico di risarcire i parenti di chi muore in una scuola". Nove sono i milioni di euro impiegati per la costruzione della nuova Jovine, chissà che cosa penserà adesso il presidente del consiglio dei ministri Silvio Berlusconi alquanto soddisfatto durante il giorno dell'inaugurazione. Che cosa dirà al ministro Gelmini? D'altronde questa ipotesi era già in circolazione ancor prima che la stessa scuola venisse inaugurata.


SISMA MOLISE: COMITATO VITTIME, SPESI PIU’ SOLDI DEL NECESSARIO (AGI) - San Giuliano di Puglia (Campobasso), 18 set. - Il presidente del Comitato vittime di San Giuliano di Puglia, Antonio Morelli, torna a chiedere “giustizia” per il crollo della scuola e sui finanziamenti per la ricostruzione dice al presidente del Consiglio: “Quello del Molise non e’ stato un terremoto catastrofico, ma un terremotino. Chi sostiene il contrario lo fa per avere piu’ soldi. Qua sono stati spesi milioni di euro, senza che ve ne fosse veramente necessita’. Il nostro terremoto non ha colpito per la sua estensione, ma per la tragedia che ha coinvolto tante famiglie”.
E sulla sentenza di primo grado, che ha assolto i sei imputati perche’ il fatto non sussiste, Morelli, dal palco nel piazzale della nuova scuola, ha aggiunto: “Il partito traversale della ricostruzione ha influito non poco nel giudizio finale. Ma questo e’ solo il primo grado e noi andiamo avanti. Questa nuova scuola nasce sul sangue di quelle vittime. Una ferita che resta aperta, sanguina ancora, e che rivendica giustizia. Senza una vera giustizia - ha concluso - non puo’ esserci pacificazione”. (AGI)

 



 

 

 

 



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