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Al
comitato vittime di San Giuliano non è piaciuto il servizio satirico di |
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Morelli: rischio chiusura per la scuola SAN GIULIANO DI PUGLIA. E' una scuola nuova di zecca ma rischia già la chiusura. Non per la sua fatiscenza, la nuova Francesco Jovine è all'avanguardia in quanto a materiali e sistemi antisisimici ma bensì perché invece di 100 alunni ne ha solamente 99. Lo commenta in modo ironico il presidente del Comitato Vittime Antonio Morelli che proprio ieri è intervenuto alla presentazione del rapporto di Cittadinanza attiva sulla sicurezza degli edifici scolastici. Sarebbe assurdo, un edificio scolastico appena aperto e inaugurato in pompa magna come esempio da seguire chiuso in un battibaleno grazie alla nuova riforma del ministro Maria Stella Gelmini che da San Giuliano ha anche lanciato il progetto "100 scuole". E proprio al ministro della pubblica istruzione che Morelli si rivolge, "che cosa intende fare? Questa scuola è un gioiello ma non ce ne sarebbe bisogno, se in quella vecchia fossero state rispettate le norme. Con questa opera lo Stato vuole ripulirsi la coscienza". Il presidente del comitato vittime ricorda anche che "non è stato erogato alcun risarcimento per i familiari delle vittime. Noi non vogliamo un centesimo, vorremmo solo i nostri figli vivi, ma lo Stato dovrebbe farsi carico di risarcire i parenti di chi muore in una scuola". Nove sono i milioni di euro impiegati per la costruzione della nuova Jovine, chissà che cosa penserà adesso il presidente del consiglio dei ministri Silvio Berlusconi alquanto soddisfatto durante il giorno dell'inaugurazione. Che cosa dirà al ministro Gelmini? D'altronde questa ipotesi era già in circolazione ancor prima che la stessa scuola venisse inaugurata. SISMA
MOLISE: COMITATO VITTIME, SPESI PIU’ SOLDI DEL NECESSARIO (AGI) - San
Giuliano di Puglia (Campobasso), 18 set. - Il presidente del Comitato
vittime di San Giuliano di Puglia, Antonio Morelli, torna a chiedere “giustizia”
per il crollo della scuola e sui finanziamenti per la ricostruzione dice al
presidente del Consiglio: “Quello del Molise non e’ stato un
terremoto catastrofico, ma un terremotino. Chi sostiene il contrario lo fa
per avere piu’ soldi. Qua sono stati spesi milioni di euro, senza che ve
ne fosse veramente necessita’. Il nostro terremoto non ha colpito per la
sua estensione, ma per la tragedia che ha coinvolto tante famiglie”. |
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