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Ora che
il progetto relativo all’ippoterapia di Guardialfiera è pronto avremo
un motivo in più per uscire di casa e portare tutta la famiglia in riva
al lago. E magari prendere il sole nelle spiagge artificiali costruite
e messe su per chi al mare vero non può andare. Detta così sembra una
parola difficile ma è facile facile.
Chi è un po’ stressato e ha lavorato tutta la settimana può prenotare
un mulo e attraversare la campagna per rilassarsi. Poi arriva in un posto
pieno di vipere e cicale e mangia il panino preparato a casa e beve l’aranciata
fresca in bottiglia. Io l’ho provata una volta sola l’ippoterapia e se
non ero stressato lo sono diventato.
Ma avete mai cavalcato un mulo e attraversato gli sterrati della nostra
florida Regione? Bastano due ore per distruggere un individuo che stava
così bene a casa sua, ma bene veramente, e che costretto dalla moglie e
dalla suocera ha dovuto abbandonare cuscino e divano per questa cosa
chiamata ippoterapia.
Poi arrivato ad un albero si è dovuto anche bere il latte di mula che
secondo esperti giapponesi ha qualità miracolose e salvano chiunque lo
beva. In pratica un’esperienza così la puoi vivere solo sulle montagne
russe dell’EUR a Roma e così la settimana prossima già è previsto un
viaggio in Capitale. Prima di finanziare il progetto io lo farei
verificare ai funzionari della Regione e magari all’assessore stesso.
Dieci ore pesanti di mulo molisano.
Scendere e salire per le valli e le colline, fermarsi alle fontane che
hanno l’acqua più ghiacciata del mondo e spaccarsi i denti per il
freddo. Poi una corsetta sempre sul mulo e con i pantaloni in lino l’effetto
è assicurato. Ai muli, che non capiscono cosa stia succedendo e si
guardano male, è tassativamente vietato montare la sella e basta un plaid
scozzese ad addolcire i glutei dei funzionari o degli assessori.
Dopo questa esperienza ai signori bisognerà garantire la necessaria
assistenza per scendere perché, nel migliore dei casi, resteranno fermi e
immobili come tibetani di fronte al tramonto e aiutarli con personale
specializzato in rimozione resti umani. Personale che verrà assunto
esclusivamente per simili operazioni di rimozione funzionari e data la
materia saranno selezionati in alta Italia dove simile pratica vige già
da qualche anno.
Il progetto già ha riscosso notevoli e lusinghieri successi. In
particolare mogli insoddisfatte mandano i mariti nella località e così
almeno per una settimana non dovranno litigare ma solo impacchettare
mariti surriscaldati nelle parti cosiddette "gentili".
Pasquale
Licursi, Nuovo Molise Oggi
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