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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Per un soffio, davvero, soli cinque voti, hanno fatto
mancare all'ex assessore e vice sindaco della giunta Marino, Francesco
Di Falco, cugino e omonimo del consigliere regionale di maggioranza, la
palma di primo eletto in consiglio comunale. Al di là di questa
sfiorata primazia statistica, per l'esponente transitato nel
centrodestra nell'autunno scorso e artefice di un rischioso cambiamento
di coalizione a poche settimane dal voto, circostanza che gli ha fatto
vivere una campagna elettorale fuori dalla possibilità di operare come
vice sindaco uscente, la soddisfazione è massima.
"Abbiamo voluto
gettare il guanto di sfida verso una discontinuità che potesse proporci
come la vera alternativa rispetto al passato - ha esordito Di Falco a
commento della sua performance alle amministrative dello scorso fine
settimana - e, appena è stato possibile, dopo che gli altri l'hanno
raccolto, abbiamo voluto misurarci con il coraggio del cambiamento e del
rinnovamento".
Per Di Falco, bersaglio durante la propaganda
comunale da parte della sinistra, la scelta di proporsi con
connotati marcatamente di centrodestra, moderati, oseremmo
dire, è stata anche una risposta nel merito alla carenza di
argomentazioni concrete degli antagonisti.
"Il centrosinistra -
spiega Di Falco - non riesce a fornire delle proposte convincenti e
questa assenza di pensieri profondi, di progettualità e di
programmazione, che si riflette nel vuoto politico e nell'affievolimento
progressivo dei suoi consensi, è la vera base di un iceberg che oltre
il pelo dell'acqua si identifica con le divisioni nello schieramento ma
in realtà serve solo a giustificare l'impasse di contenuti".
"Il corpo elettorale santacrocese che ci ha premiato - viene
sottolineato dal neo amministratore - ha colto il significato di quanto
fosse importante non isolare il paese e la comunità rispetto ai
collegamenti istituzionali che vedono nella Regione Molise e nel governo
nazionale". Uno dei temi fondamentali è stata la ricostruzione
post sisma, che insieme alla vicenda della restituzione dei tributi e
dei contributi sospesi, anima il dibattito della popolazione.
"E'
stato lo stesso presidente della Regione Michele Iorio, in una delle sue
visite a Santa Croce a ribadire con estrema chiarezza, in pubblica
piazza, come le abitazioni rurali già riclassificate e inserite nella
graduatoria A, otterranno i contributi per la loro
ristrutturazione".
Nell'analisi dei flussi elettorali, Francesco Di
Falco si sofferma sulla capacità avuta dal candidato sindaco Alberto
Florio e della lista di intercettare quel pezzo di elettorato cosiddetto
indeciso, sottraendo voti agli astensionisti, aumentando così a Santa
Croce il livello della consapevolezza nelle determinazioni pubbliche e,
di rimando, anche il peso della democrazia. Il successo di Florio è
ascrivibile, inoltre, anche alla credibilità e alla storia del neo
primo cittadino, da sempre stimato e apprezzato per le doti umane e
professionali.
"La svolta epocale - così la definisce anche Di
Falco - è stata quanto mai opportuna, in una fase che vede il
centrodestra trionfare un po' ovunque, per non far sì che Santa Croce,
in un contesto del cratere sismico che vede ormai una omogeneità di
area politica, divenisse un comune frontiera, baluardo di un
centrosinistra allo sfascio, come quei giapponesi rinchiusi fuori epoca
nei loro bunker ancora convinti di poter battagliare a guerra
irrimediabilmente perduta. Cionondimeno vorremmo aprirci al territorio e
dialogare con spirito costruttivo con chiunque volesse mostrarci segni
di interesse tangibili per lo sviluppo della nostra terra. Questo è il
nostro primo impegno e obiettivo insieme". (fonte: Primo Piano
Molise)
Il
segretario del Pd di Santa Croce analizza il risultato delle
amministrative
“I giovani sono stati protagonisti”
SANTA CROCE. Il segretario del circolo del Partito Democratico di Santa
Croce di Magliano, Giuseppe Santoianni, ringrazia tutti coloro che
personalmente lo hanno sostenuto e analizza il risultato. “Prende atto
che allo stato dei fatti, con due liste di centro-sinistra era molto
difficile spuntarla - afferma Santoianni - ma ciò nonostante guarda
fiducioso alla parte dell’elettorato che ha confermato la propria
fiducia alla lista numero 3 ed in primis ha riconosciuto il buon lavoro
perseguito durante questi 5 anni dall’amministrazione uscente”.
Secondo il segretario, “la crisi del centro-sinistra ha purtroppo
interessato anche la nostra area e le divisioni con l’Idv hanno
accentuato le problematiche anche nel nostro comune che per la prima
volta cede l’amministrazione ad una lista civica fortemente ispirata
al centrodestra. Il Pd e le altre forze politiche di sinistra e di
centro sinistra hanno fatto il possibile per addivenire ad un accordo
politico con l’Italia dei Valori; in realtà qualcuno per interessi
personali e soprattutto politici ha spinto fortemente affinché l’accordo
con l’Italia dei Valori non andasse in porto e di questo dovrà
risponderne”.
Per Santoianni, “con la lista n. 3 si è creato un
progetto politico inteso al rinnovamento della classe dirigente che veda
partecipi in prima linea dei giovani motivati e disinteressati ed è su
questa linea che si svolgerà anche l’opposizione alla nuova
amministrazione; un’opposizione dura ma allo stesso tempo propositiva
e non meramente demagogica; un’opposizione che tuteli in primis l’elettorato
che ci ha legittimato e tuteli, inoltre, gli interessi di tutti i
cittadini della nostra collettività”.
E ancora “ciò che mi
rincuora in questa campagna elettorale è la copiosa partecipazione di
giovani compaesani che si sono avvicinati per la prima volta alla
politica e all’amministrazione della cosa pubblica. Sono felice di
constatare che i giovani di Santa Croce hanno dimostrato a tutti di non
essere quei “bamboccioni“ viziati e disinteressati di cui si sente
spesso parlare. Hanno dimostrato grande senso civico, grande senso di
responsabilità e maturità poiché con coraggio si sono messi a
disposizione per il popolo, offrendo alla cittadinanza le loro capacità
professionali ed umane”. Infine, commenta Santoianni “da parte mia
come segretario del Pd di Santa Croce cercherò subito di mettermi a
disposizione di tutti coloro, giovani e non, che vogliono avvicinarsi
alla politica e vogliono mettere a disposizione le loro capacità per
creare un nuovo modo di fare e di intendere la politica; sosterrò,
inoltre, i consiglieri di opposizione nel loro lavoro non disdegnando,
qualora ce ne fosse la possibilità, di cooperare con la nuova
amministrazione per il bene della collettività.
Ribadisco gli auguri al
nuovo sindaco Alberto Florio e a tutta la nuova amministrazione
affinché lavorino con serenità e con senso di abnegazione per il bene
di tutta collettività”. (fonte: Quotidiano del Molise)
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