Santa Croce di Magliano, domenica 14 giugno 2009

     

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speciale elezioni


Il coraggio di cambiare | Francesco Di Falco analizza la vittoria elettorale


“Abbiamo vinto facendo comprendere alla gente l’importanza di non rimanere isolati”. L’obiettivo è lo sviluppo del territorio

 

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Per un soffio, davvero, soli cinque voti, hanno fatto mancare all'ex assessore e vice sindaco della giunta Marino, Francesco Di Falco, cugino e omonimo del consigliere regionale di maggioranza, la palma di primo eletto in consiglio comunale. Al di là di questa sfiorata primazia statistica, per l'esponente transitato nel centrodestra nell'autunno scorso e artefice di un rischioso cambiamento di coalizione a poche settimane dal voto, circostanza che gli ha fatto vivere una campagna elettorale fuori dalla possibilità di operare come vice sindaco uscente, la soddisfazione è massima.
"Abbiamo voluto gettare il guanto di sfida verso una discontinuità che potesse proporci come la vera alternativa rispetto al passato - ha esordito Di Falco a commento della sua performance alle amministrative dello scorso fine settimana - e, appena è stato possibile, dopo che gli altri l'hanno raccolto, abbiamo voluto misurarci con il coraggio del cambiamento e del rinnovamento".
Per Di Falco, bersaglio durante la propaganda comunale da parte della sinistra, la scelta di proporsi con connotati marcatamente di centrodestra, moderati, oseremmo dire, è stata anche una risposta nel merito alla carenza di argomentazioni concrete degli antagonisti.
"Il centrosinistra - spiega Di Falco - non riesce a fornire delle proposte convincenti e questa assenza di pensieri profondi, di progettualità e di programmazione, che si riflette nel vuoto politico e nell'affievolimento progressivo dei suoi consensi, è la vera base di un iceberg che oltre il pelo dell'acqua si identifica con le divisioni nello schieramento ma in realtà serve solo a giustificare l'impasse di contenuti".
"Il corpo elettorale santacrocese che ci ha premiato - viene sottolineato dal neo amministratore - ha colto il significato di quanto fosse importante non isolare il paese e la comunità rispetto ai collegamenti istituzionali che vedono nella Regione Molise e nel governo nazionale". Uno dei temi fondamentali è stata la ricostruzione post sisma, che insieme alla vicenda della restituzione dei tributi e dei contributi sospesi, anima il dibattito della popolazione.
"E' stato lo stesso presidente della Regione Michele Iorio, in una delle sue visite a Santa Croce a ribadire con estrema chiarezza, in pubblica piazza, come le abitazioni rurali già riclassificate e inserite nella graduatoria A, otterranno i contributi per la loro ristrutturazione".
Nell'analisi dei flussi elettorali, Francesco Di Falco si sofferma sulla capacità avuta dal candidato sindaco Alberto Florio e della lista di intercettare quel pezzo di elettorato cosiddetto indeciso, sottraendo voti agli astensionisti, aumentando così a Santa Croce il livello della consapevolezza nelle determinazioni pubbliche e, di rimando, anche il peso della democrazia. Il successo di Florio è ascrivibile, inoltre, anche alla credibilità e alla storia del neo primo cittadino, da sempre stimato e apprezzato per le doti umane e professionali.
"La svolta epocale - così la definisce anche Di Falco - è stata quanto mai opportuna, in una fase che vede il centrodestra trionfare un po' ovunque, per non far sì che Santa Croce, in un contesto del cratere sismico che vede ormai una omogeneità di area politica, divenisse un comune frontiera, baluardo di un centrosinistra allo sfascio, come quei giapponesi rinchiusi fuori epoca nei loro bunker ancora convinti di poter battagliare a guerra irrimediabilmente perduta. Cionondimeno vorremmo aprirci al territorio e dialogare con spirito costruttivo con chiunque volesse mostrarci segni di interesse tangibili per lo sviluppo della nostra terra. Questo è il nostro primo impegno e obiettivo insieme". (fonte: Primo Piano Molise)


Il segretario del Pd di Santa Croce analizza il risultato delle amministrative
“I giovani sono stati protagonisti”

SANTA CROCE. Il segretario del circolo del Partito Democratico di Santa Croce di Magliano, Giuseppe Santoianni, ringrazia tutti coloro che personalmente lo hanno sostenuto e analizza il risultato. “Prende atto che allo stato dei fatti, con due liste di centro-sinistra era molto difficile spuntarla - afferma Santoianni - ma ciò nonostante guarda fiducioso alla parte dell’elettorato che ha confermato la propria fiducia alla lista numero 3 ed in primis ha riconosciuto il buon lavoro perseguito durante questi 5 anni dall’amministrazione uscente”.
Secondo il segretario, “la crisi del centro-sinistra ha purtroppo interessato anche la nostra area e le divisioni con l’Idv hanno accentuato le problematiche anche nel nostro comune che per la prima volta cede l’amministrazione ad una lista civica fortemente ispirata al centrodestra. Il Pd e le altre forze politiche di sinistra e di centro sinistra hanno fatto il possibile per addivenire ad un accordo politico con l’Italia dei Valori; in realtà qualcuno per interessi personali e soprattutto politici ha spinto fortemente affinché l’accordo con l’Italia dei Valori non andasse in porto e di questo dovrà risponderne”.
Per Santoianni, “con la lista n. 3 si è creato un progetto politico inteso al rinnovamento della classe dirigente che veda partecipi in prima linea dei giovani motivati e disinteressati ed è su questa linea che si svolgerà anche l’opposizione alla nuova amministrazione; un’opposizione dura ma allo stesso tempo propositiva e non meramente demagogica; un’opposizione che tuteli in primis l’elettorato che ci ha legittimato e tuteli, inoltre, gli interessi di tutti i cittadini della nostra collettività”.
E ancora “ciò che mi rincuora in questa campagna elettorale è la copiosa partecipazione di giovani compaesani che si sono avvicinati per la prima volta alla politica e all’amministrazione della cosa pubblica. Sono felice di constatare che i giovani di Santa Croce hanno dimostrato a tutti di non essere quei “bamboccioni“ viziati e disinteressati di cui si sente spesso parlare. Hanno dimostrato grande senso civico, grande senso di responsabilità e maturità poiché con coraggio si sono messi a disposizione per il popolo, offrendo alla cittadinanza le loro capacità professionali ed umane”. Infine, commenta Santoianni “da parte mia come segretario del Pd di Santa Croce cercherò subito di mettermi a disposizione di tutti coloro, giovani e non, che vogliono avvicinarsi alla politica e vogliono mettere a disposizione le loro capacità per creare un nuovo modo di fare e di intendere la politica; sosterrò, inoltre, i consiglieri di opposizione nel loro lavoro non disdegnando, qualora ce ne fosse la possibilità, di cooperare con la nuova amministrazione per il bene della collettività.
Ribadisco gli auguri al nuovo sindaco Alberto Florio e a tutta la nuova amministrazione affinché lavorino con serenità e con senso di abnegazione per il bene di tutta collettività”. (fonte: Quotidiano del Molise)

 


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