Santa Croce di Magliano, mercoledì 01 luglio 2009

     

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In cantiere più di venti pale per un totale di 42mw. Nelle casse municipali ci saranno entrate pluriennali


Nasce il parco eolico intercomunale


Lavori in corso per l’impianto nei territori di Rotello, Montelongo e Montorio

 

 

La Provinciale 148 è la strada principale che collega i paesi del cratere alla rotonda di Larino. Ogni giorno sono centinaia i pendolari che la percorrono e in prossimità di Rotello più di qualcuno ha notato delle insolite “costruzioni” verso Montelongo e Montorio nei Frentani. Di cosa si tratta? Non è difficile capirlo, basta farci un po’ l’occhio, anche perché in Molise di queste strutture ce ne sono già molte. Sono in corso i lavori per la costruzione di un nuovo parco eolico.
La novità è che sarà un impianto intercomunale, che coinvolgerà tre centri della zona: Rotello, Montorio e Montelongo per un totale di 42 mw, così si legge nel cartello di cantiere. Basta fare un giretto tra le colline per notare i cantieri e i pali che prendono forma e che presto svetteranno sulle colline, producendo energia. A quanto pare saranno circa 23 tralicci: quattro in agro di Rotello, undici in quello di Montelongo e gli altri nelle contrade di Montorio nei Frentani.
Le amministrazioni comunali hanno siglato una convenzione con la società specializzata che prevede degli introiti per le casse municipali da non sottovalutare.
L’energia prodotta sarà invece riversata nella rete nazionale e distribuita. Nei vari cantieri è visibile l’assemblaggio dei pali e da vicino l’impatto è significativo. Ci sono i “pezzi”, i motori e presto arriveranno anche le “eliche”, tutto secondo quanto stabilito nel contratto e dall’autorizzazione alla costruzione dell’impianto. La zona scelta è ampia, dal momento che comprende i territori di tre paesi e quindi a breve cambierà aspetto con i nuovi “ospiti”. Le amministrazioni hanno deciso di investire su questa forma di energia pulita e ora bisognerà capire come saranno utilizzati gli introiti che deriveranno dal parco eolico.
Il Comune di Rotello fa la parte minore ma sta già lavorando su un altro fronte. Tra Ururi e il confine con la Puglia, infatti, è iniziata la realizzazione di un altro impianto da quindici pali che riguarderà solo il paese. Anche in questo caso ci saranno entrate per le casse comunali.
Dunque, Eolo continua a soffiare in Molise e in particolare tra i piccoli centri. Sono diversi i “parchi” già in funzione, come quello tra Morrone e Ripabottoni.
San Giuliano di Puglia ha invece scartato questa ipotesi preferendo l’energia solare mentre si è in attesa di cosa faranno i Comuni di Santa Croce di Magliano (discorso avviato) e Bonefro (misuratori del vento in contrada Carrafella). In standby anche il Comune di Colletorto che ha già da tempo preso in considerazione questa ipotesi. Viene da pensare che presto il territorio cambierà aspetto con tante “pale” che gireranno in diverse zone, come dire un par-co eolico del cratere. E l’impatto visivo? La riflessione resta aperta, tra i sostenitori dei “parchi” e chi preferisce un paesaggio senza i tralicci che decorano le colline.

 


di Fabrizio Occhionero dal quotidiano Il Quotidiano del Molise, 30 giugno 2009


 

 

 

 



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