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Tra
prese di posizione e disponibilità dei candidati, sabato dovranno essere
consegnate le squadre |
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Rush finale per le liste che si contenderanno i Consigli comunali dei paesi del cratere. Sabato a mezzogiorno tutti gli elenchi dovranno essere consegnati e si conosceranno così i candidati alla carica di sindaco e di consigliere. Nei centri chiamati a rinnovare l’amministrazione ci sono le prime conferme ma in alcuni casi la situazione è ancora avvolta nel dubbio e non si escludono sorprese dell’ultim’ora. Tutto può succedere, anche di cambiare qualche nome con la “scolorina” prima di bussare alla porta del segretario comunale. L’esperienza insegna. Il quadro delle candidature a poche ore dalla consegna delle liste offre diversi spunti di riflessione. A San Giuliano di Puglia, il paese più colpito dal terremoto del 2002, si profila una sfida a due con altrettanti giovani candidati. Da un lato c’è il sindaco uscente, Luigi Barbieri, da tempo pronto a riconfermare gran parte della squadra con cui ha amministrato in questi cinque anni le sorti della ricostruzione; dall’altro c’è una new entry, o meglio ci sarebbe, perchè sono in corso le ultime riunioni prima della conferma ufficiale: il 29enne Vincenzo Venturini non ci ha nascosto la candidatura e potrebbe guidare la squadra avversaria del primo cittadino che sta concludendo il mandato. A Santa Croce di Magliano, il Comune più popoloso del cratere, c’è un ultimo dubbio nel centrosinistra ma non tra i moderati. Alberto Florio, il farmacista del paese, conferma la costituzione della lista alternativa e si è quasi pronti per l’ufficializzazione. Nel centrosinistra, invece, sono due le possibilità: o due liste, una guidata dal sindaco uscente, Pasquale Marino, di continuità all’operato amministrativo e poche riconferme, e l’altra di base Italia dei Valori e altri innesti, come la costituente comunista, condotta dal consulente del lavoro, Vincenzo Giordano. Se invece ci sarà un accordo dell’ultim’ora la lista sarà unica, ma con chi? Marino auspica l’unità del centrosinistra per una sola formazione elettorale. Anche a Santa Croce non sono escluse sorprese, come spesso avviene in queste situazioni. Spostandoci di qualche chilometro, a Bonefro, sembra ormai definita la lista alternativa di giovani proposte che dovrebbe essere guidata dal 34enne Giuseppe Montagano. Non è chiaro, invece, cosa faranno gli uscenti. Il sindaco, Tullio Perrotta, alla fine potrebbe giocare la carta della riconferma anche se al momento preferisce non sbottonarsi. Non spuntano altre candidature ma gli uscenti non ancora riescono a mettersi d’accordo. Così come a Casacalenda, dove l’unica certezza è quella del lancio del sindaco vicario Marco Gagliardi, che sta organizzando dopo il passaggio di testimone da Nico Romagnuolo, una squadra elettorale. Tramontata l’ipotesi del professore Tommaso Guerrera, sembra non ci siano altre coalizioni in ballo, ma il centrosinistra potrebbe comporre una proposta in questi ultimi giorni per evitare la lista unica. Gli incontri serali saranno decisivi in un paese così importante come lo è Casacalenda. Nuvoloni anche a Rotello dove l’unica cosa certa appare la sfida bipolare. Da un lato una lista legata all’amministrazione uscente, forse capeggiata dal sindaco Antonio Caterina e dall’altro una squadra legata al gruppo di “Loritello” con nuove proposte; non abbiamo trovato ancora un “papabile”. Tutto è da verificare e i nomi potrebbero anche cambiare nelle ultime ore. Fatto sta che le responsabilità in ballo sono innumerevoli e non è semplice candidarsi o ri-candidarsi. E’ altrettanto vero che pure le poltrone fanno gola a molti. Da questi e altri fattori dipenderanno le candidature e, poi, vincitori e vinti. |
fonte: Quotidiano del Molise |
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