SANTA CROCE
DI MAGLIANO. Le elezioni amministrative sono ancora relativamente
lontane ma nella cittadina del cratere il dibattito è iniziato da un
pezzo. Santa Croce è il Comune del cratere più popoloso dove si
rinnoverà il sindaco e il Consiglio. Conosciuto come "roccaforte
rossa", questa volta il paese si avvia verso una sfida di cui non
ancora si conoscono il colore e gli schieramenti. Ad oggi la situazione è
incerta e "ingarbugliata" ma qualche base è stata già posta.
Fermo restando le decisioni degli amministratori uscenti e quindi del
sindaco, Pasquale Marino, presto si conosceranno meglio i possibili
scenari delle liste.
Liste che potrebbero essere sicuramente più di due e andare
"oltre" il classico scontro bipolare tra destra e sinistra.
Così come non si escludono accordi bonari per vincere la tornata
elettorale e guidare il paese. Per ora l'unica voce ufficiale è quella
del Circolo dell'Italia dei Valori che qualche giorno fa ha diffuso
su queste colonne un comunicato in cui si indica addirittura il nome del
candidato sindaco, il dottor Michele Rosati. Nella nota "a
più mani" c'è un passaggio molto significativo, che parte dalla
considerazione di "essere il primo partito di Santa Croce".
"Riscontriamo - si legge nel documento spartiacque - che pur
nell'imminenza dell'appuntamento elettorale, le rappresentanze
Istituzionali attualmente in carica in questo Comune non hanno ritenuto
opportuno ne coinvolgerci ne interpellarci, ignorando il ruolo ed il peso
politico che la volontà popolare, in ben quattro distinte occasioni
elettorali, ci ha assegnato. Ribadiamo comunque la nostra piena
disponibilità al dialogo ed al confronto democratico e costruttivo
attraverso riunioni, dibattiti e pubbliche assemblee".
Parole precise e significative. Come l'avranno presa le altre forze
politiche di centrosinistra? Abbiamo raggiunto telefonicamente il giovane
segretario del "Partito Democratico di Santa Croce", Giuseppe Santoianni.
"Ci stiamo confrontando con i rappresentanti del centrosinistra - ha
spiegato - in questi giorni ci saranno altri incontri per capire cosa fare
e come comportarci in vista dell'appuntamento con le urne. Tengo però a
ribadire un elemento molto importante e imprescindibile, e cioè che la
nostra azione partirà da una considerazione, cioè quella di riconoscere
il lavoro svolto dall'amministrazione uscente".
Tra le varie forze di centrosinistra c'è anche il nome dell'ex assessore
provinciale Enzo Rosati, il quale secondo indiscrezioni non
resterà certo a guardare. Ma ogni discorso resta embrionale, eccetto
quello dell'Idv.
Spostandoci più a destra, abbiamo telefonato anche all'ex sindaco
Giovanni Gianfelice, candidato anche all'ultima tornata, il quale
è stato abbastanza vago: "Non ho ancora valutato il da farsi ma al
momento non escludo nulla".
Più lapidario il capogruppo della lista di opposizione "Progetto
Comune", il dottor Massimo Florio: "La mia esperienza è
chiusa - ha detto - ma nei prossimi giorni qualcosa succederà nella mia
area di appartenenza e di certo non potrò che appoggiare la
proposta".
Dunque, qualcosa si sta muovendo e, ovviamente, non si escludono i colpi
di scena. Anche perché un'eventuale frattura del centrosinistra e una
proposta compatta del centrodestra potrebbero aprire altre prospettive. A
breve si comprenderà meglio il mosaico elettorale di Santa Croce di
Magliano.
Fatto sta che il dibattito non resterà ristretto alle mura della
"roccaforte" ma si amplierà anche attraverso altri esponenti.
Lanciamo anche una provocazione: ci sarà una donna tra i candidati?