Santa Croce di Magliano, mercoledì 04 marzo 2009

     

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speciale elezioni


Santa Croce, incertezza per il voto


 

marinodi Fabrizio Occhionero

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Le elezioni amministrative sono ancora relativamente lontane ma nella cittadina del cratere il dibattito è iniziato da un pezzo. Santa Croce è il Comune del cratere più popoloso dove si rinnoverà il sindaco e il Consiglio. Conosciuto come "roccaforte rossa", questa volta il paese si avvia verso una sfida di cui non ancora si conoscono il colore e gli schieramenti. Ad oggi la situazione è incerta e "ingarbugliata" ma qualche base è stata già posta. Fermo restando le decisioni degli amministratori uscenti e quindi del sindaco, Pasquale Marino, presto si conosceranno meglio i possibili scenari delle liste.
Liste che potrebbero essere sicuramente più di due e andare "oltre" il classico scontro bipolare tra destra e sinistra. Così come non si escludono accordi bonari per vincere la tornata elettorale e guidare il paese. Per ora l'unica voce ufficiale è quella del Circolo dell'Italia dei Valori che qualche giorno fa ha diffuso su queste colonne un comunicato in cui si indica addirittura il nome del candidato sindaco, il dottor Michele Rosati. Nella nota "a più mani" c'è un passaggio molto significativo, che parte dalla considerazione di "essere il primo partito di Santa Croce".
"Riscontriamo - si legge nel documento spartiacque - che pur nell'imminenza dell'appuntamento elettorale, le rappresentanze Istituzionali attualmente in carica in questo Comune non hanno ritenuto opportuno ne coinvolgerci ne interpellarci, ignorando il ruolo ed il peso politico che la volontà popolare, in ben quattro distinte occasioni elettorali, ci ha assegnato. Ribadiamo comunque la nostra piena disponibilità al dialogo ed al confronto democratico e costruttivo attraverso riunioni, dibattiti e pubbliche assemblee".
Parole precise e significative. Come l'avranno presa le altre forze politiche di centrosinistra? Abbiamo raggiunto telefonicamente il giovane segretario del "Partito Democratico di Santa Croce", Giuseppe Santoianni. "Ci stiamo confrontando con i rappresentanti del centrosinistra - ha spiegato - in questi giorni ci saranno altri incontri per capire cosa fare e come comportarci in vista dell'appuntamento con le urne. Tengo però a ribadire un elemento molto importante e imprescindibile, e cioè che la nostra azione partirà da una considerazione, cioè quella di riconoscere il lavoro svolto dall'amministrazione uscente".

florio    enzo rosati    michele rosati    gianfelice

Tra le varie forze di centrosinistra c'è anche il nome dell'ex assessore provinciale Enzo Rosati, il quale secondo indiscrezioni non resterà certo a guardare. Ma ogni discorso resta embrionale, eccetto quello dell'Idv.
Spostandoci più a destra, abbiamo telefonato anche all'ex sindaco Giovanni Gianfelice, candidato anche all'ultima tornata, il quale è stato abbastanza vago: "Non ho ancora valutato il da farsi ma al momento non escludo nulla".
Più lapidario il capogruppo della lista di opposizione "Progetto Comune", il dottor Massimo Florio: "La mia esperienza è chiusa - ha detto - ma nei prossimi giorni qualcosa succederà nella mia area di appartenenza e di certo non potrò che appoggiare la proposta".
Dunque, qualcosa si sta muovendo e, ovviamente, non si escludono i colpi di scena. Anche perché un'eventuale frattura del centrosinistra e una proposta compatta del centrodestra potrebbero aprire altre prospettive. A breve si comprenderà meglio il mosaico elettorale di Santa Croce di Magliano.
Fatto sta che il dibattito non resterà ristretto alle mura della "roccaforte" ma si amplierà anche attraverso altri esponenti. Lanciamo anche una provocazione: ci sarà una donna tra i candidati?

 


PUBBLICATO IL 28 FEBBRAIO 2009 su Il Quotidiano del Molise


 

 

 

 



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