Santa Croce di Magliano, sabato 21 novembre 2009

     

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notizie


Le notizie in breve, piu' interessanti della settimana (16/20 novembre)


 

20/11/09 - LEGA SANNITA: "NESSUNO TOCCHI L’ACQUA MOLISANA"
Il Molise ha la migliore acqua del Paese e occorre difenderla dai privati. C’è anche la Lega Sannita di Lorenzo Lommano fra coloro che si schierano contro la possibilità che l’acqua venga privatizzata. «Sembra che il problema acqua nel Molise non interessi a nessuno – scrive Lommano - Teniamo invece alta la guardia, perché in nessun caso dobbiamo sottovalutare il problema della privatizzazione dell’acqua anche nel Molise. Con questo voglio dire, che la nostra acqua molisana non deve essere toccata, non deve essere data a privati che come iene hanno il solo interesse di arricchirsi sulle spalle della gente molisana. Nel Molise, l’acqua deve restare tra quei servizi da non liberalizzare, cioè un bene pubblico di proprietà di tutti. Così A dire la verità - ha continuato Lommano - sarebbe giunta quasi l’ora che chi vuole ancora la nostra acqua, e mi riferisco alla Campania e alla Puglia che da decenni depredano gratuitamente la nostra acqua, cominciasse a mettere mano al portafoglio e ristorasse la nostra Regione creditrice di milioni e milioni di euro. Accertato che il Molise ha la migliore acqua d’Italia, cerchiamo di tenere gli occhi aperti e di non dimenticare che nella nostra Regione c’è la pessima abitudine che appena dimentichi qualcosa, ti accorgi che ti hanno già raggirato».
www.legasannita.it


20/11/09 - NOVITa' MOLISE ACQUE: CARTA SERVIZI E ACCORDO CON ASREM
Molise Acque si dota della carta dei servizi. Il consiglio di amministrazione di Molise Acque, nella sua ultima riunione, ha adottato la propria carta dei servizi, «un passo fondamentale per un sempre più trasparente e proficuo rapporto con l’utenza e la cittadinanza». «L’adozione della carta dei servizi di Molise Acque- sottolinea il Presidente dell’Ente, l’avvocato Stefano Sabatini- è un passo importante nella strada, che questo ente ha intrapreso, di una pubblica amministrazione che ha un rapporto paritario, di dialogo con il cittadino. Un rapporto trasparente, in cui il cittadino/utente non è un certo un suddito ma ha diritti, ed in cui l’ente pubblico deve sottostare a precise regole di trasparenza e di dialogo. Noi siamo al servizio degli utenti e con la carta dei servizi vincoliamo la nostra attività proprio a questo fondamentale obiettivo» Nel corso della riunione il cda ha deliberato di costituire un gruppo d’acquisto insieme all’Asrem per le forniture Enel. «Si tratta di un’iniziativa innovativa e importante - precisa il Presidente Sabatini - Molise Acque nell’ambito del gruppo d’acquisto sarà delegata alla gestione delle problematiche connesse alla razionalizzazione delle risorse energetiche ed all’acquisto di energia elettrica. In pratica sommando gli ingenti acquisti che annualmente noi e l’Asrem commissioniamo all’Enel puntiamo ad avere condizioni migliorative e riduzioni di costi importanti. Anche questo crediamo sia un segnale significativo, sia verso la riduzione delle spese correnti, sia nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra enti e istituzioni locali».
fonte: primonumero.it


"Cantori della Memoria" è il nome del nuovo gruppo di musica etnica molisano nato da poche settimane e costituito da diversi elementi. Alcuni dei musicisti hanno già avuto esperienze in altre formazioni musicali sia molisane che di altre regioni. Lo scopo del gruppo, in linea con l'Ecomuseo Itinerari Frentani con cui collabora, è quello della ricerca, esecuzione e valorizzazione di brani musicali del Sud e in particolar modo dell'area geografica che comprende il Gargano, il Molise e parte dell'Abruzzo, ovvero quella della "Terra dei Tratturi".
Alcuni brani musicali, inoltre, contengono versi di poesie di autori molisani quali Raffaele Capriglione, Giovanni Cerri e Domenico Sassi musicati da un componente del gruppo che è anche autore di alcuni dei pezzi eseguiti nei concerti.
Il gruppo esprime una chiara identità culturale, evidenzia, con orgoglio, l'appartenenza alla straordinaria " Terra dei tratturi" anche se nel proprio repertorio , come elemento di contaminazione e di confronto con altre culture, presenta brani con sonorità proprie di altre aree del Sud.
Tanti gli strumenti suonati dai musicisti del gruppo: Zampogna, ciaramella, organetto, fisarmonica, flauto, chitarra battente, chitarre classiche, basso, il Tra-Tra termolese, nacchere, tamburelli e tammorre. Inoltre molte sono le voci, sia maschili che femminili, con alcuni brani che in parte sono eseguiti in polifonia.
Un'altra particolarità del gruppo è che alcuni componenti sono anche costruttori degli strumenti che suonano: ad esempio il maestro Franco Izzi è costruttore di Zampogne molisane e ciaramelle, mentre il maestro Mario Mancini è costruttore dei tamburi a cornice.
Il gruppo è disponibile per concerti in piazza, eventi privati e per serenate tradizionali.
Per informazioni tel.340-6550584 e itinerarifrentani@hotmail.it


19/11/09 - IORIO: "LEGGE CONSENTE DI MANTENERE ACQUA MOLISANA PUBBLICA"
La possibilità che l’acqua molisana non sia preda di multinazionali del profitto sembra trovare un alleato nel governatore Iorio. «La nuova Legge – ha fatto sapere il presidente regionale - lascia dei margini importanti per soluzioni che consentano al Molise, viste le sue caratteristiche orografiche e dimensionali, di mantenere una gestione pubblica dell’acqua». Il governatore non ha però escluso ingressi di soggetti privati nella gestione idrica. «Il tutto garantendo anche la presenza necessaria ed utile dei privati in alcuni settori del ciclo distributivo. In quest’ottica abbiamo avviato le procedure per il varo al più presto di un’apposita Legge Regionale che applichi praticamente questi obiettivi». Proprio poche ore prima a Termoli, i gruppi consiliari di Ds e Prc hanno chiesto provvedimenti concreti per evitare di privatizzare l’acqua molisana.
fonte: primonumero.it


19/11/09 - "GUSTO DELLE IDEE": SUCCESSO PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO
Larino. Comincia a riempirsi il contenitore culturale pensato dall’Associazione Larino VivA, dopo la presentazione della pubblicazione di Pasquale Di Lena “Il gusto delle idee”.
L’iniziativa è stata accolta con grande entusiasmo e molte sono state le attestazioni di condivisione giunte in redazione.
Aprirsi al confronto con la gente e chiedere alla gente di essere protagonista, di rendere partecipe gli altri delle proprie idee per la città, di ‘riempire’ un contenitore virtuale di proposte, intorno alle quali discutere e confrontarsi. E’ quello che è avvenuto ieri, con l’intervento del dottor Berardo Mastrogiuseppe che ha illustrato la sua idea di “Museo del Circondario di Larino”, frutto di una ricerca meticolosa di documenti storici unici che sono collegati alla storia della città. Cento documenti di straordinario valore storico nel campo della storia postale, dei timbri e dei bolli, oltre documenti che testimoniano l’attività e il vigore della Larino d’altri tempi. Una documentazione raccolta negli anni nei più disparati mercatini di tutta Europa e che oggi mette a disposizione della propria comunità.
E’ seguito poi l’intervento di Pinuccio Vincelli che ha ulteriormente illustrato e documentato il lavoro di ricerca effettuato fino ad oggi e che riguarda la “Storia delle fonti larinesi”. Una quantità impressionante di sorgenti e fontane presenti nel territorio frentano, intorno alle quali si è sviluppato il paese nel corso dei secoli. Le vicende, poi, legate alle fontane e a quel bene prezioso che è l’acqua e tutti i ricordi che ha suscitato l’argomento nei presenti, sono stati oggetto di una appassionata discussione. Lo sviluppo di questa tematica, che integra l’idea di Stefano Vincelli “Adotta una fontana”, ha lo scopo di portare alla discussione pubblica il problema dell’acqua, la sua ricchezza e il gravissimo danno che il Parlamento proprio in questi giorni sta perpetrando nel privatizzare l’acqua. 
Pasquale Gianquitto, invece, ha relazionato sulla presenza nel nostro circondario di “Alberi di olivo maestosi”, quelli che nella vicina Puglia chiamano “patriarchi”, presenza che testimonia un passato e un patrimonio da tutelare perché già tanti di essi sono stati estirpati per fare spazio al cemento. Si continuerà il monitoraggio sull’intero territorio e si è chiesto a tutti i presenti e quanti sensibili alla problematica di indicare e segnalare alberi secolari non solo di olivo, ma di qualsiasi altra natura.
La discussione seguita sui temi esposti è stata ricca di suggerimenti. Saranno programmate nelle prossime settimane le iniziative pubbliche riguardanti il progetto dell’Università dell’Olivo e dell’Olio e la questione della mancata fruizione dei beni archeologici presenti a Larino. Il prossimo appuntamento è programmato sempre all’hotel Campitelli 2 per mercoledì prossimo, 25 novembre 2009, alle ore 19,00.
fonte: primonumero.it


19/11/09 - RICOSTRUZIONE: FINANZIAMENTI REVOCATI E RIASSEGNATI DA IORIO
Colletorto. Il commissario delegato alla ricostruzione post-sisma, Michele Iorio, ha firmato due nuovi decreti che riguardano i Comuni colpiti dal terremoto del 2002. Il primo decreto dispone la revoca dei finanziamenti relativi a opere pubbliche e altri interventi non ancora spesi o avviati, e la ridistribuzione dei fondi agli stessi Comuni, ma a copertura dei progetti esecutivi di classe ‘A’ approvati (immobili inagibili con ordinanza di sgombero totale) in attesa del contributo. Le altre opere saranno, in ogni caso, successivamente rifinanziate. Il secondo decreto modifica le modalità di pagamento per gli stati di avanzamento dei lavori relativi alla ricostruzione pesante. Su proposta del sindaco di Colletorto, condivisa dagli altri sindaci e approvata dalla Struttura commissariale, si stabilisce che l’ultimo stato d’avanzamento e quindi il saldo di pagamento non sarà più del 20 per cento ma del 5 per cento, con le relative modifiche di carattere tecnico. «Si tratta di due provvedimenti intelligenti che vanno incontro alle esigenze dei cittadini, con altre famiglie che potranno rientrare presto nelle abitazioni ricostruite o ristrutturate, e accolgono anche alle richieste delle imprese, che avranno meno problemi di liquidità. 
Il commissario Iorio conferma l’impegno per le comunità colpite dal sisma, in attesa degli altri finanziamenti che presto arriveranno».
fonte: primonumero.it


19/11/09 - TRUFFE POST SISMA: A MARZO L’UDIENZA PRELIMINARE
Colletorto. Per oltre 20 dei ventisette indagati nell’inchiesta sui lavori post sisma che ha avvolto in una bufera il Comune di Colletorto, è stato chiesto il rinvio a giudizio. Il giudice dovrà decidere nell’udienza preliminare in programma il prossimo 3 marzo se sarà necessario un processo, e quindi se accogliere le richieste del Pm Nicola Magrone, per gli indagati, ex amministratori, tecnici, imprese e altri professionisti. Le ipotesi di reato vanno dall’abuso di ufficio alla truffa. Le indagini eseguite dalla Guardia di Finanza hanno fatto luce sulle irregolarità legate a quattro interventi legati alla ricostruzione post terremoto, sul progetto Silcra di informatizzazione del cratere, sui lavori di sostituzione dei puntellamenti in legno con analoghi di metallo, sulle opere connesse a una frana vicino al cimitero e sull’adeguamento sismico di un istituto scolastico, sempre a Colletorto. Tutte opere finanziate con 4 milioni di euro di fondi pubblici.
fonte: primonumero.it


SAN GIULIANO DI PUGLIA. Sarà la proiezione di “Filastrocca all’Albicocca”, il corto animato ispirato alla tragedia di San Giuliano di Puglia, che introdurrà i lavori dell’importante convegno organizzato presso l’Università Cattolica di Milano il 20 novembre, in occasione del ventennale della Convenzione dei Diritti per l’Infanzia e l’Adolescenza, “La resilienza: oltre la tragedia e la rassegnazione”.
Un appuntamento di grande interesse in cui si discuterà della capacità che ogni persona può attivare per fronteggiare momenti della vita particolarmente drammatici, della spinta a “rinascere” e a rimettersi in gioco, dopo l’elaborazione costruttiva del dolore, che in psicologia si chiama “resilienza”. 
L’importanza di questo convegno è nell’esplorazione a 360° della resilienza, attraverso un confronto tra docenti ed esperti di diverse discipline accademiche, per offrire un quadro preciso di questa materia e potenziarne le capacità terapeutiche ed educative.
Le dimensioni della rilevanza e della attualità dei temi trattati, nonché della “caratura” dei relatori, è data dalle centinaia di iscrizioni pervenute da tutta Italia alla segreteria del convegno.
Un altro importante riconoscimento, quindi, a “Filastrocca all’Albicocca” che, si ricorda, è una produzione di Eng – Gruppo Kerem - MoliseCinema, nasce da un’idea di Paolo Miozza, autore del testo, ed Alberto Mansi che ne ha curato le illustrazioni e la regia; si avvale delle voci narranti di attori del calibro di Claudia Pandolfi e Filippo Nigro, delle Musiche di Matteo Patavino, del montaggio di Daniele Fornillo e della produzione esecutiva di Francesco D’Imperio.
Altre presenze “molisane” alla giornata di studio saranno quella della dottoressa Paola Di Sabato, psicologa, a cui è affidato il compito di introdurre i lavori, e della dott.ssa Katia Carnevale presidente della cooperativa Kairos , con sede a Baranello; che è uno degli Enti promotori dell’’incontro.


16/11/09 - MANIFESTAZIONE A ROMA CONTRO LA CRISI: IN CORTEO FLC CGIL
Sabato 15 novembre, a Roma al corteo che da Piazza della Repubblica è arrivato a Piazza del Popolo, era presente una folta delegazione dei lavoratori della scuola molisana. Al centro dll’iniziativa sindacale oltre ai problemi riguardanti la crisi e le soluzioni da approntare, sono stati posti i temi riguaranti il drastico impoverimento che si sta attuando nei settori della conoscenza: scuola, università e ricerca. In una piazza gremita da 100mila persone il leader della Cgil ha detto che il peggio della crisi non è ancora passato.
E’ stata una manifestazione nazionale indetta dalla Cgil ’Il lavoro e la crisi: esigiamo le risposte’. Da troppe parti infatti si sente dire che la crisi sia passata. “Quando lo sento dire mi viene da pensare: ma il peggio è passato per chi?”, ha affermato Epifani dal palco nell’elencare chi, in questa fase, ha attraversato il guado come la borsa o le banche. «Certo non è passata per l’occupazione, per i lavoratori, i precari e i pensionati. Per loro arriverà probabilmente la parte peggiore della crisi». Ed è per questo che ha usato un’espressione introdotta lo scorso anno: «Un anno fa avevamo detto che era in arrivo una valanga ed è arrivata: in un anno abbiamo perso 570mila posti di lavoro di cui 300mila tra i precari. Oggi la valanga non è fatta di cassa integrazione ma di mobilità, ristrutturazioni e chiusure, licenziamenti e altri precari che andranno a casa senza copertura e senza futuro», ha spiegato il leader della Cgil.
La Flc continuerà nella sua battaglia per porre al centro del dibattito i temi della formazione e la necessità di investire in istruzione e ricerca se si vuol affrontare in maniera lungimirante la crisi strutturale che sta attanagliando l’Italia. Nei prossimi gironi si terranno assemblee cittadine a Termoli (il 19 novembre al cinema S. Antonio) e a Campobasso per denunciare le ricadute delle scellerate scelte riguardanti i tagli nella scuola. In vista dell’ indizione dello sciopero generale nei settori della conoscenza da tenersi entro i primi 15 giorni di dicembre.
fonte: primonumero.it

 


 


 

 

 

 



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