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adsl ADSL a Santa Croce di Magliano: ci siamo! |
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Praticamente un atto che consente di fare un passo decisivo per l'istallazione della linea ADSL a Santa Croce di Magliano. Il nostro Comune - già nel 2008 - a fronte di un contributo pubblico, aveva richiesto alla Telecom Italia S.p.A. di effettuare investimenti in infrastrutture di rete, finalizzati all’attivazione del servizio ADSL nelle aree di interesse, non incluse nei piani di investimento autonomi degli operatori, per la scarsa redditività delle zone. Il Piano progettuale proposto dalla Telecom Italia S.p.A. al Comune di Santa Croce di Magliano si è rivelato fattibile perché il ponte radio, Santa Croce-Guglionesi, per l’attivazione della ADSL FULL, va solamente a sostituire l’impianto già esistente. Per la realizzazione del Piano progettuale approvato con la delibera, il Comune ha concesso alla Telecom Italia S.p.A., nella forma di “aiuto de minimis”, un contributo pari a € 28.000,00, per il quale si farà fronte con Fondi di Bilancio eventualmente con i contributi che la Regione Molise vorrà concedere all'Ente comunale. Ma ecco il testo integrale della delibera... |
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VISTA
la proposta di deliberazione n°
187 del 26/08/2009 dell' Area A.G.F.I., Ufficio CED, ed istruita dal
Responsabile del Servizio Rosario Mastrangelo; VISTA
a disciplina comunitaria in
materia di aiuti di importanza minore (“de minimis”) disciplinati dal
Regolamento CE 1998/2006 del 15.12.2006 (pubblicato su G.U.C.E. L 379 del
28.12.2006), in base alla quale qualora gli aiuti concessi ad una singola
impresa, nell’arco di tre anni, non superino la soglia di 200.000 euro non
sono soggetti alla procedura di
notifica prevista dall’art. 88, paragrafo 3, del trattato. CONSIDERATO
che in assenza di regime specifico si procede con il de minimis. CONSIDERATO
che il Comune di Santa Croce di Magliano è impegnato da tempo nella
promozione della società dell’informazione, in coerenza con le linee
guida europee, nazionali e regionali in materia, convinto che la diffusione
delle tecnologie ICT funge da elemento di sviluppo del territorio. CONSIDERATO
che il Comune di Santa Croce di Magliano, consapevole della necessità di
superare il digital divide per i cittadini e le imprese nei territori in cui
gli operatori di comunicazione non ritengono di intervenire, ha effettuato
una analisi della situazione relativa alla copertura territoriale dei
servizi di accesso alla rete a larga banda nel suo territorio dalla quale
sono emerse criticità nelle zone del territorio comunale. CONSIDERATO
che il Comune di Santa Croce di Magliano, tenuto conto dell’esigenza di
continuità tecnologica degli interventi, ha richiesto alla Telecom
Italia S.p.A., con Sede Legale in Milano, Piazza degli Affari n. 2
codice fiscale e numero di iscrizione al registro delle imprese n.
00488410010, di effettuare
investimenti in infrastrutture di rete finalizzati all’attivazione del
servizio ADSL nelle aree di interesse, non incluse nei piani di investimento
autonomi degli operatori per la scarsa redditività delle zone, a fronte di
un contributo pubblico. VISTO
la delibera di Consiglio Comunale, esecutiva ai sensi di legge, con la quale
si approvava il Regolamento per l’installazione degli impianti di
telefonia mobile, in esecuzione della Legge Regionale n. 20 del 10 agosto
2006; DATO
ATTO CHE il collegamento di una
connessione radio punto-punto in Ponte Radio permette
normalmente di collegare due o più centrali Telecom Italia già esistenti
tra loro. E’ caratterizzata dal fatto che
la potenza trasmessa è concentrata lungo la congiungente i due terminali
radio. Questo per massimizzare l’affidabilità e la velocità di
trasmissione. I due terminali vengono collegati tra di loro grazie
all’installazione di due parabole che si devono “vedere” otticamente
tra di loro. Infatti, contrariamente alle antenne di telefonia mobile
(che spesso irradiano in più direzioni contemporaneamente), le parabole di
una coppia di ponti radio punto – punto devono essere in visibilità
ottica, senza ostacoli lungo il percorso. Ciò significa quindi che l’impatto
elettromagnetico su edifici e spazi esterni è praticamente nullo, pena
la perdita di informazione trasmessa. Per
quanto riguarda la capacità trasmissiva di un ponte radio punto – punto,
quest’ultimo può raggiungere attualmente velocità dell’ordine di N
x 155 Mbit/s necessari per il corretto funzionamento degli apparati DSLAM
per la resa del servizio ADSL full. Il collegamento broadband viene
offerto oggi, per quanto riguarda la parte del trasporto dalla centrale
Telecom verso il resto del mondo, indifferentemente con mezzo trasmissivo
in fibra ottica o ponte radio, a seconda delle possibilità offerte dal
territorio di inserimento. CONSIDERATO
che il suddetto Regolamento, relativamente alle previsioni di cui al Piano
progettuale proposto dalla Telecom Italia S.p.A., di cui all’allegato 1,
prevede la fattibilità di quanto in quest’ultimo indicato,
perché il ponte radio, S.Croce-Guglionesi,
per l’attivazione della ADSL FULL,
va a sostituire l’impianto già esistente,
senza l’impiego di nuove infrastrutture su centrali Telecom Italia
già esistenti; CONSIDERATO
che la Telecom Italia S.p.A., al fine di realizzare le infrastrutture
necessarie alla attivazione dei servizi ADSL FULL,
(servizi di banda larga), ha
richiesto un contributo economico pari a
€ 28.000,00; VISTO
che in data 10.08.2009 è stata
inoltrata richiesta di contributo alla Regione Molise Assessorato alle
Attività Produttive, con nota n. 7554; VISTA
la Deliberazione del Consiglio
Comunale, n° 10, del 30
marzo 2009, con la quale si è approvato il Bilancio di Previsione per
l’Esercizio Finanziario 2009; VISTO
il D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, T.U.EE.LL.; DATO
ATTO che sulla presente proposta
di deliberazione sono stati espressi i pareri di regolarità tecnica e
contabile da parte dei responsabili di servizio, ai sensi dell'art. 49 del
TUOEL approvato con D.Lgs. n° 267/2000; Con
voti unanimi espressi in forma palese, D
E L I B E R A 1)
La narrativa che precede
forma parte integrante e sostanziale del presente atto; 2)
Approvare il Piano
progettuale presentato dalla Telecom Italia S.p.A. di cui all’Allegato 1,
che allegato alla presente ne forma parte integrale e sostanziale; 3)
Concedere, al fine di
consentire l’accesso ai servizi di banda larga ai propri cittadini e
imprese, per la realizzazione del Piano Progettuale sopra approvato, alla
Telecom Italia S.p.A., nella forma di
“aiuto de minimis”, un contributo pari a € 28.000,00, per il
quale si farà fronte con Fondi di Bilancio come sotto meglio specificato ed
eventualmente con i contributi che la Regione Molise vorrà concedere al
nostro Ente e per i quali è stata già inoltrata formale richiesta con nota
Protocollo n. 7554 del 10/08/2009; 4)
Stabilire che le centrali
interessate e tutte le opere realizzate e le apparecchiature installate a
seguito delle attività previste nel Piano Progettuale di cui all’Allegato
1 sono di proprietà di Telecom Italia S.p.A. e, in conformità alla
regolamentazione vigente nel settore delle telecomunicazioni, saranno
assoggettate a tutti gli obblighi in materia di offerte wholesale ai
concorrenti, i quali potranno offrire i loro servizi a tutti i clienti
finali interessati dalle aree di centrale interessate dal piano; 5)
Disporre che l’importo
dell’agevolazione concessa, da erogare sul conto corrente indicato
successivamente dalla Telecom Italia S.p.A., sarà effettuato in due quote
secondo le modalità di seguito specificate: -
la prima quota, pari all’80%
del contributo concesso, a titolo di anticipazione, entro tre mesi dalla
data di assunzione della presente delibera; -
la seconda quota a saldo dopo
il collaudo della funzionalità delle opere realizzate ed apparecchiature
installate; 6)
Di stabilire che la Telecom
Italia S.p.A. in quanto beneficiaria delle agevolazioni di cui al punto 3 è
obbligata: -
a realizzare conformemente a
quanto previsto nel Piano progettuale allegato gli adeguamenti tecnologici
necessari per fornire il servizio
ADSL Full agli utenti collegati alle centrali telefoniche delle
località oggetto di intervento; -
a concordare preventivamente
con il Comune di Santa Croce di Magliano eventuali motivate modifiche al
Piano progettuale presentato; 7)
Di formalizzare, con il
presente atto, l’impegno dell’Amministrazione Comunale a sensibilizzare
le Amministrazioni/Enti/Privati preposti al rilascio delle autorizzazioni
necessarie alla realizzazione delle infrastrutture previste dal Piano
progettuale affinché si riducano al minimo i tempi di rilascio di dette
autorizzazioni e venga concesso
a Telecom Italia S.p.A. di utilizzare, se opportuno, tecniche di scavo e
posa meno invasive, al fine di contenere i tempi di realizzazione delle
necessarie infrastrutture, il disagio della popolazione e l’impatto
ambientale dei cantieri; 8)
Di rinviare ad un
successivo atto, e dopo che la Regione Molise avrà comunicato l’importo
del contributo concesso, la qualificazione delle somme a carico del bilancio
comunale. |
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