Santa Croce di Magliano, venerdì 27 agosto 2010

     

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attualità


Meno protesti, ma importi più alti | La Camera di Commercio di Campobasso ha redatto la lista nera dei comuni dove si registra il dato più preoccupante | Aumenta il valore economico unitario dei titoli: cambiali, assegni e tratte


 

Meno protesti ma con importi maggiori. Il dato risulta da un’indagine svolta dalla Camera di Commercio di Campobasso su tutta la provincia e dal Registro Informatico dei Protesti tenuto proprio dall’ente camerale.

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Nel 2009 si registra ancora un lievissimo calo nella situazione dei protesti della provincia di Campobasso. Dai 4.634 del 2008 si è passati ai 4.619 del 2009: il calo numerico, appena percettibile, è di 15 protesti in meno rispetto al 2008.
Ancora una volta, tuttavia, si rileva un sensibile, anzi notevole incremento della massa protestata espressa in Euro. Infatti si passa dai 12.652.752,99 Euro del 2008 a ben 22.685.793,21 Euro del 2009, che rappresentano un aumento percentuale del 79,3%.
Viene confermata la tendenza, già evidenziatasi l’anno precedente, di un cospicuo aumento del valore economico unitario dei singoli titoli protestati (cambiali, assegni, tratte). Questo è quanto emerge dai dati rilevati dal Registro Informatico dei Protesti tenuto dalla Camera di Commercio di Campobasso.
Appare evidente come la crisi economica, che già aveva fatto avvertire i propri primi effetti negativi sull’economia nel corso del 2008, abbia incrementato ulteriormente ed in maniera esponenziale tali negatività nel 2009, i dati in merito non lasciano dubbi.

Il dettaglio per tipologia di titolo è il seguente:

- n. 1.306 assegni per un importo pari a € 16.132.751,68;
- n. 3.005 cambiali per un importo pari a € 5.970.296,52;
- n. 55 tratte accettate per un importo pari a € 171.718,94;
- n. 253 tratte non accettate per un importo pari a € 411.026,07.
Nel 2009 si conferma la tendenza a ricorrere in maniera crescente all’assegno quale mezzo di risoluzione per le transazioni commerciali: 1.306 nel 2009 contro i 1.147 nel 2008. Sovvertendo il leggero trend emerso nell’anno precedente la predominanza degli assegni rispetto alle cambiali, in quanto a massa protestata, diventa impressionante essendo quest’ultima quasi il triplo rispetto alle cambiali € 16.132.751,68 contro € 5.970.296,52.
I dati di dettaglio dei primi dieci comuni della provincia sono i seguenti:
1. Termoli 1.673 protesti per un importo di € 14.441.301,33
2. Campobasso 1.403 protesti per un importo di € 3.913.442,38
3. Bojano 339 protesti per un importo di € 1.182.881,42
4. Larino 259 protesti per un importo di € 775.601,86
5. S. Martino in Pensilis 258 protesti per un importo di € 516.236,94
6. Colletorto 63 protesti per un importo di € 471.307,28
7. Campomarino 112 protesti per un importo di € 373.426,60
8. S. Croce di Magliano 49 protesti per un importo di € 189.724,03
9. Cercemaggiore 110 protesti per un importo di € 157.301,03
10. Casacalenda 56 protesti per un importo di € 138.724,67

Termoli si conferma anche quest’anno al primo posto della graduatoria dei protesti provinciali. Mentre il comune di Bojano risale di un posto rispetto allo scorso anno dove occupava la quarta posizione. Il dato relativo al 2009 circa le cancellazioni dei protesti per pagamento delle cambiali e delle tratte accettate entro 12 mesi dalla levata e per riabilitazione di assegni e di titoli di credito disposta dai Tribunali, è sostanzialmente in linea con quello del 2008 avendo l’Ufficio Protesti dato esecuzione a 151 istanze di cancellazione (158 nel 2008).

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