Santa Croce di Magliano, venerdì 23 aprile 2010

     

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feste popolari


Festa della Madonna Incoronata, paesi si preparano all'evento


 

LARINO. Tra fuochi e buoi, la festa della Madonna Incoronata. Si avvicina "l'Ultimo sabato d'Aprile" che quest'anno cade il 24 Aprile. Nel fine settimana sono previsti gli importanti appuntamenti di musica etnica organizzati dall'Ecomuseo Itinerari Frentani, da Alberi Sonori e altre associazioni ( www.itinerarifrentani.it ).
In questo giorno, in diverse zone del Molise è tradizione festeggiare la Madonna Incoronata. La statua della Madonna è custodita in molte chiese molisane. La Madonna è rappresentata seduta su una quercia, al suo fianco sono presenti due Angeli, in testa porta una corona. Ai piedi della quercia è rappresentato un Pastore con due buoi.
"La statua - come ha avuto modo di affermare Marcello Pastorini presidente del sodalizio - sintetizza l'episodio della apparizione della Madonna Incoronata, avvenuta nel 1001, in un bosco nei pressi del Torrente Cervaro vicino Foggia.
In quel giorno, un nobile di Ariano era a caccia nel bosco di querce, all'improvviso una luce intensa catturò la sua attenzione, si avvicinò e, su uno degli alberi, apparve seduta la Madonna Incoronata. Quasi simultaneamente arrivò sul luogo dell'apparizione un Pastore, Strazzacappa.
Il Pastore versò il contenuto del corno, dove i pastori transumanti conservavano e trasportavano l'olio d'oliva, in una lampada che accese e appese alla quercia.
La leggenda narra che quell'olio arse per anni; secondo un'altra versione, invece, degli Angeli continuamente rifondevano la lampada con altro olio. Per volontà del Nobile di Ariano, nel luogo dell'apparizione, fu costruito il Santuario dell'Incoronata che ancora oggi è meta di molti pellegrini. Il culto della Madonna Incoronata si è diffuso rapidamente in Puglia, Molise e Abruzzo, forse, grazie al periodico spostarsi dei pastori transumanti frequentatori del Santuario dell'Incoronata.
I tratturi sono vie sulle quali i pastori hanno trasportato le greggi e le mandrie , ma che hanno anche ricoperto un ruolo nella diffusione di culti. I tratturi, quindi, sono state anche delle "vie sacre" utilizzate dai pellegrini per raggiungere i Santuari.
A Santa Croce di Magliano, nella festa della Madonna Incoronata, "U luteme Sabbate D'Abbrile", si ha la tradizionale benedizione degli animali. Accompagnati dagli allevatori, vacche, buoi, capre, pecore, cavalli prima compiono tre giri intorno la chiesa di San Giacomo e poi vengono benedetti. Gli animali sono per l'occasione " vestiti a festa " con fiori, fiocchi. A Larino nella festa della Madonna Incoronata, la sera, si accendono dei falò per le vie della città. Nel passato intorno al fuoco si pregava e si cantavano canti devozionali.
Nel canto devozionale si fa riferimento a diverse parti del corpo della Madonna e si alterna ogni frase con un ritornello. Altri canti devozionali dedicati ad altre figure religiose nei paesi vicini prevedono di passare in rassegna le diverse parti del corpo dei Santi, come nel caso del canto devozionale di San Giuseppe di Montorio nei Frentani: con questo canto, quello di Larino della Madonna Incoronata condivide anche la melodia del ritornello. Il festeggiamento della Madonna Incoronata con i fuochi è tipico di Larino.
I fuochi di Larino, forse, sono la rappresentazione della luce che attraversò la selva prima dell'apparizione della Madonna al Nobile di Ariano e di quella della lampada del pastore Strazzacappa. Nel Basso Molise la Madonna Incoronata è festeggiata anche a Tavenna. Il legame della festa con la pastorizia è evidente anche a Duronia. In questo paese, i pastori, l'ultimo sabato d'Aprile, come segno di una loro profonda devozione alla Madonna, si recano in chiesa per portare latte e formaggio che poi vengono distribuiti a tutta la popolazione.
Inoltre non è casuale che la festa si svolge in molti paesi alla fine di Aprile e in alcuni altri come a Pescasseroli, in Abruzzo, i festeggiamenti ricorrono a Settembre: i due periodi rappresentano il ritorno primaverile in Montagna e la partenza autunnale verso le pianure pugliesi dei pastori transumanti. I pastori transumanti più devoti, alla vigilia della partenza, a Settembre, si recavano in chiesa per chiedere protezione per il lungo viaggio che li aspettava e per il periodo in cui sarebbero stati lontano dai loro cari; inoltre prima del viaggio del ritorno (Aprile-Maggio), effettuavano il pellegrinaggio di ringraziamento a San Michele Arcangelo del Gargano e al Santuario della Madonna Incoronata.
Con l'arrivo della primavera, quindi, la natura si sveglia, i campi si riempiono dei colori dei fiori, gli alberi riacquistano le proprie foglie...; dai pastori transumanti questi segnali venivano accolti con gioia: significavano il ritorno nella propria Terra e dalla propria famiglia, ma prima di partire si sentivano in obbligo di ringraziare la Madonna Incoronata.
Nel Basso Molise, alla fine d'aprile, un'occasione per immergersi in feste legate ai pastori e alla transumanza: tra fuochi e buoi, la festa della Madonna Incoronata.

 


SPECIALE ULTIMO SABATO DI APRILE 2010


 

 

 

 



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